OSPEDALE PIOMBINO: «DOPO 101 GIORNI PER ORA SOLTANTO PROMESSE»

La foto di Sabato 8 maggio 2021

Piombino (LI) –  Riceviamo e pubblichiamo integralmente dal Comitato spontaneo Presidio Ospedale Villamarina dopo alcune osservazioni raccolte tramite social dal Consigliere regionale Anselmi (PD) che ha specificato che «come già avevamo riferito e come evidentemente vale la pena ribadire la Regione ha già stabilito e detto che il punto nascita di Piombino sarà riaperto, con l’aggiunta di un servizio pregiato come la procreazione medicalmente assistita. È stato un lavoro lungo e difficile che ora deve svolgere ASL che anche io aspetto alla prova dei fatti. Il resto è pura propaganda per intestarsi il lavoro che altri hanno già fatto». Sarebbe opportuno, a questo punto che uscisse un serio elenco delle opere che la Regione Toscana intende mettere in campo e un cronoprogramma con i tempi di realizzazione delle stesse.

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DOPO 101 GIORNI PER ORA SOLTANTO PROMESSE

“Promesse, promesse, soltanto promesse” parafrasando una splendida canzone del passato di Mina.

Appunto, tante promesse per la riapertura del punto nascita di Piombino, ma nei fatti il niente assoluto. Chi, come noi, da oltre cento giorni si sta prodigando nella protesta pacifica ma ferrea contro l’indebolimento continuo del presidio ospedaliero non vuole lezioni da chi addirittura schernisce o definisce una mera propaganda politica la nostra contrarietà. Fa parte della democrazia, e chi fa promesse deve ricordarsi di mantenerle altrimenti è normale che la collettività non gradisca.

D’altronde già prima delle elezioni regionali il centro sinistra, con il suo uomo di punta, disse che il punto nascita sarebbe stato riaperto a breve, ma ancora oggi nulla. Anzi, anche gli altri reparti hanno subito o stanno subendo dei tagli e dei ridimensionamenti inaccettabili per una comunità che va oltre la città di Piombino.

Infatti, il nostro presidio giornaliero non è politico ma è civico, e vede impegnati più soggetti della società civile. La raccolta firme, che abbiamo fatto e che continuiamo a fare, ha avuto un grande successo. La gente sa che la nostra protesta non ha colore politico perché l’ospedale è di tutti.

Tuttavia vorremmo tanto capire perché il Presidente della Regione Giani, per esempio, ieri era a Piombino per un’altra questione importante ma non ha pensato di fissare un incontro anche con i manifestanti al presidio di Villamarina. Così come non capiamo perché lo stesso Presidente Giani non solleciti il suo assessore alla sanità Simone Bezzini a rispondere non solo a un Sindaco, ma a una intera città. Nemmeno un esponente della maggioranza del Governo regionale e nazionale si è mai voluto confrontare con noi cittadini in tutto questo tempo. Mica avranno problemi di colore politico avverso?

Saremo lieti di essere smentiti e di trovare già nella prossima settimana entrante delle novità riguardo alle varie promesse che dalle pagine face book di vari esponenti del PD si avvertono ogni qual volta ricordiamo che Piombino e il suo ospedale stanno soffrendo. Le parole contano, ora c’è bisogno di agire e dare risposte, altrimenti le parole resteranno tali. Invitiamo perciò tutti gli interessati a sostenere la mozione che nei prossimi giorni sarà discussa in commissione sanità in Regione che vede al centro la riapertura del punto nascite, in quella sede si vedrà chi davvero sostiene questa battaglia e chi si limita alle esternazioni sui media.

Comitato spontaneo Presidio Ospedale Villamarina

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Scritto da il 8.5.2021. Registrato sotto Foto, sociale, Toscana-Italia, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

1 Commento per “OSPEDALE PIOMBINO: «DOPO 101 GIORNI PER ORA SOLTANTO PROMESSE»”

  1. Giuseppe Ragazzini

    Non è mai successo, in Toscana, che sia stato riaperto un punto nascita chiuso. Come esperienza personale di ginecologo posso portare gli esempi di San Giovanni Valdarno, Sinalunga e Bibbiena.

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