AUTOSTRADA: SEL E IDV CHIEDONO CORRETTEZZA E TRASPARENZA

Riportiamo integralmente le due repliche distinte di SEL ed IDV alla sospensione dei due assessori per la richiesta sulla stampa del rispetto dell’ordine del giorno del 29 aprile scorso in cc. Questa sera alle 21 i due partiti faranno un assemblea pubblica in Piazza Gramsci a Piombino per ascoltare i cittadini e illustrare loro le novità della futura “Tirrenica”.

Ricordiamo con l’occasione che il 3 agosto tutti i sindaci saranno in conferenza dei servizi a Roma insieme alla Regione Toscana che nell’occasione ha chiesto i pareri tecnici da consegnare entro domani, e che da più parti è stato richiesto che siano resi pubblici.
Ma come si colloca il Partito democratico in questa vicenda? Gli altri sindaci della Val di Cornia terranno anche loro segreto il documento da inviare alla Regione Toscana? Cosa ne pensano le altre forze di opposizione in Val di Cornia?

G.T.

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«In risposta alla presa di posizione del sindaco – inizia l’Italia dei Valoro –  teniamo a precisare alcuni fatti fermo restando il documento già inviato a tutti gli organo di stampa a firma Mosci – Benifei ma chiaramente sostenuto dal partito.

Non condividiamo ad Anselmi il concetto che l’autostrada sia di per sé utile al territorio. Sarà per noi uno scempio che imbriglierà il traffico, almeno con il progetto che sat ha presentato.
Noi non abbiamo assolutamente messo in dubbio l’operato del sindaco, riteniamo altresì che rincorrere accordi con chi già ha chiaramente e palesemente smentito, senza porlo in discussione, un accordo fatto a dicembre 2010 sia quantomeno inaffidabile. Noi sulla base di quell’accordo abbiamo voluto, e non soltanto votato, l’ordine del giorno del consiglio comunale che prevedeva proprio ciò che dall’accordo è sparito (esenzione del pedaggio, complanari, 398 fino al porto).

Il fatto che l’eventuale collegamento della 398 fino al porto sia finanziato in parte dalla regione ed in parte dallo stato era di nostra conoscenza e anzi rappresenta un ulteriore regalo a SAT che non si accolla la costruzione di una strada ex novo ma prende soltanto ciò che in pratica è già eseguito. Il progetto presentato da SAT è a disposizione negli uffici tenici di tutti i comuni interessati e sul sito della regione.

Il gesto di Anselmi di sospendere i due assessori – conclude l’Italia dei Valori –  è molto grave ed intimidatorio, non franco come lui ci chiede di essere. Al di là delle conseguenze politiche del gesto vogliamo far notare che quello che abbiamo espresso non è un pensiero folle ed incondivisibile. È esattamente quello che dicono anche quasi tutti i sindaci della provincia ed il presidente Kutufà, tutti esponenti del partito di cui il sindaco Anselmi è tesserato. Per queste motivazioni noi siamo disponibili all’incontro chiesto dal sindaco, in quella sede capiremo se è possibile avere idee proprie in un paese democratico.

