NOTIZIE DALLA COSTA ETRUSCA DEL 9 FEBBRAIO 2014

LUCCHINI: QUESTE LE PROSSIME FASI DEL BANDO DI VENDITA

Francesco Semino, Direttore Affari Generali e Societari Lucchini spa in A.S.  fornisce alcune spiegazioni sulle fasi della procedura di vendita in corso, visto  che Lunedi’ 10 febbraio alle ore 24.00 scadranno i termini per la presentazione di Manifestazioni di Interesse (MdI) per il complesso Piombino Lecco, per i complessi Vertek e per la partecipazione del 69,27% detenuta in GSI Lucchini spa.

«Per quanto riguarda il complesso di Piombino Lecco le MdI devono indicare semplicemente il perimetro dell’interesse secondo i 5 scenari possibili individuati nel bando. Le MdI non hanno e non potrebbero avere le caratteristiche di una “offerta”. Ai soggetti che hanno inviato o invieranno entro lunedi’ una MdI di natura industriale (sono escluse per il momento le MdI che si riferiscono a terreni, fabbricati o attivita’ di servizio) sono in corso di invio due documenti da sottoscrivere per accedere alle fasi successive della procedura: l’Impegno alla Riservatezza e il Disciplinare di Gara.

I soggetti che sottoscriveranno i due sopracitati documenti riceveranno l’Information Memorandum sul complesso Piombino Lecco e avranno la facolta’ di visitare gli impianti ed incontrare, a loro richiesta e di intesa con il Commissario, il management.

Il disciplinare di gara – approvato dal Comitato di Sorveglianza Lucchini in AS il 14 novembre 2013 e autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico il 20 dicembre 2013 – stabilisce nel 10 marzo alle ore 24 la data ultima per presentare, in busta chiusa presso uno studio notarile, le “Offerte Non Vincolanti” che dovranno essere corredate da un piano industriale e da adeguate evidenze in merito alle disponibilita’ finanziare a sostegno del piano presentato.

Successivamente, sentito il Comitato di Sorveglianza e il Ministero dello Sviluppo Economico, verranno selezionati i soggetti che per le caratteristiche dell’Offerta Non Vincolante accederanno alla due dillicence per arrivare formulare l’Offerta Vincolante che dovra’ essere corredata delle opportune garanzie.

Attivita’ di informazione alle parti sociali sono previste solo a valle della presentazione delle Offerte non Vincolanti corredate dai relativi piani industriali».

 Francesco Semino
Direttore Affari Generali e Societari
Lucchini spa in A.S.

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UDC: MA IL COMUNE VUOLE LASCIARE CHIUSO IL SANT’ALBINIA?

Riceviamo e pubblichiamo da Luigi Coppola consigliere comunale UDC a Piombino.

«Se i tecnici della Piombino Patrimoniale ritengono che il camping Sant’Albinia non debba essere affittato per la stagione 2014 lo dicano chiaramente, invece di proseguire con un bando di gara che riduce di soli € 8.380 (da 167.666 a 159.220 + IVA) la base d’asta ed innalza di un anno il periodo dell’affitto fino a fine 2016.

Un campeggio con sole 100 piazzole ad un canone così alto non può reggere: comunque ben venga un gestore che porti soldi nelle casse comunali, ma se ciò dovesse accadere, è ovvio che sarebbe opportuno porsi alcune domande rispetto alle potenzialità future, visto che un’attività del genere oramai non può vivere alla giornata.

L’amministrazione ha intenzione di far fruttare questo patrimonio nell’immediato, ma la realtà è che a lungo termine alla fine lo farà scadere e se per quest’anno dovesse rimanere chiuso, sarà diffcile poterlo riaprire e rilanciarlo a breve termine.

Può darsi che ci sia un’obbiettivo diverso, forse scoraggiare eventuali potenziali gestori interessati, ma se così fosse sarebbe importante capire quale sia l’ obbiettivo reale.

Aspettiamo che si concluda l’ulteriore gara il 21 febbario e poi vedremo che cosa accadrà, certamente, se dovesse andare ancora deserta, faremo le nostre valutazioni a tutti i livelli».

Luigi Coppola

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IL COMITATO PER CAMPIGLIA REPLICA  AL PROBLEMA CAVE

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

«Dalla stampa il Comitato per Campiglia ha conosciuto la proposta fatta dal Sig. Vito Bartalesi a nome de PD sul problema cave in Val di Cornia.

Siamo d’accordo sulla proposta che il problema, data la sua imponenza, la sua valenza intercomunale e il suo peso su tutta la provincia di Livorno e non solo, debba essere affrontato a livello regionale e non lasciato in mano ai soli Comuni interessati.

