VENTURINA: OGGI LA PREMIAZIONE DI REBRAB, NARDI E ROSSI

Enrico Rossi insieme a Issad Rebrab

Enrico Rossi insieme a Issad Rebrab

Venturina (LI) – Oggi alle 18 presso l’auditorium della Sefi, presso la Fiera Mostra, si svolgerà ad ingresso libero la sesta edizione del personaggio dell’anno, la manifestazione organizzata dalla rivista locale “Costa Etrusca” che questo anno ha premiato Issad Rebrab presidente Cevital, Piero Nardi commissario straordinario Lucchini e il governatore della Toscana Enrico Rossi.

La redazione del periodico diretto da Ivio Barlettani ha deciso di attribuire il premio all’imprenditore algerino Issad Rebrab, patron di Cevital e presidente di Aferpi che sarà intervistato dal giornalista Giorgio Pasquinucci (responsabile industria della locale Federazione PD e corrispondente di zona della testata di settore Siderweb).

rebrab giuliani rossiL’imprenditore algerino riceverà il premio dalle mani del sottosegretario all’ambiente, l’onorevole Silvia Velo, il manager Piero Nardi, amministratore straordinario della fabbrica piombinese,  sarà invece dato il premio alla Carriera dal sindaco di Campiglia Rossana Soffritti e il governatore della Toscana, Enrico Rossi, ritirerà il premio speciale dalle mani del sindaco di Piombino, Massimo Giuliani.

La manifestazione è realizzata dalla testata Costa Etrusca con il patrocinio dei Comuni di Piombino e di Campiglia Marittima, e sostenuta, tra gli altri, da Unicoop Tirreno, Confindustria e dalla Camera di commercio di Livorno. La giornata si concluderà con una cena allestita nei locali del Calidario con le degustazioni curate da due sommelier della Fisar.

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MA SONO NON POCHE LE CONTESTAZIONI ALL’INIZIATIVA:

una vignetta satirica sull'argomento

una vignetta satirica sull’argomento

Rifondazione Comunista contesterà l’attribuzione a Issad Rebrab del titolo di personaggio dell’anno organizzando  alle 17 un presidio in piazza Gramsci a Piombino per sottolineare che i personaggi dell’anno sono altri. I lavoratori, i cassintegrati, i disoccupati, i commercianti, gli esodati, i giovani in attesa di una prima occupazione.  Mentre a Venturina Rebrab sarà premiato insieme al governatore Enrico Rossi e al commissario straordinario Piero Nardi, in piazza Gramsci Rifondazione inviterà a riflettere sul fatto che «verranno premiati i vertici aziendali e politici ad oggi in base a mere dichiarazioni d’intenti. Noi – si aggiunge in un volantino – pensiamo di dover riconoscere i veri protagonisti in coloro che il problema di mettere insieme il pranzo con la cena ce l’hanno da almeno due anni».

Ha declinato l’invito a partecipare all’incontro e alla cena successiva, il gruppo di Minoranza sindacale. In una nota, che pubblichiamo integralmente sotto,  sostiene si tratti ancora «di una commedia dell’assurdo, alla Ionesco. L’assurdo è che non ci sono motivi per premiare chicchessia. E’ reale e vero, invece, che: al patron di Cevital, Issad Rebrab, è stato venduto a buon mercato, al prezzo di 5.849.493,15 euro, praticamente “regalato “, lo stabilimento, corredato di tutti gli incentivi: riduzione del 30% delle retribuzioni, contributi ambientali, energetici, fondi europei – ex Corex e denaro per gli stipendi in gran parte pagati dallo Stato attraverso gli ammortizzatori sociali. Il presidente Enrico Rossi, in campagna elettorale, liquidava per ormai risolta la situazione. Mentre nessuna delle sue promesse ha visto la luce: la tenuta in marcia dell’ altoforno, la strada statale 398, la destinazione della Concordia, lo smantellamento delle navi, eccetera. Nardi ha fatto solo il suo dovere e sarà generosamente compensato. Se avesse almeno tentato di risollevare le sorti dell’azienda, tramite un programma di ristrutturazione così come prevedeva anche il mandato governativo, anziché optare subito per la cessione, forse ci sarebbero state le condizioni per il premio e la gratitudine dei lavoratori e delle loro famiglie».
Stesso declino a partecipare anche dai vertici della FIOM, che nel loro comunicato (anch’esso integrale più sotto) precisano che «La strada da percorrere è ancora lunga e ancora da concretizzare, per questo motivo il comitato iscritti Fiom Aferpi / Lucchini / Piombino Logistics non aderirà all’iniziativa promossa da Costa Etrusca perché non ritiene condivisibili le motivazioni delle premiazioni . Altresì non pensiamo che sia il caso di strumentalizzare il sacrificio che stanno facendo i lavoratori diretti e indiretti cavalcando politicamente il malcontento. Per questo non aderiremo alla manifestazione che si terrà in Piazza Gramsci».
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COMUNICATO SINDACALE FIOM

