NOTIZIE DALLA COSTA ETRUSCA DEL 29 OTTOBRE 2015

UN NUOVO OSPEDALE A COLLESALVETTI?

Sarti e Fattori (Sì) sull’ipotesi di un nuovo ospedale di Livorno a Collesalvetti “Speriamo siano solo voci quelle di una visita dell’Assessore Saccardi nell’area adiacente l’Interporto. Che senso ha una nuova struttura a pochi minuti da Cisanello e dentro un’area a rischio idrogeologico?”

“Abbiamo appreso con un certo sconforto di una presunta visita dell’Assessore Saccardi al Comune di Collesalvetti, più precisamente nell’area adiacente l’interporto di Guasticce, dove esisterebbe un’ipotesi di ubicazione del nuovo Ospedale di Livorno” affermano i Consiglieri Sarti e Fattori (Sì Toscana a Sinistra) “Chiediamo allo stesso Assessore di rispondere in Aula alla nostra interrogazione, che chiede innanzitutto che senso avrebbe costruire un presidio ospedaliero a pochi minuti da quello pisano di Cisanello. Speriamo siano solo voci.”

“La Giunta di Livorno, inoltre, sembra saldamente orientata per la ristrutturazione del vecchio ospedale, argomento su cui i cittadini si sono chiaramente espressi con il voto. Vogliamo procedere su binari paralleli sulla base di logiche e vendette politiche mettendo in subordine la salute dei cittadini? Sull’Interporto, tra l’altro, sono stati investiti importanti capitali e la Regione Toscana dovrebbe saperlo bene, essendo il socio maggiore con il 23% delle quote. Pensiamo piuttosto a rendere sempre più efficace la sua vocazione artigianale e commerciale, auspicando un suo ampliamento, invece che pensare ad un ospedale dentro una zona  peraltro a rischio idrogeologico, come documentato dallo studio allegato al regolamento urbanistico del Comune di Collesalvetti.  Il sindaco Bacci, che pare avere accompagnato l’Assessore, dovrebbe saperlo bene.”

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PSR, LEGGE SULLA CACCIA E PIT: LE PRIORITÀ DI CONFAGRICOLTURA TOSCANA

All’assemblea regionale dell’associazione anche il presidente nazionale Guidi e l’assessore Remaschi.

Pistoia, 29 ottobre 2015 – Rivedere il Piano di Indirizzo Territoriale (Pit) e completare il quadro normativo della Legge Urbanistica . Attuare al meglio Il Piano di Sviluppo Rurale attraverso una rapida approvazione dei relativi bandi con un’attenzione particolare alle imprese che assicurano occupazione, ai giovani e al tema dell’innovazione. Approvare in tempi brevissimi una legge regionale straordinaria in grado di eliminare il grave problema degli ungulati e affrontare sulla scia di tale legge anche  il problema delle altre specie dannose all’agricoltura (piccioni, storni e nutrie in particolare). Questi i temi principali emersi in occasione dell’assemblea regionale di Confagricoltura Toscana organizzata a Pistoia alla presenza del presidente nazionale di Confagricoltura Mario Guidi e dell’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi.

All’assemblea, presieduta dal Presidente di Confagricoltura Toscana Francesco Miari Fulcis è stata inoltre prestata attenzione al problema della burocrazia e del deficit telematico che si registra nel territorio ancora incapace di adattarsi ad uno sviluppo richiesto anche dal settore agricolo.

“È una fase delicata – spiega Miari Fulcis – e i numeri parlano chiaro: fra il 2010 e il 2015 hanno chiuso i battenti il 10% delle aziende agricole. Le cause possono essere ricondotte alle difficoltà in cui spesso di trovano gli imprenditori a dover affrontare una serie di problematiche che vanno ben oltre le loro competenze. Mi riferisco alle tante procedure burocratiche presenti nelle normative che spesso non fanno altro che alimentare le difficoltà già presenti nel settore. Le parole d’ordine devono essere invece semplificazione normativa, innovazione e occupazione. Siamo soddisfatti di aver trovato nell’assessore Remaschi un interlocutore istituzionale autorevole e attento alle nostre necessità.

Sul problema degli ungulati Miari Fulcis è poi ritornato aggiungendo:  “Serve intervenire subito e con decisione”. I danni che queste specie ormai fuori controllo ed in particolare il cinghiale  stanno causando alle coltivazioni ed alla biodiversità nonché i problemi crescenti che pongono alla sicurezza stradale ed all’incolumità dei cittadini, sono sotto gli occhi di tutti. Una legge straordinaria che sia veramente efficace è quindi inderogabile.

In chiusura il Presidente Miari Fulcis ha sottolineata l’importanza crescente del ruolo del sindacato per la difesa degli interessi degli agricoltori.

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MARRAS, MAZZEO (PD): “BALNEARI, IL PERCORSO NON È CONCLUSO, DAI CONSIGLIERI PD MASSIMA DISPONIBILITÀ AL CONFRONTO”

Le categorie sono inviate in audizione nella seduta della Commissione costa del 9 novembre.

