NOTIZIE DALLA COSTA ETRUSCA DEL 10 OTTOBRE 2015

PIOMBINO: PUNTO NASCITE, GLI ATTENTATORI SONO GLI STESSI DEI SALVATORI

Riceviamo e pubblichiamo da Luigi Coppola.

«Alla fine attentatori e salvatori del punto nascita di Villamarina sono sempre gli stessi. Tanto valeva far finta di nulla e stare zitti, evitando di mettere in apprensione una comunità intera. Sinceramente io non mi sono preoccupato più di tanto, ho supposto che si trattasse di un altro dei tanti allarmi che viene lanciato da oltre 20 anni. La messa in discussione del punto nascita è sempre servita per tastare il polso dell’opinione pubblica, al di là dei problemi concreti legati alla sicurezza, visti i pochi parti che di fatto inficiano la casistica.

È presumibile che l’obbiettivo vero sia tutt’altro, perlomemo in passato è sempre stato così, si parlava di nascite, argometo sensibile a tutti, e poi si tagliava in qualche altro ambito sanitario nella distrazione generale. “A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina”».

Luigi Coppola

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CAMPIGLIA: NON PASSA L’IDEA DEL BARATTO AMMINISTRATIVO… UN’ OCCASIONE PERSA

Riceviamo e pubblichiamo integralmente dal Movimento 5 Stelle di Campiglia Marittima.

«L’amministrazione di Campiglia, smentendo la sua stessa legge,oggi in consiglio comunale,ha bocciato la nostra mozione sul “Baratto Amministrativo”.Il baratto, come previsto dalla legge di stabilità 2015,tratta della nuova possibilità offerta dall’art. 24 del decreto “Sblocca Italia” chiamato “Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio”.

Da la possibilità ai comuni di aiutare i cittadini più bisognosi o comunque tutti coloro che stanno vivendo un periodo di difficoltà,con l’adozione di un regolamento specifico in materia, i cittadini disoccupati cassaintegrati e con un reddito Isee specifico, avrebbero potuto far fronte a eventuali mancati pagamenti dei tributi attraverso sgravi fiscali (anche relativamente a tasse che non sono riusciti a pagare o che non sono in grado al momento di sostenere) in cambio della realizzazione di progetti legati alla piccola manutenzione del territorio e al decoro urbano.Rimaniamo esterrefatti e costernati di come si sia evoluta la discussione sul “Baratto Amministrativo” rimanendo basiti, in quanto non sembra che siano state prese considerazioni valide ed anche indicative in riguardo. Significa oltretutto che le necessità dei cittadini,non vengono neanche valutate soprattutto nell’ambito amministrativo che nella sostanza riflette, ed avrebbe oltretutto arginato un fenomeno ormai in uso, e cioè quello di reperire risorse anche da quegli utenti non in grado di pagare i tributi al comune.

La bocciatura della mozione sul “Baratto Amministrativo”” è il segno della più totale incapacità di sperimentare per andare incontro ai bisogni dei cittadini,non aprirsi in un momento di estrema difficoltà economica per un numero sempre crescente di famiglie,a strumenti innovativi che diano respiro a chi ne ha più bisogno non solo significa essere miopi amministratori ma dimostra lʼassenza di volontà di fare qualcosa di concreto.Volere è potere. Non ci stancheremo mai di dirlo, semplicemente perché ci crediamo profondamente e non solo a parole. Nessuno deve rimanere indietro.Da opposizione stiamo continuamente facendo proposte che siano utili alla comunità ed in special modo a chi sta vivendo un momento difficile, ma non nascondiamo la nostra delusione per la pochezza dell’operato dell’amministrazione e ciò rafforzerà il nostro impegno a continuare a lavorare nell’interesse di tutti».

M5S Campiglia M.

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SMART CITY: GIOVANI SMART COMINCERANNO A NOVEMBRE A PROGETTARE PER I COMUNI DI ACT

A Pisa, una compagine di alto livello scientifico si è messa all’opera per formare quei giovani che lavoreranno per progettare soluzioni interessanti per i Comuni dell’Associazione ACT in tema di Smart City. Si sono infatti messi assieme: Impresa Insieme, del prof. Renato Di Gregorio, che segue ACT, l’Universita’ di Pisa, con il prof. Franco Turini, direttore del Dipartimento di Informatica, la prof.ssa Flavia Marzano, presidente dell’Associazione Stati Generali dell’innovazione e con loro ci sono anche i soci dell’Istituto di Ricerca sulla formazione Intervento.