Il comitato iscritti Fiom Aferpi/Lucchini/Piombino Logistics esprime la propria preoccupazione riguardo l’andamento della produzione dei treni di laminazione. Occorre quanto prima consolidare il mercato e gli accordi commerciali a medio e lungo termine con i fornitori e con i clienti.Condizione fondamentale per uscire da questo impasse è aver immesso la liquidità necessaria per la gestione dell’azienda attraverso l’impegno preso dal Presidente Rebrab con l’ex Ministro Guidi.

Entro la fine di Marzo dovrebbe essere stata immessa una quota rilevante di liquidità, ma ad oggi non è ancora dato sapere se effettivamente questo circolante è stato messo nelle casse dell’azienda da parte della proprietà.

I passi in avanti dell’assunzione di 205 lavoratori dalla cigs e l’elemento di novità dato dalla firma dell’accordo per la contrattualizzazione dell’acciaieria elettrica e del nuovo treno rotaie devono velocemente trovare il naturale epilogo nel contratto di acquisto definitivo che come più volte sottolineato dall’azienda dovrà essere fatto entro la fine di Aprile. Solo dopo tale formalizzazione c’è bisogno di un nuovo incontro in sede ministeriale dove a quel punto l’azienda è chiamata a produrre un nuovo crono programma per la realizzazione del piano industriale nella sua interezza :siderurgia, logistica e agroalimentare che permetterà come previsto dagli accordi sottoscritti di occupare tutti i lavoratori.

La strada da percorrere è ancora lunga e ancora da concretizzare, per questo motivo il comitato iscritti Fiom Aferpi / Lucchini / Piombino Logistics non aderirà all’iniziativa promossa da Costa Etrusca perché non ritiene condivisibili le motivazioni delle premiazioni . Altresì non pensiamo che sia il caso di strumentalizzare il sacrificio che stanno facendo i lavoratori diretti e indiretti cavalcando politicamente il malcontento. Per questo non aderiremo alla manifestazione che si terrà in Piazza Gramsci.

L’impostazione sul salario di Federmeccanica e il rallentamento della trattativa sul rinnovo contrattuale porta ad uno sciopero generale di Fim Fiom Uilm di 4 ore il giorno 20 Aprile. Il comitato iscritti Fiom invita tutti i lavoratori metalmeccanici di aderire allo sciopero e a partecipare alle manifestazioni territoriali.

Inoltre invita tutti i cittadini a recarsi presso i banchetti Cgil di raccolta delle firme per i referendum abrogativi del jobact, allo stesso tempo, li invita ad andare a votare Sì al refendum “sulle trivelle” il prossimo 17 aprile.

Comitato Iscritti FIOM CGIL

Aferpi/Lucchini/Piombino Logistics

Piombino, 14/04/2016

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COMUNICATO MINORANZA SINDACALE

 

Piombino , decimo mese dell’Era Cevital. Va in scena ancora una commedia dell’assurdo, alla Ionesco, dal titolo “Tre personaggi da premiare”. Trama: il personaggio principale della recita è Il Potere Dominante che, per effetto della proprietà transitiva, premia gli altri per premiare se stesso e quindi si autocelebra per dimostrare al popolo – incline a delegare –  che a Piombino è tutto a posto, che non bisogna preoccuparsi, offrendo riconoscimenti ai Signori:

1)     Rebrab: nell’ipotesi che, “per Piombino e tutto il territorio l’arrivo di Cevital sia stato solo un bene”

2)     Rossi: ”per il suo impegno costante a sostegno della provincia di Livorno”