Italia dei valori Piombino – Val di Cornia

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LA COERENZA DI SEL E RISPOSTA AL SINDACO ANSELMI

«Il sindaco di Piombino Anselmi – inizia Sinistr e Libertà –  con una dichiarazione apparsa ieri sul Corriere Etrusco ha informato le forze politiche e la cittadinanza, sulla sua decisione di sospendere gli assessori di SEL e IDV dalle attività di giunta.
Tale decisione consegue alla scelta dei suddetti partiti di prendere iniziative finalizzate ad informare i cittadini circa lo stato dei lavori della autostrada tirrenica  e più in generale delle infrastrutture del territorio.
Respingendo fermamente, nello stile e nel merito, i termini usati in tale  comunicato, SEL  riconferma la correttezza della propria posizione e la coerenza con quanto risulta scritto nell’odg approvato all’unanimità nel consiglio comunale del 29 aprile 2011, e che lo stesso sindaco cita nella sua dichiarazione, nel quale ci si impegnava alla realizzazione della 398 fino al porto, alla realizzazione delle complanari e della viabilità alternativa, nonchè  all’esenzione del pedaggio per i residenti dei comuni interessati.
Pertanto, se di coerenza e di affidabilità si vuol parlare, non è certo SEL che ha disatteso gli impegni assunti e gli accordi sottoscritti. SEL riafferma soltanto il suo impegno nella applicazione concreta dei suddetti impegni.
SEL ritiene che  cittadini devono essere informati sulle conseguenze, per le loro tasche e per l’economia della zona, di un pedaggio tra i più alti d’Italia  e di un progetto SAT che con ritardo è stato reso pubblico e che non prevede né complanari né il prolungamento della 398 fino al porto. Su tutta la dorsale tirrenica interessata, amministratori, forze politiche (PD compreso) e sindaci esprimono contrarietà e chiedono chiarezza e trasparenza sul progetto. In Val di Cornia invece si definisce “inaffidabile” e si “punisce” SEL, con la sospensione del suo assessore,  là dove ritiene suo diritto e dovere politico ribadire la propria contrarietà allo sviluppo di un progetto di autostrada che non corrisponde agli accordi sottoscritti nel dicembre 2010 e là dove
intende farsi garante della trasparenza delle informazioni di fronte alla cittadinanza che ha il diritto di conoscere progetti che toccheranno in modo irreversibile il suo territorio. SEL non intende sottostare a nessun ricatto. Il gesto del sindaco è ulteriormente scorretto nei confronti dei rappresentanti istituzionali di SEL che fino ad oggi hanno svolto il loro lavoro in perfetta coerenza con gli impegni assunti e con forte senso di responsabilità: se Anselmi intende sospendere l’assessore di SEL, lo faccia adducendo a giustificazione l’ inadeguatezza o l’incompetenza del suddetto. Altrimenti ammetta in modo chiaro che le motivazioni sono legate all’incapacità del primo cittadino di  sostenere un franco confronto politico.
SEL – conclude il comunicato – respingendo il ricorso a vecchi e usati cliché, che etichettano come “voglia di visibilità” il sacrosanto diritto alla  critica e al coinvolgimento democratico dei cittadini, rivendica la sua perfetta coerenza con gli impegni sottoscritti ad aprile e ribadisce la sua ferma determinazione nel portare avanti questo impegno di informazione corretta in  difesa degli interessi della cittadinanza. Così come rivendica con fermezza la propria autonomia politica e il diritto alla  libertà di espressione.

SEL Piombino Val di Cornia
Piombino 28/7/2011

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8 Commenti per “AUTOSTRADA: SEL E IDV CHIEDONO CORRETTEZZA E TRASPARENZA”

  1. Riccardo Gelichi

    L’odg del 29 aprile io non l’ho votato, unico consigliere. Un voto è poco ma esclude l’unanimità; in quel caso era per me già evidente e scritto nel protocollo d’intesa firmato dal Sindaco, che la 398 si fermava al Gagno e il pedaggio era contemplato. Ora, visionati i progetti, la cosa è certa.

  2. Jessica

    Sono contenta che Sel e Idv abbiano manifestato la loro libertà di espressione come si deve fare in un paese democratico. Queste sono le modalità per portare trasparenza in politica, perchè chi è eletto risponde ai cittadini e non al potere.Bravi!

  3. marco

    Ieri in molti ci han chiesto se dovevano firmare qualcosa per bloccare l’autostrada. una cosa la voglio chiarire: noi non siamo contro l’autostrada, siamo contro questo progetto di autostrada che non prevede nè complanari, nè la strada al porto nè tantomeno il pedaggio gratuito ai residenti. (sotto Grossetto è anche peggio).
    Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che ci han sostenuto fermandosi anche soltanto 5 minuti per condividre con noi le perplessità al progetto.
    il nostro partito farà il 3 agosto un iniziativa cecina con il presidente della provincia (anch’egli contrario al progetto) e il sindaco di cecina (contrario e pd), il nostro segretario provinciale ed il rappresentante IDV in giunta ed in consiglio di cecina.

