NOTIZIE DALLA COSTA ETRUSCA DEL 29 LUGLIO 2020

FDI: RIMATERIA, PIOMBINO HA IL DIRITTO DI RIALZARE LA TESTA

Assistiamo increduli al tentativo di raccontare una storia inverosimile che non corrisponde a quanto veramente subito da questo territorio in anni di dittatura amministrativa che hanno visto il comune e la regione andare a braccetto e disegnare insieme il quadro scellerato di una città destinata a non rialzare la testa ed a scegliere tra essere sommersa di rifiuti industriali o, meglio ancora, di ogni genere di rifiuto.

La politica ha bisogno della storia per essere compresa e realmente cambiata e pertanto non possiamo consentire che un falso storico continui a condannarla ad un baratro voluto da chi oggi critica chi lotta per impedirlo ma soprattutto non possiamo fare il gioco di chi prima ha precostituito situazioni chiaramente destinate a predisporre ostacoli ai futuri progetti in una folle corsa pre elettorale ed oggi si compiace delle stesse difficoltà che ha consapevolmente creato aprendo la porta a quei soggetti privati che oggi minacciano danni finanziari e  costringendo i consiglieri comunali a prendere atto che la propria coerenza  potrebbe non essere da sola sufficiente ad eliminare il rischio che questo disegno  possa essere portato a conclusione  dalla regione Toscana, alla quale  spetta l’ultima parola con l’AIA.

Ma se anche costretti ad affrontare delle trappole della privatizzazione della società, dei referendum negati e delle destinazioni urbanistiche date con il pretesto di una  reindustrializzazione della quale non è mai esistito il presupposto siano certi non ci fermeremo con la consapevolezza che grazie a questa amministrazione possiamo oggi parlare di centri abitati e di distanze reali e che tra poco avremo anche gli esiti dei carotaggi negati da sempre.

Le strategie possono e devono essere affinate prendendo atto della realtà e continuando a combattere chi ha lavorato per negare a questa città anche il suo futuro senza considerare che  non ci fermeremo continuando a difendere per ogni strada il diritto di questa città di rialzare la testa.

Fratelli d’Italia Piombino
___________________________________

RIFONDAZIONE: NON HANNO IL PANE? DATEGLI IL BILLIONAIRE 

Riteniamo irricevibili le parole dell’assessore Gelichi sul social housing di via Pertini, il quale, sfruttando la preoccupazione sincera degli abitanti della zona sul futuro dell’area verde e del campo di Montemazzano, trasforma la questione in un’arrogante faccenda di Ricchi contro Poveri, dove ovviamente quelli che “deturpano” l’ambiente sono i poveri delle case popolari.

Vergognoso è l’utilizzo di un FALSO linguaggio pseudo-ambientalista per mascherare quello che in verità è la colpevolizzazione delle condizioni sociali di chi è svantaggiato.
Falso perché dire NO alle case dei “poveri” e si alle case dei ricchi è pretestuoso (i villoni non consumano suolo? Oppure semplicemente si pensa di riempire le casse comunali con l’IMU delle seconde case, asfaltando, ad esempio, le Fabbricciane come chiedeva lo stesso Gelichi nel 2017, alla faccia degli ulivi di via Pertini?).

Sul riutilizzo degli immobili e sulla limitazione del consumo di suolo siamo disponibili a discutere, ma trasformare indirettamente la vicenda in un attacco contro chi ha necessità di quei canoni agevolati è semplicemente turpe e dimostra quale idea di Piombino qualcuno ha in mente: un parco giochi per ricchi (sempre più ricchi) mentre ai poveri (sempre più poveri) è “concesso” servirli.

Direttivo Circolo Rifondazione Comunista Piombino
____________________________________

INIZIANO I SALDI, SABATO PRIMO AGOSTO APERTURA SERALE

A Piombino i saldi iniziano di sera: sabato Primo agosto i negozi del centro rimarranno aperti anche dalle  dalle 20 alle 24 per inaugurare il periodo di saldi di fine stagione grazie a un’iniziativa del Ccn 150 vetrine con il patrocinio del Comune.

