NOTIZIE DALLA COSTA ETRUSCA DEL 9 MARZO 2015

COMUNE DEI CITTADINI:  L’ASSOCIAZIONE DEI COMUNI NEANCHE IN CONSIGLIO COMUNALE

Campiglia (LI) – Riceviamo e pubblichiamo integralmente dalla lista Comune dei Cittadini sulla nuova ipotesi dell’Associazione dei Comuni Toscani.

«L’Associazione dei Comuni Toscani è un progetto che aiuta i comuni a collaborare. Ce lo spiegano i sindaci di San Vincenzo e Campiglia, usciti sulla stampa per tessere le lodi di questa indeterminata idea approvata dal solo comune di Piombino.

Lo spirito di collaborazione è così forte che questa iniziativa è difesa sulla stampa da due Sindaci che l’hanno ritenuta così importante da non portarla in approvazione nei rispettivi Consigli comunali, mentre di cosa ne pensino comuni di Suvereto e Sassetta, non abbiamo notizia.

Dopo aver assistito a tragicomiche ipotesi di costituzione del Brand Alta Maremma o ad improbabili riconversioni della Parchi Val di Cornia, dopo la scomparsa di qualsiasi forma di collaborazione tra i comuni grazie alle scelte strategiche dell’ipotesi di fuga in provincia di Grosseto di Piombino e dell’imposizione dello scioglimento dei comuni di Campiglia e Suvereto, arriva un progetto raffazzonato di cui gli stessi sostenitori non sanno spiegare le funzioni.

Naturalmente, di qualsiasi cosa si dovesse occupare questa ennesima trovata che divide il nostro territorio, gli unici ad essere coinvolti sarebbero i sindaci attraverso il “comitato guida”. Abbiamo sopportato abbastanza che le discussioni sulle scelte strategiche della Val di Cornia si svolgessero a porte chiuse nella cosiddetta “Conferenza dei Sindaci”.

Anche questa ennesima idea che crea ulteriore confusione nel già caotico quadro di relazioni istituzionale dei nostri Comuni, è stata elaborata al di fuori di una discussione pubblica e mai preventivamente discussa in forma collegiale non diciamo dai cittadini – sarebbe chieder troppo – ma neppure dagli amministratori di questo territorio.

In certe questioni la forma è sostanza e non stupisce che con simili condotte amministrative troviamo il comune di San Vincenzo che stipula convenzioni con Castagneto e Sassetta e “guarda a nord”, quello di Campiglia che non vuole associare le funzioni con i suveretani perché costoro non hanno obbedito all’imposizione di sciogliere il comune, il comune di Piombino che approva atti a caso e quello di Sassetta non pervenuto.

Si ripulisca la discussione da rancori vecchi e nuovi e da proposte tanto fantasiose quanto aleatorie e inconsistenti. Si attui l’unica forma di collaborazione istituzionale dotata degli strumenti democratici atti a garantire le funzioni di indirizzo e controllo che spettano ai Consigli e aperta al recepimento delle istanze che arrivano dalla cittadinanza.

Questa forma, che davvero può realizzare anche una razionalizzazione dei servizi e un controllo della spesa, ha un nome ben conosciuto ed è Unione dei Comuni. La conoscono bene i Sindaci del PD perché il loro partito l’aveva proposta già nel 2009 dimenticandosi tutto subito dopo le elezioni e impegnandosi alla distruzione dei residui spazi di collaborazione tra enti.

Finiamola con questi giochetti infantili, si interrompa immediatamente la pratica di assumere le decisioni che riguardano la Val di Cornia nelle sedute segrete della Conferenza dei Sindaci e si costituisca l’Unione dei comuni coinvolgendo la cittadinanza e le istituzioni di ciascun ente in modo da poter discutere le urgenti questioni che determineranno il nostro futuro. Non c’è da essere originali, sarebbe sufficiente essere seri».

Comune dei Cittadini

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TOSCANA: UN PROTOCOLLO PER SCONFIGGERE IL CONFLITTO D’ITERESSI NELLA SANITA’

FIRENZE – Regione, le tre Università Toscane e l’Ordine dei medici hanno firmato un protocollo d’intesa “per l’integrità e la promozione di azioni di responsabilizzazione nei confronti del conflitto d’interesse in sanità e di contrasto dei comportamenti scorretti”.

L’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni, assieme al rettore dell’Università di Firenze Alberto Tesi (a nome anche degli altri due rettori) e al presidente dell’Ordine dei medici di Firenze Antonio Panti, illustrerà i contenuti del protocollo nel corso di una conferenza stampa fissata per domani, martedì 10 marzo, alle ore 13.45, nella sala stampa di Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10.

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“PROGETTO STERPAIA” BUONA PRATICA PER EXPO MILANO

La proposta del “Progetto Sterpaia” è stata individuata dalla Regione Toscana tra le “Buone pratiche degli enti toscani a Expo Milano” e come tale sarà presentata il prossimo 11 marzo 2015 alla conferenza stampa che si terrà a Firenze alla presenza di Gianni Salvadori, Assessore Regione Toscana con delega Expo 2015, e di Sara Biagiotti, Presidente Regionale Anci. Alla conferenza saranno presenti l’Assessore alle Politiche Ambientali Marco Chiarei  e il Presidente della Parchi Val di Cornia SpA Luca Sbrilli.

Il “Progetto Sterpaia”, insieme alle altre proposte ritenute idonee, verrà quindi inserito in un catalogo che sarà presentato in occasione di Expo Milano 2015.
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PIOMBINO: “NON SI SA COME DI PIRANDELLO IL 10 MARZO

Nei panni del conte Romeo Daddi e protagonista della scena Sandro Lombardi, la regia è di Federico Tiezzi. Si tratta di uno degli ultimi lavori del drammaturgo siciliano, scritto nel 1934, anno del Premio Nobel, riproposto da una delle compagnie di spicco dell’avanguardia teatrale italiana.