  4. Roberta Barsotti.

    Io invece l’autostrada non la voglio proprio, indipendentemente da cio’ che ritiene giusto il partito politico di mia preferenza e coerentemente con il diritto democratico di esprimermi. Non si giustifica un simile investimento dopo anni di profonda crisi economico finanziaria. La crisi ha determinato una situazione grave ed irreversibile per il nostro territorio, una crisi tale da far divenire prioritari altri progetti: alternative economiche produttive rivolte a tutti e non a pochi privati. Non si giustifica questo investimento che contrasta la logica di continue manovre finanziarie che stanno radendo al suolo le già tanto lese economie familiari.
    Qualche “spicciolo” pubblico invece, sarebbe stato ben speso nel firmare un mandato a qualche economista e tecnico delle politiche occupazionali e di sviluppo economico- territoriale, certo che si sarebbe dovuto cercare un professionista serio e corredato di importanti “attributi”, un vero guru in materia, che avrebbe potuto indicare, ai nostri amministratori, la strada corretta per sfruttare coscientemente le tantissime risorse che i nostri territori ci offrono, per poter davvero creare economia generalizzata, cosi’ che allora, magari dopo qualche anno, avremmo potuto pensare, analizzando la domanda che in base alla nostra offerta occupazionale ed economica, ci sarebbe senz’altro giunta dall’esigenza di una migliore viabilità, si sarebbe dovuto investire in questo senso, forse allora, essendo anche maturati, avremmo avuto la possibilità di scegliere tra SAT e altri soggetti offerenti la realizzazione della autostrada. In poche parole, oltre ai Milanesi che devono fare in fretta per raggiungere l’imbarco per la Sardegna, la domanda di un miglior servizio di percorrenza stradale, ci sarebbe stata rivolta grazie al volume di economia che si sarebbe generato in Val di Cornia e Val di Cecina, attirando a noi grandi flussi di traffico commerciale su gomma, sempre poco indicato per una società ambiziosa e virtuosa, ma almeno, se non altro correttamente giustificato. Avremmo cosi’ anche ottemperato all’obiettivo europeo 2000/2010 e ci avrebbero dato il fiocco verde!
    Si perchè nel marzo del 2000, i capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea, si sono accordati per un obiettivo molto ambizioso: «fare dell’Unione Europea, al termine del 2010, la società della conoscenza più competitiva e più dinamica del mondo, generando nel contempo una crescita economica sostenibile, maggiore coesione sociale, migliori livelli di occupazione”. Possiamo tranquillamente dire che il nostro territorio, non ha contribuito al tentativo di raggiungere questo obiettivo, in compenso avrà una autostrada privata costruita su una ex strada statale, pagata coi soldi pubblici per ben due volte e che produrrà occupazione e reddito per i soliti pochi e costringerà gli utenti a fare gli stipendi mensili a questi pochi privilegiati! Bello, bellissimo! Tutto il resto, sindaco, clima dittatoriale, consigli comunali e verbali non riescono neppure a formare una degna cornice alla reale tragica situazione: il governo centrale fa decreti salva-premier mentre la nazione affonda, quello “locale” fa autostrade per mandare al mare un migliaio di Audi A6 2700 Tdi!
    Mia nonna diceva che “il gioco non valeva la candela”, mi domando se il nostro sindaco, ha mai appreso qualcosa dai nonni, dai tipici atteggiamenti di “fine mandato”, sembrerebbe di no. Peccato.

  5. Graziella Guglielmi

    soltanto per esprimere solidarietà con SEL e IDV, sperando che questa smargiassata del nostro Sindaco faccia loro valutare con più libertà tante altre cose. Idee diverse ma la coerenza ed il rispetto di noi stessi avanti a tutto. Cari saluti. Graziella

  6. marino

    però stupisce il silenzio dei due interessati

  7. Ubaldo

    Concordo pienamente con Roberta ed integro:
    cominciamo a smontare le tre richieste, così non i vari amministratori “sedicenti” democratici smetteranno di prenderci per i fondelli e SEL ed IDV potranno cominciare al lottare per scopi veri.
    1) pedaggio gratuito per i residenti: una balla, utilizzata solo per non far sollevare critiche alla popolazione. PAGHEREMO TUTTO E PAGHEREMO SALATO, vedrete che al momento dell’inaugurazione il pedaggio sarà giustificato dall’aumento dei costi (che ci sarà, o qualcuno è così ingenuo dal non crederlo??) e balle varie…. Come poi, anche ci fosse, far scattare l’esenzione?? buio assoluto, nessuno dice niente, o risponde alle domande: telepass? bollino? tatuaggio??…ma solo perchè è una cosa quasi impossibile tecnicamente se non a costi proibitivi…. e chi sono i residenti?? che so’ Suvereto? che non è toccato…sono residenti o meno? o Roccatederighi? zero….ripeto PAGHEREMO e allora che senso ha questa manfrina???
    2) SS398, 7Km 4 a carico della SAT (i più semplici) 3 da parte di Regione (cioè a carico nostro)…. vedrete che alla fine sarà TUTTO A CATICO NOSTRO, c’è infatti il progetto di far pagare al casello di san Vincenzo Nord anche il pedaggio per la 398, sia che si percorra o no, pagamento preventivo….Lo so, smentiranno di sicuro….come sempre, ma è come per l’aumento della benzina, si smentisce, e poi si applica….ed anche se fosse SAT a pagare i 4km, ne vale la pena?? vale la pena farci espropriare, rubare una variante gratuita, pagare per i prossimi 40 anni pedaggi esosi…io penso di no
    3) complanari: saranno ridicole, improponibili e costringeranno chi non può permettersi di pagare, a rischiare la vita su strade letali….ma chi se ne frega…a questi amministratori e finanzieri chi non può pagare non interessa…. può anche morire…. a loro interessano solo i soldi: I NOSTRI!!
    E allora??? allora sveglia!!!L’autostrada non ci serve, è un bluff, è inutile se non dannosa per lo sviluppo. l’economia e il turismo, abbiamo già una Variante 4 corsie, collaudata ANAS per 110km/ora (qualcuno lo dica all’Anselmi), gratuita (e questo è gravissimo), già, pagata coi nostri soldi (e anche questo non va bene), sicura (per 110)….. Sveglia!!!
    Diranno: sapete solo dire NO!! non proponete alternative!! eh, no cari amministratori, le alternative ci sono:
    ricordo a tutti che nel 2000 sotto il governo Amato (sostenuto dai DS), l’ANAS aveva elaborato un piano, su cui tutti, TUTTI, ambientalisti compresi, erano d’accordo che prevedeva il raddoppio e la messa in sicurezza dell’Aurelia da Rosignano a Civitavecchia…
    non si fece per tre ragioni
    1) Amato cadde e subentrò l’accoppiata Berlusconi-Lunardi
    2) la superstrada sarebbe stata gratuita (orrore!!!!)
    3) sarebbe costata solo 600 miliardi dell vecchie lire, 300 milioni di €, toppo poco per i politici e affaristi locali e nazionali.

