SIMONE RUFFINI: “ORGOGLIOSO DI RAPRESENTARE L’ITALIA AGLI EUROPEI DI PIOMBINO”

la piscina olimpionica

SImone Ruffini

Gli atleti durante l’allenamento di oggi

E’ sempre una bella soddisfazione gareggiare per la propria nazione di fronte al pubblico di casa. La gente viene a vedere le gare per sostenerti e per fare il tifo per te, una grandissima emozione”, così esordisce Simone Ruffini, atleta della Nazionale Italiana di fondo impegnato nei Campionati Europei di Piombino. 23 anni, pesarese e dal 2007 nel gruppo Italia, dopo la 10 km di mercoledì gareggerà anche nella 25 km conclusiva. Tra descrizioni delle sue giornate da atleta ed elogi all’organizzazione della manifestazione, ecco cosa ci ha raccontato.

D. Sei in Nazionale dal 2007. Cosa si prova a rappresentare la propria Nazione “in casa”?
R. Ho già avuto questa fortuna ai mondiali di Roma 2009, il mio esordio a quel livello. Tuttavia rimane sempre un motivo di orgoglio e soddisfazione avere un pubblico che ti spinge, che ti osserva, che fa il tifo per te e cerca di sostenerti ad ogni bracciata.

D. Che risultati ti aspetti da queste gare?
R. É la seconda 25 km che faccio dopo quella vinta alle selezioni per gli Europei. In realtà non so bene cosa aspettarmi vista la mia poca esperienza in questa gara ma cercherò lo stesso di dare il massimo sperando in un aiuto del mare, dal momento che sono un atleta leggero e soffro le onde più di altri. L’idea di provare con la distanza più lunga, dopo aver gareggiato negli scorsi anni principalmente nella 5 e nella 10 km, è stata una mia proposta, subito accolta dal mio allenatore.

Simone Ruffini

D. Che idea ti sei fatto di Piombino e dell’organizzazione di questo Europeo?
R. Un’idea assolutamente positiva. Ne parlavo giusto ieri con Massimo (Giuliani, ndr) dicendogli che un’organizzazione del genere non si era mai vista per un Europeo, neanche a Budapest quando le gare di fondo si svolgevano in contemporanea a quelle in vasca. Si vede una grande volontà di far bene sia a livello organizzativo che di accoglienza, si respira una bella atmosfera. Infine il campo di gara è bellissimo ed è curato in ogni minimo dettaglio.

D. Perché la scelta di concentrarsi sul nuoto di fondo invece che su quello in vasca?
R. Nonostante continui con le gare in piscina ho deciso da alcuni anni di concentrarmi principalmente sul nuoto in acque libere. La passione per il mare nasce da bambino quando accompagnavo mio padre alle sue gare di triathlon e già dalla categoria “ragazzi” ho iniziato a partecipare al campionato italiano sui 3000 metri. Crescendo sono arrivato alla 5 km e al fondo vero e proprio Finite le scuole ho deciso di concentrarmi principalmente sulla vita da atleta ed è arrivata la grandissima esperienza dei mondiali di Roma.

D. Com’è la tua giornata da atleta?
R. Normalmente la sveglia suona alle 7. L’allenamento inizia alle 8,30 ma sono veramente “lento” a svegliarmi! Dopo la colazione sto in piscina fino alle 11. Poi pranzo, un’ora di riposo, un giro con la ragazza o gli amici e nel pomeriggio ancora nuoto. La sera due chiacchiere al bar, un film…Niente stravizi perché il giorno dopo si ricomincia!

D. Alle Olimpiadi di Londra l’unica medaglia nel nuoto è arrivata dal fondo con Martina Grimaldi. Perché secondo te? Sei orgoglioso di appartenere a questo gruppo?
R. Sono felicissimo di far parte di questo movimento. Negli anni abbiamo creato un bel gruppo e siamo felici di passare il tempo insieme nei ritiri e nei collegiali di preparazione. Quando uno si impegna in uno sport faticoso come il nostro è fondamentale creare un’atmosfera positiva.
Per quanto riguarda il discorso Olimpiadi siamo felici che la medaglia sia arrivata da Martina, un’atleta fortissima che si merita questo tipo di successi, ed allo stesso tempo dispiaciuti che i “colleghi” in vasca non abbiano ottenuto i risultati sperati. Purtroppo le polemiche che ci sono state non hanno dato una bella immagine del nuoto italiano in generale e hanno fatto dimenticare l’importanza delle prestazioni sportive.

Andrea Fabbri

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Scritto da il 13.9.2012. Registrato sotto Foto, sport, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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