REFERENDUM, RIGETTATE TUTTE LE RICHIESTE DELLE MINORANZE

I manifestanti sotto il palazzo comunale di Piombino

Piombino (LI) – I pareri espressi dalle due commissioni referendarie verranno discusse nel consiglio comunale del 29 novembre prossimo, ma nel frattempo sono state rigettate dalla maggioranza a guida PD e Spirito Libero tutte le richieste proposte dalla minoranza. Riportiamo integralmente la loro nota stampa.

«In quell’occasione i consiglieri potrebbero ribaltare il parere delle commissioni e decidere comunque di indire i referendum; per farlo, servirebbero i due terzi dei consiglieri. Abbiamo pensato, come minoranze, che l’argomento della “mega discarica” avesse non solo un grande rilievo nell’opinione pubblica, ma una grande dignità.

Per questo motivo abbiamo ritenuto che fosse doveroso dedicare alla questione “se i piombinesi vogliono un’altra mega discarica” un Consiglio comunale dedicato solo a questo, senza dunque inserire questo complesso tema dentro la normale procedura di delibere e mozioni.

In sede di conferenza capigruppo del 22.11.2018 abbiamo dunque chiesto un altro Consiglio e un’altra data, perché anche quelle, le sceglie l’amministrazione. Abbiamo altresì pensato che i cittadini di Piombino volessero partecipare numerosi al Consiglio comunale, ascoltando tutte le istanze in campo, per farsi un’opinione, come democrazia auspicherebbe. Per fare ciò sarebbe stata opportuna una location capiente, quindi abbiamo chiesto anche di far svolgere il Consiglio al Metropolitan.

Tutto invano: è partita nuovamente l’interpretazione dei regolamenti, la loro interpretazione, quel pensiero assolutistico della giurisprudenza perfetta, quando in tutto il mondo l’interpretazione ha una valenza, quasi sempre dirimente. Puntualizziamo che la posizione di Spirito Libero è stata univoca a quella delle minoranze, mentre il PD, nel corso della discussione, ha modificato idea dopo l’intervento del Sindaco.

Una discussione sterile, iniziata con la speranza che il Presidente Angelo Trotta scendesse in riunione con il Segretario Generale, mentre è arrivato con il Sindaco e con loro il confronto è stato ovviamente inutile. Ormai è un muro, siamo rammaricati quanto disillusi».

Ferrari Sindaco
Ascolta Piombino
M5S
Rifondazione Comunista
Un’Altra Piombino

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 23.11.2018. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    17 mesi, 16 giorni, 4 ore, 45 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it