  8. Ubaldo

    Concordo pienamente con Roberta ed integro:
    cominciamo a smontare le tre richieste, così non i vari amministratori “sedicenti” democratici smetteranno di prenderci per i fondelli e SEL ed IDV potranno cominciare al lottare per scopi veri.
    1) pedaggio gratuito per i residenti: una balla, utilizzata solo per non far sollevare critiche alla popolazione. PAGHEREMO TUTTO E PAGHEREMO SALATO, vedrete che al momento dell’inaugurazione il pedaggio sarà giustificato dall’aumento dei costi (che ci sarà, o qualcuno è così ingenuo dal non crederlo??) e balle varie…. Come, poi, anche ci fosse, far scattare l’esenzione?? buio assoluto, nessuno dice niente, o risponde alle domande: telepass? bollino? tatuaggio a fuoco??…ma solo perchè è una cosa quasi impossibile tecnicamente, se non a costi proibitivi…. e chi sono i residenti?? che so? Suvereto? che non è toccato…sono residenti o meno? o Roccatederighi? zero….ripeto PAGHEREMO e allora che senso ha questa manfrina???
    2) SS398, 7Km, 4 a carico della SAT (i più semplici) 3 da parte di Regione (cioè a carico nostro)…. vedrete che alla fine sarà TUTTO A CATICO NOSTRO. C’è infatti il progetto di far pagare al casello di san Vincenzo Nord anche il pedaggio per la 398, sia che la si percorra o no. Pagamento preventivo….Lo so. Smentiranno di sicuro….come sempre. Ma è come per l’aumento della benzina, si smentisce, e poi si applica….ed anche se fosse SAT a pagare i 4km, vi chiedo: ne vale la pena?? vale la pena farci espropriare, rubare una variante gratuita, pagare noi e far pagare ai nostri figli, per i prossimi 35 anni, pedaggi esosi…io penso di no!!
    3) complanari: saranno ridicole, improponibili e costringeranno chi non può permettersi di pagare, a rischiare la vita su strade letali….ma chi se ne frega…a questi amministratori e finanzieri chi non può pagare non interessa…. può anche morire…. a loro interessano solo i soldi: I NOSTRI!!
    E allora??? allora sveglia!!!L’autostrada non ci serve, è un bluff, è inutile se non dannosa per lo sviluppo, l’economia e il turismo, abbiamo già una Variante 4 corsie, collaudata ANAS per 110km/ora (qualcuno lo dica all’Anselmi), gratuita (e questo è gravissimo), già, pagata coi nostri soldi (e anche questo non va bene), sicura (per 110)….. Sveglia!!!
    Diranno: sapete solo dire NO!! non proponete alternative!! eh, no cari amministratori, le alternative ci sono:
    ricordo a tutti che nel 2000, sotto il governo Amato (sostenuto dai DS ), l’ANAS aveva elaborato un piano, su cui tutti, proprio TUTTI, ambientalisti compresi, erano d’accordo, piano che prevedeva il raddoppio e la messa in sicurezza dell’Aurelia da Rosignano a Civitavecchia…
    non si fece per tre ragioni
    1) Amato cadde e subentrò l’accoppiata Berlusconi-Lunardi
    2) la superstrada sarebbe stata gratuita (orrore!!!!)
    3) sarebbe costata solo 600 miliardi delle vecchie lire, 300 milioni di €, toppo poco per i politici e affaristi locali e nazionali.
    Mi sa che Berloscuni-Lunardi abbiano fatto scuola nell’attuale PD…. non è una battuta, è una constatazione…

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