Firenze 29 ottobre 2015. “La nostra posizione è stata chiara sin dall’inizio del confronto sul bilancio della Regione: come gruppo Pd abbiamo chiesto alla giunta che non ci fossero aumenti di tasse dirette per cittadini ed imprese. Siamo ben consapevoli della complessa situazione che la giunta si trova ad affrontare con gli ulteriori tagli di trasferimenti statali che portano, inevitabilmente, a compiere scelte difficili, ma il percorso di confronto non si è ancora concluso. Da parte nostra c’è la massima disponibilità a portare avanti una riflessione con gli assessori interessati, Bugli e Ciuoffo, per elaborare insieme ai balneari una nuova soluzione”. Così Leonardo Marras, capogruppo PD in Consiglio regionale, e Antonio Mazzeo, vicesegretario PD Toscana e presidente della Commissione per la ripresa economico-sociale della Toscana costiera. sulle proteste dei balneari una cui delegazione ha incontrato martedì l’assessore regionale al bilancio Vittorio Bugli.

Quanto alle loro richieste di un confronto anche con le commissioni consiliari, Mazzeo ha annunciato che “abbiamo deciso di convocare tutte le categorie che rappresentano i balneari in audizione nella prima seduta possibile della Commissione Costa in programma il prossimo 9 novembre”. “E’ un tema – ha aggiunto – che già nell’incontro avuto martedì in Expo è stato portato all’attenzione della Commissione da alcuni sindaci e vogliamo ora compiere un ulteriore passo per consentire ai balneari di avere intanto un primo contatto con tutti i consiglieri eletti nelle province costiere. In una seconda fase, poi, seguiranno ulteriori approfondimenti nelle commissioni affari istituzionali e sviluppo economico i cui presidenti, Bugliani e Anselmi, sono anche commissari della Commissione costa”.

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PIOMBINO: FESTA “MOSTRUOSA” PER GRANDI E PICCINI
 
Un pomeriggio “mostruoso” in compagnia di zombie, vampiri e streghe vi aspetta al castello del Rivellino. Per festeggiare Halloween, sabato 31 ottobre a partire dalle ore 16 si spalancheranno le porte del castello che accoglierà grandi e piccini con animazioni spaventose, letture e performance teatrali a sorpresa realizzate dagli allievi del laboratorio teatrale tenuto dalle associazioni Teatro dell’Aglio e Kallima.

All’iniziativa parteciperà anche l’onlus “Ci sono anch’io” con bellissime scenografie. L’iniziativa è promossa e ideata da Daniele Gargano; anche in questa occasione sarà possibile visitare i camminamenti superiori del Rivellino, al costo di 2 euro, e nella torre vi aspettano cose spaventose!
L’ingresso alla festa invece è gratuito. Appuntamento, dunque, con il pomeriggio più mostruoso dell’anno con tante sorprese, balli e divertimento.

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MOBY PRINCE: M5S, GRAZIE A NOSTRA INSISTENZA SI SBLOCCA COMMISSIONE D’INCHIESTA

Roma, 28 ott – “Si sblocca finalmente, grazie alla nostra insistenza e perseveranza, l’empasse sulla commissione parlamentare d’inchiesta sulla Moby Prince”. Lo afferma la senatrice del M5S Sara Paglini, prima firmataria della proposta di legge unificata sulla commissione d’inchiesta sulla Moby Prince.

“Dopo la nostra insistenza ieri in Aula – spiega Paglini -, oggi il Presidente del Senato Grasso ha sollecitato i presidenti dei gruppi parlamentari che dopo quasi 4 mesi non avevano ancora inviato i nominativi per la composizione della Commissione (Fi, Ap-Ncd, Cor e Gal), a provvedere entro le ore 13 di domani. La consideriamo una prima vittoria, un primo passo verso quel risarcimento morale che i familiari delle vittime attendono da troppo tempo, fino ad oggi lasciati senza risposta dalle istituzioni”.

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IRPET IN COMMISSIONE SVILUPPO ECONOMICO, PER RAFFORZARE CRESCITA E IDENTITÀ DEI TERRITORI”

“Con l’Istituto di ricerca ci occuperemo di monitorare e migliorare servizi, incentivare possibilità di progresso, e far nascere forme di collaborazione tra i diversi centri”.

“Dobbiamo impegnarci per salvaguardare la riconoscibilità dei tratti dello sviluppo locale, puntando sulla qualifica dei servizi, sullo sviluppo del senso di appartenenza, non in chiave localistico, ma aperto e pro-attivo. Lo faremo con idee e progetti lungimiranti. Per questo metteremo in piedi una rinnovata sinergia tra i lavori della commissione e l’Istituto regionale di programmazione economia, al quale abbiamo commissionato una indagine che ha proprio lo scopo di definire ambiti di sviluppo che conservino identità, comuni vocazioni e ambizioni”, spiega Gianni Anselmi, consigliere regionale Pd e presidente della commissione sviluppo economico, a seguito dell’audizione di questa mattina di Stefano Casini Benvenuti, direttore di Irpet.

