AFERPI: REBRAB INCONTRA “A SORPRESA” ROSSI E CALENDA

La presentazione del progetto Cevital a Piombino

La presentazione del progetto Cevital a Piombino

Roma – Si è tenuto ieri 1° agosto 2016, un incontro presso il MiSE tra il Ministro allo sviluppo economico Carlo Calenda, la viceministro Teresa Bellanova, il presidente Rebrab, l’advisor di Aferpi Alessandro Profumo (della società Equita Sim), l’amministratore delegato Fausto Azzi e il presidente della Regione Enrico Rossi. Nell’occasione Issad Rebrab, presidente di Cevital, ha confermato ancora una volta tutti gli impegni presi. Un incontro quindi non certo risolutivo, ma importante per continuare a portare avanti il progetto Cevital, e cioè il piano industriale Aferpi nella città toscana.

Fra le conferme dell’imprenditore algerino c’è naturalmente anche la ricerca di linee di credito con le banche, essendo la mancanza di liquidità uno dei principali problemi che Aferpi sta cercando di risolvere ormai da tempo. Il Governo ha ascoltato e cercherà di mettere in campo tutti gli aiuti che potrà dare alla realizzazione di questo progetto.

Il ministro Calenda ha riconfermato gli impegni del governo assunti nei precedenti incontri, e anche il governatore Rossi ha confermato a pieno il supporto della Regione sia per la parte della formazione che per la parte legata alle agevolazioni per gli investimenti innovativi e soprattutto basati su una forte riduzione delle emissioni ed efficientamento energetico.

Il 4 agosto intanto l’azienda sarà presente all’incontro che si terrà sempre a Roma con le organizzazioni sindacali e le istituzioni.

In questo caso Fim, Fiom e Uilm vorranno uscire dal ministero con una certezza: quella della riassunzione di tutti i lavoratori, adesso in cassa integrazione alla Lucchini in amministrazione straordinaria, entro il 6 novembre come stabilito nell’accordo sottoscritto fra Aferpi e sindacati. Un punto decisivo perché comporta anche una produttività aziendale almeno del 40 per cento, necessaria per giustificare i contratti di solidarietà per tutti i dipendenti.

Dopo la recente relazione del commissario di governo Piero Nardi, che potete leggere a questo indirizzo, queste affermazioni dopo un incontro non pubblicizzato, non rasserenano gli animi, anzi  se possibile, fanno preoccupare ancora di più i lavoratori che, a relazioni ufficiali che iniziano a parlare di uscita dal Piano Cevital, si contrappongono parole rasserenanti che sembrano più mostrare la mancanza di un “Piano B” da parte dell’attuale Governo per la siderurgia e il futuro di Piombino. Il tempo infatti passa, e ormai mancano poco più di 24 mesi alla promessa prima colata di acciaio dal nuovo forno elettrico promesso dall’imprenditore algerino.

Per non dimenticare le dichiarazioni prese dai soggetti in campo abbiamo realizzato un breve documentari che raccoglie gli interventi del 15 aprile e 1° maggio 2016 e che riproponiamo in un video ai nostri lettori.

Ma chi è Alessandro Profumo?

Alessandro Profumo (Genova, 17 febbraio 1957) è un banchiere e dirigente d’azienda italiano, è stato presidente di Banca Monte dei Paschi di Siena e amministratore delegato del gruppo Unicredit.

Il 18 marzo 2012 la Fondazione MPS, azionista di maggioranza della Banca Monte dei Paschi di Siena, lo ha infatti indicato all’assemblea dei soci della banca stessa per la nomina alla carica di presidente subentrando a Giuseppe Mussari. Il 27 aprile l’assemblea dei soci lo nomina presidente della banca.

Un periodo molto travagliato, funestato anche da fatti di cronaca ancora oggi al vaglio degli inquirenti, come la caduta di David Rossi, capo area comunicazione di Mps, precipitato dalla finestra del suo ufficio della banca senese il 6 marzo 2013.

Il 24 luglio 2015, Profumo si dimette dalla carica dopo oltre tre anni passati alla guida dell’Istituto senese, con decorrenza 6 agosto 2015. Durante il suo ultimo CdA come Presidente di Banca Mps, l’istituto di Rocca Salimbeni ha confermato il trend positivo con una semestrale in utile dopo tre anni di conti in rosso. Come è andata dopo è cronaca di questi giorni.

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IL COMUNICATO DELLA REGIONE TOSCANA

Incontro a Roma per Aferpi, Rossi: “Molto positivo, passi avanti importanti”

Enrico Rossi insieme a Issad Rebrab

Enrico Rossi insieme a Issad Rebrab

FIRENZE – “Una riunione molto positiva, che ha consentito di fare importanti passi avanti. Sono sempre più convinto che Piombino tornerà a produrre acciaio”. Commenta con soddisfazione il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, gli esiti dell’incontro che si è tenuto oggi a Roma per fare il punto sullo stato dei lavori per la realizzazione del nuovo forno elettrico di Aferpi. Alla riunione erano presenti il ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, la viceministro Teresa Bellanova, rappresentanti di Equita Sim e l’imprenditore algerino Issad Rebrab.

“Naturalmente – prosegue Rossi – un investimento in siderurgia del valore di centinaia di milioni non si improvvisa in poco tempo e ha bisogno di un progetto ben ponderato, affinché tutto proceda nel miglior modo possibile. Il governo – sottolinea – ha riconfermato i suoi impegni relativi ai ‘certificati bianchi’ e al costo dell’energia per grandi consumatori come Cevital, dimostrando di poter indicare date precise per gli adempimenti. Da parte sua Rebrab – dice ancora il presidente – ha ribadito in pieno la sua volontà: sia per l’attività siderurgica che per la logistica agroalimentare. E la notizia che Aferpi si è aggiudicata la seconda gara di Rfi per la fornitura di rotaie per un totale di 38mila tonnellate, è un ulteriore elemento positivo che si aggiunge a questo quadro. Si continuerà a lavorare perché tutto possa definirsi e procedere senza interruzioni”.

“Viene allora da domandarsi – continua Rossi – se certi attacchi al progetto Piombino e a Rebrab non abbiano un valore politico e strumentale e siano finalizzati ad evitare che si realizzi ciò che sino a un anno e mezzo fa sembrava impossibile: la ripresa in pieno dell’attività siderurgica del polo industriale di Piombino, della sua conferma e espansione come centro assoluto di riferimento per la produzione di binari per l’Europa e il Mediterraneo”.

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Scritto da il 2.8.2016. Registrato sotto Economia, Foto, Toscana-Italia, ultime_notizie, video. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

1 Commento per “AFERPI: REBRAB INCONTRA “A SORPRESA” ROSSI E CALENDA”

  1. Ciuco nero

    Hanno tirato fuori questa nuova ondata di positività perché il 4 a Roma non vogliono gente incazzata. Quindi ancora una volta nonostante la durissima relazione di Nardi che dice semplicemente le cose come stanno.viva l ottimismo e le favole!!! L importante è crederci!!

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DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO MANCA AL TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON LA CEVITAL DI ISSAD REBRAB?

    Se non viene rescisso il contratto, o rinnovato l'accordo di programma, dal 1° luglio Rebrab non avrà più vincoli con lo Stato italiano, diventerà "Padrone" a tutti gli effetti, e potrà disporre delle sue società e del personale in queste assunto come meglio crederà. Questo avverrà
    tra 1 giorno, 8 ore, 9 minute

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