RIMATERIA: IL SINDACO FERRARI PROPONE PELLATI COME PRESIDENTE

Francesco Pellati

Piombino (LI) – Il nome che il Comune di Piombino, in quanto socio di maggioranza di Asiu, proporrà per la carica di presidente di Rimateria è quello di Francesco Pellati.

“È una persona di grande spessore – ha dichiarato il sindaco Francesco Ferrari – e con una lunga esperienza nel mondo aziendale e associazionistico, per questo credo che possa ricoprire efficacemente la carica. È ormai chiaro a tutti quanto questo ruolo sia delicato e cruciale per le sorti dell’azienda: sono necessarie grandi doti manageriali e di mediazione per gestirne il futuro e credo fermamente che Pellati le possieda.

Come noto, ho ritenuto opportuno incontrarmi informalmente con i soci privati per conoscere la loro opinione riguardo la nostra proposta prima di avviare il procedimento ufficiale, così da ridurre le possibilità di un veto da parte loro. Navarra e Unirecuperi si sono dimostrati favorevoli, adesso inizieremo il percorso formale”.

“La proposta del nome di Francesco Pellati – continua il sindaco – è frutto dell’analisi del suo curriculum. Pellati, come già abbiamo avuto modo di affermare, ha una lunga esperienza nella gestione aziendale ed è questo, oltre alla stima personale come uomo e come professionista, che ci ha portato alla proposta del suo nome.

Proposta condivisa con gli assessori della mia Giunta che, prima di chiunque altro, lo hanno conosciuto e hanno potuto apprezzare le sue qualità. Se è vero che la sua esperienza non sia specificatamente nel settore ambientale, è altrettanto certo che le regole e le buone norme di gestione di un’azienda siano comuni a tutti i settori. Inoltre, anche questo è garanzia di assenza di conflitto d’interessi.

A Rimateria serve un manager che sappia traghettare l’azienda fuori dalle difficoltà: Francesco Pellati sarà la persona giusta. Mi rammarico della reazione della Lega ma la valutazione che abbiamo fatto è puramente di merito e non politica. Sono sicuro che farà gli interessi dei cittadini nel guidare un’azienda in parte pubblica, fermo restando il no al raddoppio dei volumi di discarica”.

Il sindaco Francesco Ferrari ha già informalmente comunicato il nome ai sindaci di Campiglia Marittima, San Vincenzo, Sassetta e Suvereto prima di avanzare la proposta formalmente.

CURRICULUM VITAE DI FRANCESCO PELLATI:

Francesco Pellati, classe 1936, si laurea in Giurisprudenza all’Università di Genova nel 1961. Successivamente consegue un corso per la gestione d’impresa alla Bocconi di Milano e nel 1996 inizia il suo percorso come imprenditore nel settore della pelletteria. Negli anni, ricopre molti incarichi in aziende e associazioni di alto profilo tra cui Cassa di risparmio di Firenze, Banco di Napoli, Co.Pel. Spa., Roberta di Camerino srl, Mardi spa.

Dal 2007 al 2009 ricopre il ruolo di consulente dell’Agenzia del lavoro della Regione Sardegna in materia di bilanci e occupazione. Nelle imprese amministrate si è occupato in prevalenza di creazione, gestione, controllo delle reti vendita, delle relazioni esterne; del controllo, dell’organizzazione generale e della gestione amministrativa, finanziaria e bilancistica; della contrattualistica. Inoltre, nel 1971 fonda e la sezione P.M.I. di Assindustria di Genova, di cui è stato vicepresidente.

Ha ricoperto la carica di presidente di Goa Moda (consorzio fra tutte le imprese liguri produttrici di abbigliamento e accessori), è stato membro del Cda di Polimoda, della consulta sindacale di Confindustria, coordinatore del Comitato di presidenza della Camera Nazionale della Moda Italiana, del consiglio direttivo di Aimpes (Associazione italiana dei produttori di pelletteria), per conto della quale ha rinnovato in qualità di Presidente della delegazione datoriale undici CCNL di categoria, compreso l’ultimo tuttora in vigore.