Ci preoccupa invece il fine della proposta che se ben riportata dalla stampa, configura un “Distretto delle attività estrattive” attento a risolvere esclusivamente il problema delle emissioni e dell’impatto. Sembra infatti affacciarsi l’ipotesi di mantenere indefinitamente attività estrattive finalizzate non solo a processi produttivi più complessi (attività metallurgiche e della Solvay), ma a una generica estrazione di inerti.

Se allora la proposta si configura come riconoscimento alle attività estrattive di un ruolo economico preminente nella Val di Cornia, il Comitato è assolutamente in disaccordo perché vede nella Val di Cornia potenzialità economiche ben più variegate da difendere, da promuovere e in grado di creare ben più posti di lavoro di quanto non faccia un uso indiscriminato dei beni comuni non rinnovabili come le colline in mano a due soli proprietari.

Ricordiamo poi che il PD non si è mai preoccupato di fare proposte in merito ai contributi dovuti dai proprietari di cave, mantenuti sempre a livello di elemosina, non si è mai preoccupato di fare conoscere la sue proposte organiche sul testo della legge 98/78 in corso di modifica, non si è preoccupato di approvare un Piano provinciale delle attività estrattive senza chiedere la correzione preventiva di errori macroscopici e a livello locale ha permesso che suoi rappresentanti nelle amministrazioni  abbiano sempre sostenuto che per un posto di lavoro si può radere una montagna.

Ricordando tutto questo possiamo ragionevolmente non avere molta fiducia nel contenuto delle proposte del Sig. Bartalesi e temiamo che dietro la parola “ambiente” non si celi altro che la volontà di confermare un processo economico arretrato e che fa comodo a molti lasciare invariato o per interesse o per incapacità propositiva.

Non avendo però posizioni pregiudiziali, il Comitato per Campiglia aspetta che il PD promuova un confronto aperto su tutti sugli aspetti che abbiamo sopra accennato».

Comitato per Campiglia – 8 Febbraio 2014
Alberto Primi

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SAN VINCENZO: LA SALES E LE PENALI DEL  PORTO TURISTICO

Riceviamo e pubblichiamo integralmente da “Assemblea Sanvincenzina”.

«Verba volant, scripta manent  – inizia la lista civica – questo detto latino ben si collega a quello che sta avvenendo riguardo le penali che la Sales, società concessionaria, avrebbe dovuto e dovrebbe pagare all’amministrazione comunale di San Vincenzo per i ritardi e le inadempienze.

La data di consegna del nuovo porto, costato circa 32 milioni di euro, sarebbe dovuta avvenire entro il 1 gennaio 2009, sarebbe dovuta avvenire, in quanto ulteriori varianti al progetto originario e le pause per alcuni ricorsi al TAR hanno spostato il termine dei lavori al 31 maggio 2010.

Dopo l’inaugurazione, avvenuta il 13 giugno 2010, l’amministrazione non ha preteso le penali previste dal “Capitolato di programma prestazionale” per i ritardi nella consegna dei lavori e nel completamento delle opere oggetto della concessione, penali ormai giunte a livelli spaventosi perché, pari all’uno per mille di 32.000.000 € ovvero 32.000 al giorno, moltiplicato per 1175 giorni di ritardo arriviamo ad un totale di 37.600.000€. Inoltre non è stato ancora effettuato il collaudo amministrativo dell’infrastruttura, per cui turisti e sanvincenzini calpestano quotidianamente luoghi che non sono in sicurezza, cantieri a cielo aperto.

In seguito ad una interrogazione del “Forum”, Bandini aveva precisato che la SALES aveva già consegnato i documenti sull’opera portuale e che si era impegnata a consegnare il collaudo amministrativo dell’infrastruttura entro la fine del 2013, a Febbraio 2014 questo non è ancora avvenuto.

Rimane un mistero il fatto che l’attuale amministrazione comunale non abbia ancora preteso il pagamento delle penali previste e al di là del calcolo esatto delle cifre una cosa è certa: La SALES deve pagare quanto stabilito dal contratto! Noi, in quanto cittadini di San Vincenzo, siamo stanchi di promesse non mantenute, di programmi elettorali rinnovati e di favoritismi verso società appaltatrici».

Per l’Assemblea Sanvincenzina,
i portavoce Francesca Neri e Giacomo Zecchini

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CONTRIBUTI AI CITTADINI PER L’EMERGENZA MALTEMPO TRA IL 30 E 31 GENNAIO 2014

La Regione Toscana ha inserito Campiglia nell’elenco dei comuni colpiti dall’emergenza maltempo.

