PIOMBINO: TORNA LA JINDAL, E ARRIVANO LE BILLETTE

Enrico Rossi e Sajian Jindal

Enrico Rossi e Sajian Jindal

Piombino (LI) – Iniziano a trapelare le prime indiscrezioni dell’accordo traAferpi e Jindal per la fornitura di billette. Come i nostri lettori ricorderanno, la Jindal lo scorso anno doveva acquistare la Ex Lucchini e tenere in funzione i laminatoi, mentre il resto delle aree le avrebbe lasciate libere per altri tipi di investimento. Per questo garantiva solo 800-1000 persone a lavoro, a differenza della proposta di Cevital, che però ha opzionato tutte le aree disponibili, e di fatto ha per l’ennesima volta vincolato il proprio futuro a quello di tutta la città.

L’accordo garantisce continuità di funzionamento per i laminatoi, ed è una delle  risposte attese dai sindacati nell’incontro di lunedì 30 novembre a Roma. Oltre a questo, o grazie a questo, visto che l’interesse di Jindal per Piombino pare non essersi spento, dovrebbe essere potenziato, o addirittura raddoppiato il treno rotaie. Ma le due notizie ovviamente non sono sufficienti per  scongiurare lo sciopero generale dei metalmeccanici indetto da Fim, Fiom e Uilm per il 2 dicembre, e che ha come obbiettivo il mantenimento delle promesse presentate con il progetto Aferpi, e poi gli ammortizzatori sociali, il costo dell’energia e il pagamento del Tfr ai lavoratori.

Sindacati e operai aspettano notizie ben più concrete: l’aumento della solidarietà in Aferpi, tempi certi per la realizzazione dei nuovi impianti, di cui il forno elettrico è solo una parte, lo smantellamento delle aree e le bonifiche, senza contare i già citati costo dell’energia e pagamento del Tfr ai lavoratori che difficilmente invece troveranno risposta nei prossimi giorni.

Intanto ieri a Roma, un nutrito gruppo piombinese insieme al segretario Luciano Gabrielli, ha partecipato alla manifestazione promossa dalla Fiom, dove il segretario generale Maurizio Landini ha annunciato i risultati delle consultazioni per la piattaforma presentata dal sindacato dei metalmeccanici Cgil sul rinnovo del contratto di lavoro.

Dalle assemblee nelle fabbriche risulta che il 94% dei lavoratori ha detto sì alla piattaforma presentata dalla Fiom. Un chiaro messaggio a Federmeccanica quindi che c’è un sindacato rappresentativo che ha il mandato dei lavoratori, e che ieri sfilava nella capitale per il cambiamento dell’Italia.

Landini è stato chiaro anche sulla legge di stabilità, precisando che la manovra che il governo sta facendo non va bene. La FIOM vuole cambiarla e discutere attraverso una pratica democratica che rimetta al centro i diritti delle persone che lavorano. Landini, ha poi confermato che la manifestazione del sindacato dei metalmeccanici Cgil è anche contro la Legge di stabilità. «Quello che sta varando il Parlamento non ha il consenso del Paese. Questa legge è sbagliata nelle sue misure sul lavoro e sulla scuola e per questo stiamo pensando anche ad un referendum abrogativo».

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Scritto da il 22.11.2015. Registrato sotto Economia, Foto, Toscana-Italia, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

1 Commento per “PIOMBINO: TORNA LA JINDAL, E ARRIVANO LE BILLETTE”

  1. Ciuco nero

    Ma guarda caso si torna sempre li!!! Ripeto x la 28383373728 volta,il piano jindal era e rimane l unico piano industriale serio .ma in campagna elettorale il PD pur di non perdere voti e poltrone ha promesso con cevital di tutto e di più. Promesse di volta in volta crollate ma non importa.le elezioni sono state vinte e la gente è ancora a casa senza futuro.

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  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    17 mesi, 13 giorni, 1 ora, 29 minute fa

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