“Dopo il difficile periodo che abbiamo attraversato – dichiara Sabrina Nigro, assessore alle Attività produttive – siamo convinti dell’importanza di supportare iniziative del genere: è certamente un modo per dare ossigeno alle attività commerciali, settore tra i più colpiti dalle conseguenze economiche del lockdown. I negozi di vicinato sono l’anima di ogni città: è nostro dovere, prima come cittadini e poi come amministratori, sostenere le loro attività. Quindi, passeggiamo nelle nostre bellissime vie e approfittiamo di questa apertura serale per acquistare dai nostri commercianti”.

_______________________________________

PIOMBINO: TUTELA DEGLI ANIMALI, PERCORSO PARTECIPATO PER IL NUOVO REGOLAMENTO

Al via l’iter per la redazione del nuovo Regolamento comunale sulla tutela degli animali.

“L’attuale testo – spiega Simona Cresci, assessore alle Politiche animali – risale al 2009 e, vista l’evoluzione che il concetto di benessere animale ha avuto negli ultimi anni, abbiamo deciso di aggiornarlo e adeguarlo per renderlo più rispondente alle nuove necessità e permettere così a tutte le associazioni e ai volontari di prendersi cura degli animali della città nel miglior modo possibile. Proprio a questo scopo abbiamo chiesto ai volontari delle associazioni di contribuire e costruire insieme al Comune le nuove linee guida: vogliamo che alla base di questo nuovo provvedimento ci sia un percorso realmente partecipativo, anche al fine di tener conto e contemperare al meglio tutti gli interessi coinvolti”.

Il Comune ha chiesto a tutte le associazioni interessate di redigere un contributo, da consegnare agli uffici entro il 31 ottobre che contenga le proposte di modifica o innovazione al precedente testo così da permettere l’elaborazione di un nuovo regolamento completo e adeguato ai tempi che consenta una effettiva ed efficace tutela del benessere animale.

________________________________________

POTENTI (LEGA): SERVE DEROGA PIÙ EFFICACE SUI TITOLI DI CREDITO

“Il Gruppo Lega alla Camera dei Deputati deposita una proposta di legge a prima firma On. Manfredi Potenti intervenendo in materia di titoli di credito  per creare una più efficace deroga temporale all’applicazione della levata di protesto e all’applicazione, quanto agli assegni bancari e postali, delle sanzioni di cui alla Legge 15 dicembre 1990, n. 386. Per l’urgenza dell’argomento il medesimo contenuto verrà proposto anche sotto forma di emendamento, durante i prossimi lavori sul “Dl Semplificazioni” presso il Senato.

L’iniziativa legislativa della Lega prende infatti atto delle insufficienti misure adottate dall’articolo 11 decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40 attraverso cui, ad oggi, è garantita una sospensiva dei termini di scadenza relativi ai soli vaglia cambiari ed altri titoli di credito emessi prima della entrata in vigore del predetto decreto, quindi non oltre il 9 aprile 2020. Sono proprio i piccoli imprenditori, infatti, ad essersi trovati in maggiore difficoltà nel periodo di emergenza pandemica, poiché carenti di liquidità di cassa e con il rischio concreto di non potere onorare il pagamento dei titoli consegnati ai propri fornitori. Gli effetti di protesto bancario, delle iscrizioni alla c.d. “Centrale Allarme Interbancaria” e delle conseguenti segnalazioni nelle numerose banche dati private del sistema bancario, possono perciò determinare la definitiva chiusura di una attività commerciale e l’impossibilità per il soggetto privato di potersi nuovamente interfacciare con il sistema creditizio in generale.

La Lega avanza quindi la sua proposta, intendendo condividere un percorso che sfoci prima possibile in un atto normativo concreto ed efficace, nel cui dettaglio, secondo l’idea proposta, conceda la possibilità per coloro i quali non abbiano avuto possibilità di saldare l’intero importo di debito rappresentato dall’assegno bancario, di rateizzarlo in quattro rate mensili, pagabili entro il 31 dicembre 2020″.

E’ quanto dichiara l’On. Manfredi Potenti, membro II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati.

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 29.7.2020. Registrato sotto cronaca, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    41 mesi, 1 giorno, 12 ore, 10 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it