Il programma formativo è molto impegnativo, dura cinquecento ore e punta a formare una figura professionale nuova: quella di “attivatore di Smart City”.
Oramai di Smart si è cominciato a parlare da qualche tempo, dal momento in cui si è capito che l’informatica, nelle sue varie declinazioni, poteva dare risposte ai bisogni di qualità della vita di interi territori e vi erano diversi finanziamenti pubblici europei che erano stati stanziati dall’Unione Europea per sostenere i progetti di amministrazioni pubbliche lungimiranti.
Anche sul nostro territorio vi sono stati recentemente convegni, incontri, confronti con altre realtà italiane che avevamo maturato esperienze significative al riguardo.

Ora Di Gregorio, con il pragmatismo che lo contraddistingue, è passato alla fase operativa. Ha messo su un master originale a Pisa e a novembre porterà i giovani che si sono iscritti a operare sul territorio racchiuso dai Comuni dell’ACT. Essi avranno peraltro con loro il gruppo dei docenti universitari che li seguiranno e li conforteranno con la loro competenza scientifica.
La figura dell’attivatore di Smart City è alquanto complessa perché deve tenere insieme tante specializzazioni, deve dialogare con tanti Amministratori pubblici e tante imprese, deve saper rendere partecipi i cittadini, deve trovare i finanziamenti per realizzare i progetti d’innovazione e deve portare a buon fine quelli attivati. Fra poco li vedremo all’opera .

Con loro lavoreranno i giovani dell’ACT che gli stanno preparando il terreno e a marzo del 2016 erediteranno la “staffetta” e porteranno avanti i progetti da loro avviati. I loro colleghi torneranno infatti nei territori di provenienza a fare il mestiere che hanno imparato.. ” La rete professionale e amicale che si sarà creata tra questi giovani che avranno lavorato assieme costituirà una opportunità importante a garanzia del reciproco successo” . Intanto si ritroveranno, per un primo appuntamento, a Bologna il 15 e il 16 di ottobre, al Festival di Smart Exibition nella quale si incontreranno gli amministratori che guidano le innovazioni in tutta Italia per confrontare le esperienze maturate e prendere coraggio per continuare a portarle avanti.

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CANONI PER I BALNEARI DELLA COSTA EST RIDOTTI DEL 30%

Piombino (LI) – Ferrini “Necessario garantire maggiore equità con altre imprese della costa”. Revisione dei canoni di affidamento dei servizi balneari sulla Costa Est. Con una recente delibera, la giunta comunale ha consentito alla società Parchi Val di Cornia di attuare la revisione dei canoni ai balneari.

Attualmente, sulla base dei vecchi contratti stipulati con la società Parchi Val di Cornia, gli ambiti di servizio sulla Costa Est pagano da 50 a 60 mila euro di canone annuo, al netto dell’Iva. A questo in alcuni casi si aggiunge anche il costo della concessione demaniale marittima, senza contare i mutui che sono stati presi per costruire gli ambiti stessi. Cifre molto alte rispetto a quanto pagano invece negli altri Comuni limitrofi, sulla base delle tariffe stabilite a livello nazionale per le imprese turistico balneari come quelle della Costa Est e che ammontano al massimo a circa 10/15 mila euro annui, a seconda dell’estensione dell’ambito. A questo si aggiungono altri elementi significativi che nel tempo hanno creato situazioni economiche difficilmente sostenibili per il balneari della Costa Est: la rivalutazione anche del 150% a cui sono stati soggetti i canoni nel corso del tempo; il minor ricavo rispetto a quello previsto nei bandi di gara iniziali, derivato da un sottoutilizzo dei locali adibiti a bazar ed a cabine; la brevità temporale del lavoro nel periodo estivo; la minore durata dei contratti, dal 2029 al 2020, per la revisione del quadro normativo in adeguamento alle direttive comunitarie. Le concessioni, scadute al 31 dicembre 2014, sono state rinnovate infatti fino al 2020 con una delibera di giunta del gennaio scorso che dava incarico alla società Parchi di procedere anche alla revisione dei contratti di affidamento. Secondo i bandi originari, le concessioni degli ambiti di servizio sarebbero dovute durare fino al 2029, ma la nuova legislazione comunitaria sugli appalti non prevede più il meccanismo del rinnovo automatico.

Nel lungo periodo si è venuto a creare quindi uno squilibrio tra il canone e il valore reale del complesso economico in concessione.

In virtù di tutte queste motivazioni, la giunta comunale ha deciso di arrivare a una riduzione del 30% dei canoni, consentendo alla società Parchi di procedere alla regolarizzazione delle posizioni pregresse mediante il pagamento dei canoni scaduti con rateizzazione. La possibilità di rivedere i canoni era del resto prevista dallo stesso contratto ed in questa ottica è stato possibile intervenire Per questo anno, per sopperire alle minori entrate per la Parchi derivanti da tale riduzione dei canoni, il Comune di Piombino le corrisponderà circa 76 mila euro già previsti nel bilancio comunale ad inizio anno.