“Si tratta di un tema trasversale che riguarda l’economia, la riforma dei servizi sanitari e del lavoro, la formazione professionale, il turismo, le infrastrutture per la competitività, e anche la questione di una nuova territorialità istituzionale – continua Anselmi – Mentre si discute di come le aree vaste interregionali e sub-regionali affrontano in nodi strategici nella contemporaneità globale, è giusto soffermarsi su come non perdere l’identificabilità della crescita locale, leggendola su scala adeguata e omogenea. E’ il momento di valorizzare le ambizioni e le progettualità e chiedersi come restituire forza ai territori, rendendoli protagonisti, sfidando l’anomia o lo smarrimento a cui talvolta sembrano destinati”.

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MOSIONE SUI RIFIUI DU “SUVERETO PROTAGONISTA”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato del PD di Suvereto.

«Il gruppo Suvereto Protagonista nel Consiglio Comunale del 22 ottobre 2015 ha presentato una mozione relativa al superamento delle problematiche relative alla gestione della nuova organizzazione raccolta rifiuti che è scaturita a seguito di assemblee pubbliche molto partecipate, promosse dal PD Suveretano, in cui i cittadini hanno potuto esprimere tutti i loro disagi nei confronti di una Amministrazione lontana dai problemi reali e che vorrebbe ergersi ad emblema della partecipazione quando in realtà , mesi fa, ha convocato solo 2 assemblee in paese e non ha convocato neppure la commissione consiliare preposta.

Mozione bocciata dal Sindaco Parodi e da Assemblea Popolare con uscita dall’aula da parte dei consiglieri di Suvereto Protagonista a seguito delle reiterate e pesanti offese da parte del Sindaco Parodi.

Fatto grave che per l’ennesima volta ha trasformato il Consiglio, sede in cui le forze politiche si dovrebbero confrontare a suon di proposte e di idee, in un luogo di offese gratuite e frivole.

La mozione da noi presentata chiedeva all’Amministrazione di impegnarsi al fine di : promuovere una campagna di informazione e sensibilizzazione adeguata; di riconsiderare il posizionamento dei bidoni qualora ricadessero in aree private con un’azione diretta dell’Amministrazione come garante degli interessi collettivi; di spostare la localizzazione della postazione di raccolta rifiuti per i commercianti dal Piaggione del Logo e dal parcheggio cimiteriale alle aree prossime al depuratore (si ricorda che il Logo è un bene che fa parte del patrimonio storico culturale, è circondato da residenza urbana e adiacente c’è un forno di panificazione e quindi con questa scelta di posizionamento si sono trascurati i problemi igienici sanitari e della sicurezza ambientale); aumentare il numero delle raccolte dell’indifferenziata per quelle utenze produttrici di rifiuti che possono creare dei disagi sia di igiene pubblica che di odori sgradevoli; inserire delle postazioni di raccolta dell’indifferenziata presso le zone di ritrovo delle squadre di caccia al cinghiale; estendere la distribuzione dei sacchetti per la raccolta del materiale indifferenziato ed organico a tutti gli abitanti de Comune per evitare di creare cittadini di serie A e di Serie B; riattivare il servizio porta a porta del bidone verde del multimateriale almeno per le utenze con fascia di età superiore ai 70 anni, in modo da soddisfare le esigenze di categorie socialmente più svantaggiate. L’assessore Pasquini ha considerato questa proposta come offensiva, dimostrando una scarsa attitudine e una incapacità a rivolgere uno sguardo a quella fascia della cittadinanza socialmente più bisognosa.

Assemblea Popolare ed il Sindaco Parodi hanno bocciato questa “mozione dei cittadini“, scaturita direttamente dalle lamentele della comunità durante le assemblee pubbliche, e dimostrano ancora una volta la distanza del palazzo comunale ai problemi reali. La giunta si è subito affrettata a dire che questo piano di raccolta differenziata spinta quasi al 100% nasce dall’esigenza di contenere costi/benefici e che più di così non potevano.

Suvereto Protagonista crede invece che prima di tutto l’obbiettivo debba essere quello di salvaguardare e tutelare il cittadino e che operazioni del genere, che assumono sempre di più un aspetto di marketing politico, devono essere pianificate e condivise con la comunità onde evitare disagi superabili».

Suvereto Protagonista

 

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Scritto da il 29.10.2015. Registrato sotto cronaca, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

1 Commento per “NOTIZIE DALLA COSTA ETRUSCA DEL 29 OTTOBRE 2015”

  1. celio romani

    Ma come fa il fulcis a parlare cosi… lui che tiene un cinghiale nella fattoria…e poi da quando si rovina la biodiversità con gli ungulati…ce lo spieghi quel genione…

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    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
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