Al centro del dramma la vicenda di Romeo Daddi, che, dopo aver ceduto  alla passione per Ginevra, moglie dell’amico Giorgio, si rende conto di quanto sia facile commettere un atto che forse può rivelarsi una colpa, senza averne responsabilità, perché il fatto è accaduto non si sa come, fuori della coscienza di chi lo ha compiuto…

video: https://www.youtube.com/watch?v=YZmBicLjU6w

Vendita biglietti: in teatro il giorno dello spettacolo. Prevendita: http://www.boxol.it/dettaglio-evento.aspx?E=116596 Info Ufficio Cultura Comune di Piombino 0565/63296 – 63429
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RICERCA, SEGONI (M5S):  DAL MINISTERO PROGRESSI MA ANCHE AUTOGOL CLAMOROSI

Roma,9 marzo 2015. “La proroga di 2 anni al limite degli assegni di ricerca è una bella notizia per il mondo della ricerca e una testimonianza che il Ministero dell’Istruzione, prevedendo anche un turnover al 110% in caso di atenei con bilanci solidi,  stia cercando di intervenire a livello strutturale per aumentare la promozione degli assegnisti a ricercatori” lo scrive in una nota Samuele Segoni, deputato di Alternativa Libera a seguito della risposta del Ministro dell’Istruzione e della ricerca alla sua interrogazione sull’articolo 22, comma 3, della legge n. 240 del 2010 (cosiddetta legge Gelmini) che in tema di assegni di ricerca imponeva che la durata complessiva dei rapporti instaurati non potesse essere superiore a quattro anni.

“Dall’altra, però, – continua Segoni – si rilevano anche posizioni miopi o addirittura degli autogol clamorosi come la proroga che non è estesa al cumulo totale con contratti di altro tipo. Ma il top  si raggiunge quando il Ministero si autoincensa del rapporto 1:2 tra ricercatori e professori di prima fascia quando fino a qualche tempo fa era 1:1. Mi chiedo se non sia un passo indietro questo!”. “ Infine un ulteriore paradosso per una categoria di superprecari è che le singole università siano, parole del MIUR, ‘tenute a declinare una programmazione degli organici che tenga conto del quadro finanziario e normativo vigente’ come dire: arrangiatevi!”conlude la nota
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VENTURINA: AL VIA LA NUOVA STAGIONE AL CALIDARIO

Venturina Terme. Riapre venerdì 13 marzo, dopo una breve pausa invernale, il Calidario Terme Etrusche che sgorga alla temperatura di 36 gradi una Sorgente Naturale di acqua calcio magnesiaca, che va a dare vita a un ampio lago, tra i più grandi d’Europa per grandezza con tali caratteristiche.

L’incontro ideale tra raffinatezza e benessere contraddistingue il Calidario Terme Etrusche che, da venerdì 13, torna ad offrire soluzioni personalizzate e abbonamenti convenienti per rendere unica e indimenticabile l’esperienza di ogni suo ospite.

In occasione della riapertura, il giorno 13 marzo, per i nostri lettori è riservata la seguente offerta: Sorgente Naturale a € 10.00 – Thermarium a € 20.00.
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CECINA: RUTARIX INNIETTATO AI NEONATI SENZA AUTORIZZAZIONE E A PAGAMENTO?

Riceviamo e pubblichiamo la seguente segnalazione da Lino Parra.

«Sconcerta e indigna, oltre che lasciar aperti pensieri allarmanti, quello che è successo (e che per sentito dire succede da tempo a diverse neo mamme) all’ospedale di Cecina dove le operatrici sanitarie che effettuano ai neonati le vaccinazioni obbligatorie (l’Antipneumococcica e l’Esavalente), senza avvertire le mamme, somministrano anche la 1° dose di Rutarix, vaccino anti rotavirus per “prevenire la gastroenterite”.

Il consenso a questa vaccinazione non obbligatoria viene di fatto “estorto automaticamente” alle neomamme quando sottoscrivono il benestare per quelle obbligatorie (testuali parole dell’operatrice  … tutte le mamme la fanno e allora io ho pensato che anche lei…), ma non solo … a “gioco fatto” viene presentato anche un costo piuttosto salato, ben 95,38 euro!
Secondo il Calendario vaccinale della Regione Toscana – (DGRT 448/2010): “… La possibilità di disporre di vaccini utili per la prevenzione di massa della gastroenterite acuta da RV ha fatto sì che la Regione Toscana, vista l’epidemiologia della malattia, le sue complicanze, i costi diretti ed indiretti, il carico di lavoro che determina per tutta la Sanità, abbia inserito tali vaccini tra quelli da rendere disponibili, su consiglio del pediatra di famiglia, in copagamento.”

Denuncio questa pratica che l’ASL 6 porta avanti col sostegno di operatrici sanitarie che invece di difendere il diritto alla salute e all’assistenza, si rendono complici di questo meccanismo che porta soldi alle case farmaceutiche, costringe al pagamento di un esoso ticket (95,38 euro!!) per una vaccinazione non obbligatoria!
Due anni fa la stessa ASL  si fece promotrice di un invito “terroristico” per quanto riguarda la vaccinazione contro il tumore dell’utero. Lo slogan riportato sul depliant che i genitori delle bambine ricevettero a casa citava: tanto prima o poi lo  incontrerai!  Oggi non ti avvisano nemmeno più. Ti inietto un medicinale e ti costringo a pagare 95, 38 euro senza nemmeno darti la possibilità di decidere […].

Lino Parra

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Scritto da il 9.3.2015. Registrato sotto cronaca, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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