“Siamo voluti intervenire su una questione aperta da anni che le passate amministrazioni non avevano potuto affrontare per effetto del bando originario, inserendo criteri di maggiore equità per le nostre imprese e mettendole se non alla pari almeno più vicine a quelle analoghe e concorrenti” ha commentato il vice sindaco e assessore allo sviluppo economico Stefano Ferrini. “Fondamentale è stato il lavoro degli uffici comunali insieme alla Parchi e l’interlocuzione positiva con il Consorzio Balneari guidato da Fabrizio Lotti per trovare un delicato punto di equilibrio”.

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STAGIONE TEATRALE E CONCERTISTICA. AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI

Piombino (LI) – Al via da lunedì 12 ottobre la campagna abbonamenti della stagione teatrale e concertistica del teatro Metropolitan, organizzata dal Comune di Piombino in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo e con l’Orchestra della toscana.

Una stagione cha negli ultimi anni ha fatto registrare un trend in ascesa, in termini di pubblico e che anche quest’anno propone 12 spettacoli di qualità (7 prosa, 1 danza, 4 musica) con un programma vario e raffinato che intreccia titoli brillanti, commedie divertenti, riletture di classici e proposte di drammaturgia contemporanea. . Gioele Dix, Silvio Orlando, Ambra Angiolini, Giobbe Covatta, Ottavia Piccolo, Anna Finocchiaro ecc. saranno alcuni degli interpreti molto amati della stagione di prosa.

Da lunedì 12 fino al 21 ottobre ottobre sarà quindi possibile confermare le sottoscrizioni degli anni passati, mentre dal 27 fino al 10 novembre potranno essere acquistati i nuovi abbonamenti. sempre presso il teatro Metropolitan. Gli abbonati della passata stagione che vogliano chiedere un cambio di posto potranno farlo il 26 ottobre.

Il primo spettacolo è previsto per lunedì 16 novembre con “Il malato immaginario” di Molière interpretato da Gioele Dix e Anna Della Rosa.

INFORMAZIONI
Comune di Piombino Ufficio Cultura tel. 0565 63296 – 429 fax. 0565 63392 gfabbri@comune.piombino.li.it Teatro Metropolitan tel. 0565/30385 – metropolitan@gmail.com Fondazione Toscana Spettacolo Tel. 055 219851 – fax 055219853 ufficiostampa@fts.toscana.itwww.fts.toscana.it

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SANITA’: IL FIALS PER IL REFERENDUM PER ABROGARE LA RIFORMA ROSSI

Il FIALS ieri mattina era davanti all’ospedale di Villamarina per raccogliere le firme per lo svolgimento del referendum abrogativo della Legge Regionale 28/201, per la difesa della sanità pubblica.
«L’attuazione della ristrutturazione del Servizio sanitario regionale produrrà a regime effetti devastanti – incalza il segretario Massimo Ferrucci – Nella fase attuale, in vista della fusione della Asl 6 entro il dicembre 2015, nella nuova «mega azienda unica di area vasta» si stanno registrando come atti preparatori pesanti riduzioni di servizi e di personale. La Legge Regionale 28/2015 e gli atti della Direzione della Asl 6 stanno attuando progressivamente il regolamento sugli standard dove l’ospedale di Piombino è classificato come ospedale di base, e sono previste oltre il Pronto Soccorso un numero limitato di Unità Operative».
Il Fials ritiene un «diversivo pericoloso la scelta di un ospedale su due presidi con equipe itineranti per realizzare una «rete di primo livello» che non trova riscontro in alcuna previsione legislativa. Tale impostazione ricalca quanto già successo in passato; siamo in questo caso come in quello della annunciata chiusura, poi smentita, del punto nascita di Villamarina nell’ambito di operazioni meramente economiche. Al fine di rendere possibile il mantenimento del punto nascita occorrono assunzioni di pediatri, ostetrici e personale del comparto; il numero dei parti l’anno, nel caso di specie, è irrilevante sul piano sostanziale anche perché il livello di sicurezza di una struttura non può basarsi esclusivamente su fattori numerici».
Il Fials ritiene che questo sia il momento di schierarsi, «essere contro la L.R. 28/2015 significa battersi per mantenere il punto nascita a Piombino, ripristinare e aumentare la presenza delle attività specialistiche di base impedire lo smantellamento di chirurgia e dei laboratori, realizzare la Casa della Salute e potenziare i servizi territoriali e della riabilitazione».
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Scritto da il 10.10.2015. Registrato sotto cronaca, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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