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UDC: NO AL RADDOPPIO DELLA DISCARICA
Al di là delle legittime polemiche che accompagnano ogni designazione di un candidato alla presidenza di una società partecipata, la candidatura di Francesco Pellati ai vertici di RiMateria è la proposta definitiva e senza dubbio la più autorevole. L’esperienza personale e le indubbie capacità manageriali sono una garanzia per questo incarico estremamente delicato. E’ opportuno ricordare che fino ad oggi la vicenda Asiu-RiMateria è stata caratterizzata da una gestione tutt’altro che virtuosa.
Le questioni tecniche ed i debiti evidenziano le deficità e le scelte sbagliate del passato. Oggi vi è la possibilità di mettere RiMateria nelle mani di un manager che ha ottenuto risultati importanti in tutti gli ambiti dove ha operato. Eventuali speculazioni anagrafiche o di altro genere sono solo strumentali alla dialettica politica e pertanto del tutto inutile commentarle.
Il percorso che seguirà Francesco Pellati è in totale sintonia con gli impegni presi in campagna elettorale dalla coalizione che ha vinto le elezioni: “no al raddoppio della discarica”.
UDC Piombino
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FORZA ITALIA: FRANCESCO PELLATI E’ PERSONA DI SPESSORE

“Forza Italia ritiene eccellente  la candidatura di Francesco Pellati,  proposta dal Sindaco Ferrari, a Presidente di Rimateria. Franceso Pellati è persona di grande spessore, preparazione  ed esperienza ed è senz’altro  in grado di ricoprire tale strategico ruolo con estrema competenza e capacità , in un momento particolarmente delicato per l’Azienda

Non ci sorprendono certamente le critiche espresse dal Partito Democratico, che ha attaccato strumentalmente  il Sindaco accusandolo di aver conferito questo incarico a  Pellati perché ex Dirigente toscano della Lega Nord. E’ chiaro che, tale iniqua presa di posizione, non è solo estremamente superficiale, ma anche grottesca, tenendo conto che, nelle pregresse  amministrazioni del  PD, tutti gli incarichi di questo tipo venivano affidati a persone espressione di quel  partito, a volte anche con dubbia competenza e discutibile curriculum.

L’indipendenza da qualsiasi imposizione politica di Pellati è stata confermata anche dall’On. Manfredi Potenti, deputato della Lega, che ha  preso le distanze da  tale decisione, ribadendo che, non solo il Pellati non è scelta della Lega, ma che lo stesso partito aveva dato altri  suggerimenti, affermazione come minimo incauta perché non è certo  prerogativa dei partiti dare indicaizoni su ruoli che devono essere di compentenza di un Sindaco e di una Giunta.

Anche sulla necessità che il Presidente di Rimateria debba essere esperto di rifiuti, come dichiarato dall’On. Potenti, mette in evidenza una concezione decisamente superficiale del ruolo dello stesso, che non è certamente tecnico, ma strettamente dirigenziale.

Noi riteniamo che, per  ricoprire tale ruolo,  occorra un manager di rilievo che sia in grado di  gestire una azienda partecipata con tali complessità, cosa che Francesco Pellati ha dimostrato, nella sua vita professionale, di saper fare in maniera eccellente.”

Leonardo Martini, portavoce di Forza Italia, Piombino

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MANFREDI POTENTI: ANCHE SE DELLA LEGA IL NOME NON LO ABBIAMO FATTO NOI
Replichiamo fermamente ai contenuti apparsi sulla stampa locale inerenti le accuse del PD sulla presunta spartizione, definita “da manuale Cencelli” e riguardante l’indicazione del Comune di Piombino per il ruolo di presidente della societa’ Rimateria. Intendiamo precisare anzitutto che il nominativo del dott. Francesco Pellati non é riconducibile ad alcuna indicazione proveniente dal partito della Lega e, pertanto, non ascrivibile, al di la dei trascorsi da ex Presidente regionale della Lega, a persona che sia espressione o tantomeno volonta’ di questo partito.
Senza entrare nel merito della scelta dell’amministrazione, rileviamo, peraltro, come secondo la “legge Madia” questa nomina potrebbe incorrere nel divieto di attribuzione di incarichi direttivi in enti pubblici o partecipate a soggetti pensionati, salvo volontà di rivestire a titolo gratuito l’incarico tuttavia, con il limite di non poterlo preservare oltre la durata di un anno. Per questo, avremmo preferito un nome che potesse garantire il mantenimento dell’incarico per un periodo più lungo, visto l’importante lavoro di riprogrammazione delle strategie industriali necessario per Rimateria.
Stante poi la delicatezza tecnico-amministrativa della situazione della societa’, così come ereditata dalla malagestione politica del PD, la Lega aveva rappresentato all’Amministrazione comunale l’esigenza di individuare figure che fossero esperte del settore rifiuti e professionalmente provenienti da quel contesto, arrivando, tra l’altro, ad individuarne alcune.  Crediamo quindi di poter degnamente respingere al mittente ogni sterile e banale tentativo di attacco alla Lega.
Segreteria LEGA Livorno
Commissario Manfredi Potenti
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PD E CON ANNA: “VOGLIAMO EVIDENZIARE LE CONTRADDIZIONI, TOTALE INCOERENZA TRA QUANTO PROMESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE E LE SCELTE INDICATE DA FERRARI”

