SI’ AL COMUNE UNICO: PROPOSTE E INCONTRI SUL TERRITORIO

campiglieto_comitato_sì Riceviamo e pubblichiamo due comunicati stampa dal Comitato Si Comune Unico Campiglia Suvereto. Uno è relativo all’incontro che si è tenuto a Suvereto martedì 25 giugno. L’altro espone varie proposte del Comitato del Sì su scuola e biblioteche e aree wifi e wifree.

«Ieri sera (martedì 25 giugno) a Suvereto, in Piazza Vittorio Veneto il Comitato per il si al Comune Unico  Campiglia Suvereto ha incontrato i cittadini per confrontarsi ed approfondire il tema oggetto del referendum di inizio ottobre 2013. All’incontro erano presenti almeno un centinaio di persone di varia estrazione sociale, culturale e professionale. Molti anche i ragazzi e le ragazze che hanno voluto ascoltare e comprendere meglio le ricadute sul territorio del progetto Comune Unico. Potremo dire, come qualcuno prima di noi ha già fatto, che “la piazza ha approvato”, ma non riteniamo che questo continuo attrito e “gioco di potere” sia utile ai cittadini; noi abbiamo l’obiettivo di informare e sollecitare le nostre comunità, convinti che questa sia un’opportunità importante da cogliere che i cittadini devono conoscere per poter scegliere.

Il Presidente del Comitato, Leo Bruscoli, ha introdotto la serata cercando di riportare la discussione su un piano concreto, cercando di allontanare paure e sfatare “leggende” che, in questi mesi, sono state messe in campo (vedi la possibilità di una nuova cava o di un grande eolico sul quale il consiglio comunale di Campiglia si è già espresso contrario, oppure la costruzione di un hotel al posto del palazzo del Comune che si commenta da solo, visto che è stato detto più volte che le strutture rimarranno, gli uffici saranno collocati dove sono sempre stati ed i consigli comunali si terranno alternativamente nelle due sedi di Campiglia e Suvereto). Un clima che anche Matteo Brogioni, campigliese doc, ha contribuito a “riequilibrare” inquadrando il Comune Unico Campiglia Suvereto all’interno di un quadro di riforme istituzionali da tempo in fase di elaborazione che prevedono l’abolizione delle provincie, l’accorpamento dei comuni necessario per ricevere le competenze e le funzioni una volta soppressi gli enti provinciali. Per legge, ha sottolineato Brogioni, queste riforme  saranno attuate con o senza il consenso delle nostre comunità. E allora perché non agire adesso che abbiamo più peso contrattuale? Oggi che possiamo porre le nostre condizioni? Suvereto sarà commissariato, questo è il futuro ed il Comune Unico Campiglia Suvereto rappresenta l’opportunità di plasmare questo futuro nell’interesse del nostro territorio.

Sono seguiti molti altri interventi durante la serata: Enzo Raspolli che ha illustrato il programma che il Comitato sta sviluppando; Corinna Micheli, giovane membro del comitato che ha spiegato come la propria partecipazione a questo progetto non sia, come le viene imputato da molti, mancanza di amore verso il proprio paese, ma anzi interesse, passione e dedizione per il futuro di Suvereto e dei giovani della sua comunità; Gianni Milani, residente a Suvereto, che si è soffermato ironicamente sulle dichiarazioni tendenziose fatte dal fronte del no e Fabrizio Giannelli che invece ha sottolineato l’inadeguatezza oggettiva dell’associazione delle funzioni, che non soltanto porta ad una cessione di sovranità del comune più piccolo, ma che è anche impraticabile dal punto di vista organizzativo, e l’inesistenza di un’altra alternativa al Comune Unico se non l’immobilismo scelto dal Comitato per il no; “aspettare le riforme istituzionali che caleranno dall’alto” è la ricetta del fronte dei contrari. Non è forse in questo conservatorismo che risiedono interessi particolari che niente hanno a che vedere con gli interessi dei cittadini? Si ricorda che domani sera, giovedì 27 giugno, il Comitato per il si al Comune Unico Campiglia Suvereto incontrerà i cittadini a Venturina in Largo Sbarretti alle ore 21 e che è ancora possibile prenotarsi per gli ultimi posti della cena di autofinanziamento del Comitato prevista per venerdì 28 giugno presso i locali dell’ente valorizzazione di Campiglia, in piazza Mazzini».