Il territorio comunale di Campiglia Marittima è stato riconosciuto dalla Regione Toscana tra quelli colpiti dall’emergenza maltempo nei giorni 30 e 31 gennaio 2014. In seguito a questo riconoscimento,  saranno erogati dei contributi straordinari di solidarietà in favore dei soggetti privati, a titolo di sostegno per fronteggiare le prime spese necessarie per il ripristino delle abitazioni e delle relative pertinenze. La Regione procederà alla ripartizione dell’importo complessivamente stanziato, pari ad euro 3.000.000,00, fra i Comuni, in misura proporzionale al numero delle segnalazioni di danno effettuate tramite autocertificazione degli interessati e acquisite dai Comuni colpiti a seguito di avviso pubblico. Possono chiedere il contributo i nuclei familiari danneggiati dall’evento aventi un valore ISEE massimo di euro 36.000,00, riferito all’anno 2012, con abitazione abituale e stabile nel Comune di Campiglia M.ma. Il limite massimo del contributo è fissato in euro 5.000,00 per nucleo familiare. I cittadini sono invitati a segnalare al Comune di Campiglia M.ma i danni subiti compilando il modello appositamente predisposto, da inviare o consegnare a mano al protocollo generale del Comune  all’indirizzo: COMUNE DI CAMPIGLIA MARITTIMA – Settore Assetto del Territorio – Via Roma n. 5 – 57021 CAMPIGLIA MARITTIMA (LI). La documentazione potrà essere inviata anche tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: comune.campigliamarittima@postacert.toscana.it. In tal caso la documentazione inviata dovrà essere sottoscritta con firma digitale.

Eventuali informazioni o chiarimenti possono essere richiesti al Responsabile dell’Ufficio di Protezione Civile Comunale, Arch. Annalisa Giorgetti, al recapito telefonico 0565 839249 o via e-mail all’indirizzo a-giorgetti@comune.campigliamarittima.li.it. L’avviso pubblico e il modulo possono essere scaricati dal portale www.comune.campigliamarittima.li.it nella sezione notizie e dalla sezione Amministrazione trasparente, nella sezione Modulistica.

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STEFANO SCALZI E “COCCO CANTINI NELLA GIURIA DELLE 5 CANZONI FINALISTE DEL FOLLOSTRELLO

Follonica vive il carnevale nei suoi molteplici aspetti e tanti sono i protagonisti che partecipano alle molte iniziative della manifestazione, popolare per eccellenza, della cittadina balneare.

L’ attaccamento al  Carnevale viene, ad esempio, anche dai musicisti di alto livello come Stefano Scalzi e Stefano “Cocco” Cantini, che saranno stasera tra i componenti la giuria giudicatrice delle cinque canzoni finaliste del Follostrello 2014 – Festival della canzone carnevalesca, nelle sale delle feste del Rodeo Hotel a Scarlino Scalo. Una Rassegna  al quale fa onore anche un altro big storico del panorama musicale follonichese, quel Rossano Gasperini, ora direttore del coro gospel in San Leopoldo, che sarà in pedana con un suo motivo.

La commissione classificatrice, composta inoltre da Carlo Gistri, Domenico Lobianco, Maria Elisa Michelozzi, Laura Mosca e Sabrina Gabellieri, si è riunita, giovedì scorso, presso la scuola di Musica “B. Bonarelli”, per le operazioni di selezione, dei dodici testi, e ammissione alla finale.

Le cinque canzoni e i  protagonisti sul palco al festival di stasera, 8 febbraio 2014, sono:

1)      Follonica Incanta, musica di Fabrizio Bardi, testo di Miris Caporali, voci di Miris Caporali, Lorenzo Spaghetti e Ademio Farzetti, coro  “Gli amici del Parco” di Rispescia.

2)      Cuore di Carta, musica, testo e voce  di Tatiana Caselli di Barga,  e Filippo Guerrieri.

3)      Evviva il Carneval, musica e testo di Duccio Columpsi, voce Silvia Cambri con il complesso “Seel good”.

4)      Girotondo Carnevale, musica e voce di Rossano Gasperini, testo di Cinzia e Silvia Quaglierini.

5)      Il Carnevale Follonichese, musica, testo e voce di Marco Sgrilli.

Durante la rassegna musicale gli organizzatori  daranno ai presenti, ad offerta, le 15 grandi maschere in cartapesta in mostra alle pareti della sala.

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Scritto da il 9.2.2014. Registrato sotto cronaca, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

1 Commento per “NOTIZIE DALLA COSTA ETRUSCA DEL 9 FEBBRAIO 2014”

  1. lino

    Poche chiacchiere, se Babbo Natale Capperucci e il mago di massa Anselmi portano gli arabi con i tre miliardi a Piombino sarà necessario proporre il primo come governatore a vita della città e il secondo come senatore a vita della Repubblica .
    E’ il minimo, non vi pare.
    Se così non fosse questi due dovrebbero essere legati nudi tra le gobbe di un cammello e spinti a forza nel deserto del Gobi.
    Dimenticavo, niente borraccia d’acqua.
    Qualcuno dirà, ma l’arabo ? Quello lo trovate alle Maldive.

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