“Per mesi i cittadini sono stati rassicurati sulla volontà di un cambiamento radicale nella conduzione di governo della città, per mesi Ferrari si è fatto vanto del civismo che lo caratterizzava, promettendo un cambio di marcia anche sulle nomine dei presidenti delle partecipate e oggi, alla prima prova di responsabilità della maggioranza, la realtà ci dimostra ben altro”, così i gruppi consiliari Pd e Con Anna per Piombino hanno commentato la proposta di Francesco Pellati a presidente di Rimateria.

“Non conosciamo il signor Pellati e non esprimeremo giudizi sulla persona ma, rispetto alle caratteristiche che leggiamo sul curriculum, vogliamo evidenziare le tante contraddizioni che dimostrano una totale incoerenza tra quanto promesso in campagna elettorale e le scelte indicate da Ferrari. – hanno commentato in una nota – L’età anagrafica della persona indicata come nuovo presidente di Rimateria non è certo indice di rinnovamento generazionale di una classe dirigente. Le caratteristiche professionali descritte nel curriculum non attestano certamente una competenza in campo ambientale. La provenienza, dimostra che l’attuale maggioranza, non ritiene di avere risorse e competenze sul nostro territorio, mancanza già evidenziata nella scelta del referente del sindaco per la comunicazione.
Non si può certo definire figura tecnica chi ha avuto incarichi di segretario della Lega nel recente passato”.

“Il Re è nudo quindi, – hanno aggiunto – Pellati è, di fatto, una nomina politica, il frutto di un manuale Cencelli che si evidenzierà maggiormente con l’arrivo di altri incarichi in città e che dimostrano la totale sudditanza di Ferrari nei confronti della Lega. Altro che civismo”.

A preoccupare, oltre all’indicazione di questo nominativo, la futura gestione di Rimateria. “Chi per l’intera carriera ha avuto rapporti con le aziende manifatturiere della pelle, potrebbe immaginare l’accoglimento dei rifiuti di concerie sul nostro territorio per incrementare gli utili di gestione di Rimateria? È questa la soluzione?”, hanno concluso.

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RIFONDAZIONE COMUNISTA: DRACULA PRESIDENTE DELL’AVIS

“A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina. E’ un adagio che ormai conosciamo tutti e che purtroppo abbiamo sempre più spesso occasione di usare. Il nuovo presidente di Rimateria è un anziano signore con un curriculum di tutto rispetto nel mondo societario e sindacale. A prescindere dal suo passato da dirigente della Lega, che ovviamente non ci entusiasma, spicca all’attenzione la sua quasi quarantennale militanza da rappresentante sindacale degli industriali del cuoio nelle trattative per i rinnovi dei contratti collettivi.

Insomma, veniamo a sapere che il nostro sindaco indicherà come presidente di Rimateria uno che ha rappresentato i produttori di pelle dal 1980. Come non sospettare che in Rimateria non si faccia portatore degli interessi di quel settore? E, soprattutto, come non temere che nella discarica non finiscano rifiuti che provengono dal comprensorio del cuoio?

A proposito… si legge anche che il futuro presidente sia un convinto sostenitore degli inceneritori. Insomma un leghista, rappresentante dei pellai e tifoso degli inceneritori.
A esser maligni verrebbe da pensare che la proposta di questo nome, più che provenire dal sindaco, provenga parecchio dai soci privati di Rimateria.
Ma il sindaco ci dirà che è stata concordata. Ma si immagina facilmente chi ha pesato di più in questo accordo”.

Gruppo consiliare Rifondazione Comunista Piombino
Circolo Rifondazione Comunista Piombino

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Scritto da il 3.9.2019. Registrato sotto Economia, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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