CIA: FORTEMENTE CONTRARI AI PARCHI FOTOVOLTAICI IN BOCCA DI CORNIA

Piombino (LI) – Nell’area situata sul territorio del comune di Piombino due progetti recentemente presentati in Regione Toscana prevedono 100.000 pannelli fotovoltaici. L’associazione di categoria degli agricoltori, la Cia, e’ contraria. Accanto a lei Italia Nostra. Il Comune ha detto di no. Intanto l’iter amministrativo in Regione va avanti. 

Provate ad immaginare cosa significhi visivamente, mentre si percorre la SS 398 alla altezza di località Bocca Di Cornia, poco prima di entrare in Piombino, o la strada Geodetica, trovare una distesa di oltre 100.000 pannelli fotovoltaici. Se i due progetti, che sono stati presentati nelle scorse settimane alla attenzione della Regione Toscana, settore valutazione di impatto ambientale, saranno approvati, non sarà necessario fare sforzo di immaginazione.

Per la precisione i panelli fotovoltaici sono 102.524, almeno stando ai progetti presentati, di cui 26.500 in prossimità della zona industriale di Montegemoli e 76.024 all’interno del triangolo che ha come base la Via della base Geodetica e come lati il fiume Cornia e la SS 398, mentre la superficie interessata complessivamente è di circa 70 ettari, anche se non tutti utilizzati dagli impianti stessi.

Per Cia Livorno, siamo di fronte infatti ad un nuovo capitolo che riguarda questa area, sulla quale purtroppo è consentito realizzare impianti fotovoltaici.

Quali siano state le ragioni della scelta, che ha escluso le aree da quelle soggette alla tutela, prevista dalla normativa regionale, resta il punto nodale che al momento non trova spiegazioni.

«Cia Livorno non è contraria per partito preso allo sviluppo del fotovoltaico, nel territorio agricolo, a patto che ne rispetti la vocazione produttiva primaria. È contraria invece ai parchi fotovoltaici a terra di grandi dimensioni in aree agricole, tendenti a snaturare le potenzialità del territorio, a scapito delle future possibilità di sviluppo del settore, con tanti saluti alla tutela del paesaggio» dichiara il presidente Provinciale Pierpaolo Pasquini.

Cia Livorno ribadisce pertanto la propria posizione a favore di uno sviluppo del fotovoltaico e delle agri-energie nelle aree rurali ed agricole, entro limiti che non alterino la vocazione agricola primaria di tali aree, mantenendo un legame di connessione tra produzione agricola e produzione di energia che contribuisca al tempo stesso ad integrare il reddito delle imprese agricole e le condizioni di competitività del settore.

I due progetti di cui si parla invece, se realizzati andranno ad appesantire un territorio, come quello di Piombino, già fortemente provato, con ampie aree industriali dismesse da riconvertire ed il conseguente consumo di suolo che ne deriva, la probabile impermeabilizzazione dei terreni, l’appesantimento paesaggistico, il danno d’immagine e l’incoerenza verso un nuovo modello di sviluppo territoriale faticosamente ricercato, che coinvolge in primo luogo la città di Piombino.

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 24.5.2020. Registrato sotto ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    39 mesi, 21 giorni, 18 ore, 12 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it