MARIANI: «LA SORGENTE» IN VIA AMENDOLA DOVEVA ESSERE MIA

Alberto Mariani

Alberto Mariani

Abbiamo intervistato Alberto Mariani dopo che Il Consiglio di Stato gli ha dato ragione per la vicenda di “Via Amendola” e ha respinto l’appello del Comune contro la sentenza del Tar della Toscana che lo aveva condannato al pagamento alla Mariani srl di 34mila euro. Il Consiglio ha addirittura raddoppiato il risarcimento. Dopo i due articoli dove si illustrava la vicenda, ora abbiamo intervistato l’imprenditore che lavora nel turismo piombinese da una vita.

Perché afferma che l’albergo di Via amendola doveva essere suo?
Perché l’offerta per l’acquisizione del terreno di via Amendola doveva essere presentata entro mezzogiorno di sabato 28 luglio 2008, ed ero l’unico ad aver partecipato al bando e di questo stà indagando e interrogando la magistratura, requisendo tutta la documentazione riguardante l’appalto di via Amendola, e ci auguriamo che i responsabili vengono trovati. lo sono certo che questa è la verità, il resto sono tutte fandonie. Ho partecipato a questo bando con un fantasma e vorrei conoscerlo, per questo vado avanti.

Quali irregolarità avete riscontrato nel bando?
All’apertura delle offerte si è fatto subito presente e fatto mettere a verbale che la commissione non poteva giudicare, in quanto faceva parte della suddetta che aveva elaborato il piano della costa urbana ed il personale di parte doveva astenersi. Il personale addetto ha esaminato un progetto elaborato e commissionato dal comune pagato da noi cittadini. Il presentatore “LA SORGENTE” addirittura dai progetti cartacei non aveva tolto nemmeno il logo del comune, pertanto hanno esaminato un loro progetto pagato da noi, secondo voi se esaminate un vostro progetto potreste ammettere che l’altro è migliore? Ho dei seri dubbi! Voi ne avreste?

E riguardo alla sentenza del Consiglio di Stato? E’ vero che ha riscontrato altre irregolarità?
Il Consiglio di Stato ha notato tutto questo e ha strigliato il comune anche per un altro punto. Quale? Nel bando era scritto chiaramente: L’aggiudicatrice deve formare la Società entro 60 giorni pena la decadenza. In mancanza di questo passarla al secondo classificato, cioè noi. Anche questo non è stato rispettato perché la società Sorgente stata costituita abbondantemente dopo. Questo è così chiaro che anche uno scolaro di 5° elementare se ne sarebbe accorto. Il comune invece non so per quale interesse si è adoperato per ostacolarmi in tutte le maniere minacciando addirittura le Belle Arti che si opponevano a tale progetto.

Ci vuole spiegare meglio?
Vi ricordate quando Anselmi minacciava i funzionari delle Belle Arti dicendo che a Pisa non ci sarebbe andato a portare i pasticcini (ma quei burocratici li avrebbe strigliati). Perché ha proseguito ad oltranza e non ha aspettato le sentenze prima di assegnare il terreno?

Vuole aggiungere altro?
Ci si chede spesso se dentro i corridoi comunali e nelle varie stanze per caso ci sono delle trame o ci sono interessi personali. E’ per chiarire tutto questo che mi sono convinto a candidarmi come consigliere in una lista civica («L’Alternativa», ndr.), perché ritengo che questo comportamento è abituale e noi cittadini abbiamo bisogno che all’interno delle istituzioni ci siano persone trasparenti che facciano esclusivamente l’interesse del comune e non  personale. L’opera svolta da ognuno di noi deve essere all’esclusivo servizio della città, e dopo ritornare alla cura della propria famiglia senza cercare poltrone a Roma, all’Autorità Portuale oppure al Risanamento della Lucchini. La politica deve essere solo al servizio del prossimo non scordiamocelo.

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Scritto da il 24.5.2014. Registrato sotto Economia, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

2 Commenti per “MARIANI: «LA SORGENTE» IN VIA AMENDOLA DOVEVA ESSERE MIA”

  1. Astuto Cacciatore

    “Ci si chiede spesso se dentro i corridoi comunali e nelle varie stanze per caso ci sono delle trame o ci sono interessi personali”
    “ritengo che questo comportamento è abituale e noi cittadini abbiamo bisogno che all’interno delle istituzioni ci siano persone trasparenti che facciano esclusivamente l’interesse del comune e non personale.”
    “L’opera svolta da ognuno di noi deve essere all’esclusivo servizio della città, e dopo ritornare alla cura della propria famiglia senza cercare poltrone a Roma, all’Autorità Portuale oppure al Risanamento della Lucchini.”
    Uffa, questo sig. Mariani, che scocciatore !!! (diranno al palazzo, speriamo ancora per poco).

  2. Astuto Cacciatore

    Che mondo!! non c’è più rispetto per gli intrallazzoni di partito!! Occorre una forte mobilitazione popolare (dicevano una volta i compagnoski). Respingiamo saldamente ogni attacco a chi… vuole fare tanti begli affari (dicono oggi i compagnoski).

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