VAL DI CORNIA: I SINDACI SONO FORSE DIVENTATI «SOCI» DELLA SAT?

La superstrada Aurelia

Ci sono arrivati due comunicati stampa da parte di Rifondazione comunista a Piombino e dal Forum di San Vincenzo che in modo indipendente e trattando di argomenti apparentemente diversi mostrano “un’anomala” difesa, da parte dei sindaci della Val di Cornia, degli interessi di SAT (che ricordiamo è di proprietà per il 94% del gruppo Benetton, quello dei maglioncini per intendersi) sia per quanto riguarda la “nuova” autostrada che la realizzazione della SS398.

E così, invece di fare come il sindaco di Livorno che va a picchiare i pugni in regione, qui ci si “accontenta” di veder realizzato solo il tratto più economico della SS398 fino al Poggetto (spostando di fatto il problema “imbuto” di tre chilometri e con il rischio di peggiorare alla fine le condizioni di vita degli abitanti di quella frazione), e con il “silenzio di tomba”, o quasi, sul fatto che i residenti della Val di Cornia saranno le principali vittime sacrificali del pedaggio, essendo proprio a metà tra Livorno e Grosseto, in nome di un’Autostrada che ci toglie servizi faticosamente acquisiti (l’attuale superstrada che sarà “adeguata”) e di ritorno non ci consegna neanche la SS 398 fino al porto, lasciando di fatto la città nelle stesse condizioni critiche attuali.

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RIPORTIAMO IL COMUNICATO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA

«C’é da stupirsi molto nel leggere i pensieri di PD, PSI e IDV sul presunto accordo stabilito tra Sindaco di Piombino e Presidente della SAT sulle infrastrutture della zona.

Intanto nessun accordo é dato conoscere; solo informazioni e annunci che fanno il paio con i tanti annunci smentiti dalla realtà sentiti in questi anni e mai realizzati (svolta epocale derivante dall’accordo su Bagnoli non  realizzata, centro benessere al cimitero mai realizzato, grande polo culturale in città vecchia mai realizzato, riassetto delle coste urbane mai realizzato e così via) ed in alcuni casi si potrebbe dire menomale data la bizzarria dei progetti. Comunque questo dell’azzeramento della dignità dei rappresentanti nel Consiglio Comunale é un fatto politico al quale i “nostri” dovrebbero pensare.

Poi nel merito:

Stante alle dichiarazioni si capisce che

  1. la SAT realizzerà il tratto della 398 ma non realizzerà il tratto fino al porto,
  2. la SAT progetterà il tratto fino al porto quando in realtà l’ha già progettato e ci risulta consegnato al Comune,
  3. il tratto fino al porto sarà finanziato da Ministero, Regione e Autorità portuale che non ne sanno niente e che possiamo scommettere che non hanno e non avranno i soldi (qual’é il costo effettivo? 60 milioni? 100 milioni? 150 milioni?)

4.  Tutto questo in cambio di un’altra promessa per realizzare una strada d’interesse locale, la progettazione della Fiorentina-Ghiaccioni da parte di SAT, che non produrrà nessun beneficio per l’economia e l’occupazione.

Ed il Ministero metterà 20 milioni che dovrebbero coprire il costo dell’opera ma non esistendo il progetto non  si sa se il costo é quello e non si sa di dove verranno i soldi del ministero dato che il momento é quello dei tagli e non dei nuovi finanziamenti per una strada che di statale non ha nulla (a proposito dove sono andati a finire i 20 milioni tanto sbandierati dati al Comune per la 398 per l’attuazione dell’accordi di Bagnoli?).

Dunque tutto indeterminato ma di certo c’é che il Comune di Piombino ha rinunciato alla prosecuzione della 398 fino al porto e dunque all’opera maggiormente legata alla diversificazione ed al rilancio economico che i “nostri” tanto sbandierano.

Ma la cosa incredibile é che la 398 fino al porto era inserita tra le clausole vincolanti per la realizzazione dell’autostrada, forse inserita addirittura nella concessione ed il Comune invece di far valere un proprio diritto abbandona tutto. Cosa dicono Regione e Provincia?

E i “nostri”? Facciamo una proposta: fronte comune per un obiettivo vero e concreto al quale tutti gli altri sono subordinati e cioé la 398 fino al porto! Ci state?

Noi siamo pronti. Vi aspettiamo! Ma per favore se non verrete non dite poi che non siamo propositivi».

Circolo PRC “V.Corallini” Piombino

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RIPORTIAMO IL COMUNICATO DEL FORUM DEL CENTRO SINISTRA

«Una sciocchezza colossale quella garantita dal Sindaco Biagi, durante la presentazione della fine del percorso partecipativo per il nuovo piano strutturale tenutasi al Cinema verdi, sulla gratuità dell’autostrada per cinque anni ai residenti. Gravi affermazioni per due motivi.

Il primo è che il Sindaco aveva promesso la Gratuità per i residenti non per i primi cinque anni ma per sempre. Sulla base di quali documenti o impegni aveva fatto tale promessa? Sul nulla. Chiacchiere da campagna elettorale dimenticate alla svelta dopo il voto. Ora per non subire danni d’immagine il Sindaco, facendo i conti della serva e ricordando che tra tre anni e mezzo non potrà più ricandidarsi, dato che l’autostrada verrà conclusa – nel nostro tratto – forse tra sei sette anni, getta in pasto alla cittadinanza una di quelle promesse da marinai fatte tanto per prendere tempo.

In secondo luogo tali affermazioni sono gravi perché ambigue. La Sat (la società che costruirà e gestirà l’autostrada) ha sbugiardato l’Amministrazione dichiarando che si pagherà dapprima un pass e poi l’intera tariffa per tutti, come sfortunatamente avevamo previsto, e l’Amministrazione anziché dare battaglia per il diritto dei cittadini della Val di Cornia di muoversi liberamente come sino ad oggi fanno, si sdraia sulla linea dettata dalla società privata dimenticando l’interesse pubblico.

Tutto questo è già grave ma se si pensa che fino al mese scorso l’Amministrazione non aveva neppure richiesto alla SAT il progetto definitivo, la questione diventa grottesca ed è urgente che la cittadinanza, prendendo atto che la maggioranza è dalla parte della SAT e del pedaggio, pensi a forme alternative per tutelare i propri diritti».

Nicola Bertini

Forum del Centrosinistra per San Vincenzo

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Scritto da il 2.11.2010. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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