3)     Nardi: dato che “dopo una lunga e serrata trattativa è riuscito a traghettare l’operazione da ex-Lucchini ad Aferpi“

 

L’assurdo è che non ci sono motivi per premiare chicchessia. E’ reale e vero, invece, che:

Al patron di Cevital, Issad Rebrab, è stato venduto a buon mercato,  al prezzo di 5.849.493,15 euro (cinquemilioniottocentoquarantanovemilaquattrocentonovantatre,15) , praticamente “regalato “, lo stabilimento, corredato  di  tutti gli incentivi: riduzione del 30% delle retribuzioni, contributi ambientali, energetici, fondi europei – ex corex e denaro per gli stipendi in gran parte pagati dallo Stato attraverso gli ammortizzatori sociali.

Il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in campagna elettorale, dava per scontata una serie di risultati tangibili riferendosi al “modello-Piombino” e liquidava per ormai risolta la situazione della nostra città. Mentre nessuna delle sue  promesse ha visto la luce: la tenuta in marcia dell’ altoforno, la strada statale 398, la  destinazione della Concordia, lo smantellamento delle navi, eccetera. (Cogliamo l’occasione per chiedere al Presidente Rossi  di togliere l’addizionale Irpef regionale ai lavoratori cassaintegrati. Richiesta che facciamo altresì anche  al Sindaco di Piombino, per l’addizionale Irpef comunale.)

Il dott Piero Nardi in veste di Commissario di Governo e Pubblico Ufficiale ha  fatto solo ed esclusivamente il suo dovere  e per questo è stato e sarà generosamente compensato. Se avesse almeno tentato di risollevare le sorti dell’azienda, tramite un programma di ristrutturazione così come prevedeva anche il mandato governativo, anziché optare immediatamente per la cessione, forse ci sarebbero state le condizioni per il premio e la gratitudine dei lavoratori e delle loro famiglie.

Purtroppo la  situazione di Piombino la conosciamo tutti: gli investimenti non partono, le bonifiche per ora sono una chimera, i lavoratori continuano a fare sacrifici.

Sono passati ormai due anni dalla fermata dell’altoforno e tutto è immobile. In due anni di incontri, cabine di regia e accordi di programma sono riusciti solo a far firmare una semplice lettera d’intenti tra SMS Group e Aferpi.

Eravamo stati invitati anche noi alla “cerimonia “ e credevamo di essere tra i premiati, dato che nel nostro Gruppo un’altissima percentuale di lavoratori  non viene più richiamata al lavoro, oppure lavora pochissimo; qualcuno  deve addirittura arrangiarsi “tirando la cinghia”, perchè non ha più il supporto degli ammortizzatori sociali; siamo tra” i più sacrificati sull’altare del profitto” e quindi degni di rispetto tanto da meritare di “essere premiati” per questo ; ma ci sbagliavamo. Ringraziamo per l’invito ma non parteciperemo perché fino a che tutto il progetto (messa in sicurezza, bonifiche del SIN, siderurgia, logistica e agro-industriale) non sarà realizzato nella sua totalità e tutti i dipendenti avranno un posto di lavoro non c’e proprio nessun premio da dare.

Per le suesposte motivazioni, e per il rispetto che portiamo a tutti coloro che in questi due anni sono stati beffati, decliniamo il pur cortese invito di Costa Etrusca a partecipare alla premiazione.

Piombino 13 aprile 2016

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Scritto da il 15.4.2016. Registrato sotto Foto, politica, Toscana-Italia, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

3 Commenti per “VENTURINA: OGGI LA PREMIAZIONE DI REBRAB, NARDI E ROSSI”

  1. Sergio Tognarelli

    “…“Costa Etrusca” che questo anno ha premiato Issad Rebrab presidente Cevital, Piero Nardi commissario straordinario Lucchini e il governatore della Toscana Enrico Rossi.”, ovvero “pensiero unico” a gogò, come sempre promosso dal giornalino “Costa Etrusca”, tanto utile e funzionale al blocco di potere partitocratico, ma francamente patetico.

  2. stefano sarallo

    MERCI…..

  3. Settici Carlo

    Che tristezza… che anni bui e inutili…

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DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    39 mesi, 21 giorni, 6 ore, 40 minute fa

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