PIOMBINO: IL COMUNE CHIEDE A JINDAL COSA VUOLE DAVVERO FARE

Scorcio del Comune di Piombino

Piombino (LI) – Ferrari e Nigro: “Dobbiamo costruire un percorso insieme alla città, serve un piano industriale concreto. È passato un mese dalla presentazione del piano industriale di Jsw, un documento che contiene molti intenti ma nessuna traccia di un cronoprogramma o un progetto di investimenti concreti e a breve termine”.

«Un documento – inizia la nota dll’amministrazione comunale – che annuncia ingenti risorse da parte dello Stato di cui, però, ancora non si conoscono le modalità e i tempi. Subito dopo la presentazione avevamo chiesto all’azienda di poter diffondere alla città il documento su cui costruire una discussione concreta sul futuro dell’impianto e dei lavoratori, un documento in cui fosse chiaro quali sono i progetti concreti e gli investimenti previsti, ma tuttora non abbiamo ricevuto risposta. Siamo convinti che la città debba essere coinvolta nel percorso e possa contribuire alla definizione delle azioni che il Comune dovrà mettere in campo nella vicenda Jsw, sia in tema di occupazione che di progettazione urbanistica e riqualificazione ambientale. Sono molti i temi cruciali per Piombino in cui Jsw è coinvolta, direttamente o indirettamente, ed è preciso dovere delle istituzioni pretendere risposte chiare dall’azienda e trasformarle in un percorso decisionale partecipato con i diretti interessanti, i cittadini.

In questo ultimo mese, inoltre, a seguito della presentazione di questo generico nuovo piano industriale, si sono tenuti due incontri con il Ministero dello Sviluppo economico e con le altre istituzioni al fine di modificare l’accordo di programma del luglio 2018 e renderlo finalmente uno strumento utile in mano alla città per far sì che Jsw realizzi gli investimenti promessi ormai anni fa.

Chiaramente a nulla è valso il tempo speso in queste riunioni: prima di parlare di quell’accordo, ancora una volta, è indispensabile conoscere quali sono i progetti futuri di Jsw, quale l’entità degli investimenti e la forma e i tempi dell’intervento dello Stato. Molti incontri e riunioni, quindi, ma nessun concreto sviluppo per la città e per tutti i lavoratori coinvolti che ormai da anni aspettano di conoscere quale sarà il proprio futuro. Un piano industriale chiaro, concreto e con un cronoprogramma definito è la base per avviare qualsivoglia tipologia di discussione sulla vicenda Jsw. Oggi abbiamo invitato i sindacati presenti nell’azienda per confrontarci, intanto, sul contenuto del nuovo piano industriale – conclude la nota – sulle lacune e sui progetti, seppur generici».

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 16.10.2020. Registrato sotto Economia, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    39 mesi, 23 giorni, 11 ore, 50 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it