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«Perché sì alla fusione tra Campiglia e Suvereto? Secondo il comitato per il sì anche in fatto di cultura e di argomenti correlati la fusione porterebbe alle comunità locali dei notevoli vantaggi. “Crediamo che la cultura sia determinante per lo sviluppo e per la convivenza e vogliamo mettere tutti a conoscenza degli obbiettivi che il Comune unico può realisticamente porsi con l’utilizzo delle maggiori risorse disponibili che assommano a 16 milioni di € nel corso del prossimo decennio, Non tutti per la cultura ovviamente, ma a fronte di questa cifra complessiva, direttamene o indirettamente, una parte sarà senz’altro da destinare alla cultura investendo soprattutto sulle generazioni future”.
Per la Scuola il Comitato del Sì propone, a Venturina, di riorganizzare il centro scolastico Altobelli costruendo una nuova Scuola primaria e dotando la Scuola dell’infanzia Arcobaleno di nuovi spazi per formare un unico polo che vada dal Nido alla primaria. La scuola deve essere dotata di sistemi multimediali, che ora esistono solo in alcune aule, nei plessi dei due attuali comuni.

Si fa inoltre l’ipotesi, una volta trasferito il Distretto socio sanitario nei locali del BIC, di spostarvi, visto che l’edificio è al centro del complesso scolastico Altobelli,  gli uffici amministrativi dell’Istituto comprensivo che oggi si trovano nell’edificio della Scuola Media. Sarebbero così disponibili aule nella scuola da utilizzare per laboratori e altre attività.
I costi secondo il comitato potrebbero essere coperti con la vendita degli immobili liberati ed integrati dai fondi disponibili derivanti dallo sblocco del patto di stabilità.

“A Suvereto deve essere ristrutturata ed ampliata la scuola materna – dice il Comitato –  e l’attuale scuola media ha bisogno di opere di manutenzione esterna. Anche in questo caso i fondi necessari possono derivare dallo sblocco del patto di stabilità”.

Anche sul versante delle biblioteche si avanzano proposte di miglioramento dei servizi: il sistema bibliotecario dovrà vedere il potenziamento della biblioteca a Suvereto,  Punti di prestito librario itineranti debbono essere istituiti anche nei centri civici di Cafaggio e San Lorenzo. Secondo il Comitato del sì occorre anche estendere a tutto il nuovo Comune le postazioni Internet ( punti di accesso gratuito e assistito Paas) e implementare la navigazione internet wireless e sostegno alle ricerche scolastiche, aperte tutti i giorni. Attivare in tutto il nuovo Comune la biblioteca digitale pubblica disponibile su Internet mediante la piattaforma multimedia MLOL (Media library on line) contenente e-book, quotidiani on-line, musica ed altro con accesso non solo in biblioteca ma su qualunque dispositivo personale purché collegato alla rete. Per quanto riguarda  Mostre e manifestazioni artistiche il comitato è convinto di dover proseguire l’esperienza di “Apritiborgo” e continuare nella collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Firenze per Campiglia, nonché e ri-finanziare l’esperienza degli incontri letterari nel Chiostro a Suvereto. La Stagione teatrale al Concordi di Campiglia M.ma. dovrà essere mantenuta ed il teatro sarà messo a disposizione anche di associazioni di volontariato che producano progetti innovativi, così come la sala BIC a Venturina.

L’Accesso Internet è ormai un elemento imprescindibile per l’esercizio di un’effettiva democrazia, anche se con gli inevitabili limiti del caso; con questa premessa, il Comitato del Sì  propone di rendere Wifree tutte le aree pubbliche del nuovo Comune e soprattutto delle frazioni come Cafaggio, Lumiere, San Lorenzo, Belvedere e Prata, nonché la trasmissione in streaming delle sedute dei Consigli Comunali e dei principali eventi folcloristici e culturali. Si tratta per il comitato di un progetto innovativo che guarda ad una società in cui le informazioni viaggiano in tempo reale e che avrebbe costo ben sopportabili».

Comitato Si Comune Unico Campiglia Suvereto

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Scritto da il 27.6.2013. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

2 Commenti per “SI’ AL COMUNE UNICO: PROPOSTE E INCONTRI SUL TERRITORIO”

  1. aless

    e un milione di posti di lavoro no?ma dai…martedì sera a suvereto sembrava un comizio di cetto la qualunque!!

  2. pietro

    le cose che dicono dovrebbero e potrebbero farle comunque, senza cancellare i comuni. La fusione serve solo a nascondere l’incapacità di questi amministratori. Polverone e fumo negli occhi

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