CONFERENZE STAMPA DI FINE ANNO A CAMPIGLIA E PIOMBINO

la giunta comunale

Tradizionale appuntamento con le conferenze stampa di fine anno a Campiglia e Piombino. Riportiamo integralmente le due note stampa prodotte dagli uffici comunali.

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CAMPIGLIA: QUESTE LE AZIONI DELLA GIUNTA NEL 2018

La giunta campigliese

Mancano tre giorni all’inizio del nuovo anno e quindi oltre a un bilancio dei risultati del 2017 è tempo di pensare a cosa è in programma per il 2018.

In merito agli investimenti come rilevato in fase di presentazione di bilancio (approvato questa mattina dal consiglio comunale), è evidente come l’abolizione del patto di stabilità, pur se sostituito dal “pareggio di bilancio”, l’entrata straordinaria della transazione ENEL e la situazione pienamente positiva della cassa, abbiano permesso di avviare la progettazione, il finanziamento e la realizzazione di importanti lavori pubblici.

Il 2017 ha visto realizzato il nuovo campo sintetico di calcio senza barriere, e la nuova area del Parco Termale che si completerà in queste settimane con l’allestimento del verde nell’area pubblica (inaugurata il 21 giugno scorso accompagnata dalla prima festa della musica), con la piantumazione delle essenze che in estate non poteva essere fatta.

A settembre si è inaugurata la nuova scuola che realizza il secondo percorso educativo da zero a sei anni in Toscana nei locali della scuola di Viale del Popolo completamente ripensati con un investimento di oltre 100.000 euro. Bambini di nido e materna potranno così trovare un luogo in cui trascorrere tutto il ciclo educativo fino alla fine della scuola dell’infanzia.

La rotatoria realizzata sulla via della Monaca dalla Provincia e cofinanziata anche dal Comune che sta finendo in questi giorni.

La realizzazione della casa dell’acqua molto apprezzata dai cittadini con il consueto tocco d’artista che troviamo in molti luoghi del nostro Comune opera degli studenti e docenti dell’Accademia di belle arti di Firenze.

Successi e gratificazioni per i riconoscimenti che ci sono stati riservati dal Ministero per Apriti Borgo dalla recentissima premiazione in Senato di Campiglia tra le “100 mete d’Italia” proprio per il settore cultura e politiche giovanili e sport.

La riapertura ufficiale del Teatro dei Concordi che ci hanno visti impegnati con lavori impegnativi affidato alla gestione ad Alfea con cui abbiamo avviato subito una bellissima programmazione.

Partiamo dal nostro Teatro in cui si festeggerà il capodanno a parlare del 2018 che vedrà la realizzazione dei progetti messi in campo.

Primi tra tutti il restyling del tratto riqualificato di Venturina Terme e Largo Sbarretti, il Parco dei Laghetti di Tufaia. Progetti importanti che daranno nuova veste a luoghi chiave di Venturina Terme.

Partirà un rilevante intervento di asfaltature, manutenzioni, infatti come rileviamo dal programma delle opere pubbliche per le quali il bilancio comunale di Campiglia Marittima ha per il 2018 un totale di 935.00 euro di risorse disponibili, di questi, 715.000 euro, quindi la maggior parte, vanno per gli interventi di manutenzione delle patrimonio, in tutta probabilità con soddisfazione dei cittadini che proprio sulla manutenzione inviano numerose segnalazioni all’amministrazione comunale.

Per la manutenzione della pubblica illuminazione affidata in servizio esterno si è stimata una somma di 40.000 euro, mentre invece 31.000 euro sono destinati alla manutenzione del verde pubblico per la parte affidata a ditte esterne.

Una parte di risorse interesserà la zona di via Cerrini che da tempo e per varie ragioni necessita di interventi di miglioramento.

Sono 120.000 euro le risorse per la messa in sicurezza idraulica del territorio comunale, altro di rilievo su cui l’amministrazione comunale è impegnata da anni per la tutela del territorio e la sicurezza della popolazione sia nei centri urbani sia nelle campagne

100.000 euro sono destinati al completamento del programma di riqualificazione del parco di Cafaggio, intervento molto atteso in particolare dalle numerose famiglie che popolano i piccolo centro a 3 km da Venturina Terme.

Anche la zona di via Dini a Campiglia centro storico verrà messa finalmente in sicurezza dal Comune.

L’anno che sta per cominciare vedrà la conclusione di alcune opere la cui realizzarne è cominciata nel 2017. Di recente è stato avviato il lavoro per dotare Venturina Terme di un’area di sgambamento per cani dove i nostri amici a quattro zampe potranno essere condotti dai loro proprietari e stare all’aperto nell’area recintata e attrezzata adeguatamente.

E’ anche il tempo di rivedere la pianificazione territoriale avvalendosi dei nuovi strumenti previsti dalla legge regionale: una porzione consistente di risorse è dedicata alla stesura del nuovo Piano Operativo e alla revisione del Piano Strutturale Intercomunale, strumenti essenziali per il governo del territorio e per dare nuovo impulso all’economia della zona nel suo divenire e richiedere scelte adeguate al contesto socio economico.

La giunta ha scelto di riservare un ragionamento peculiare alla tari, la tariffa sui rifiuti, in relazione della fase che il comune di Campiglia Marittima insieme a quelli della Val di Cornia e di Castagneto Carducci stanno attraversando a seguito dell’ingresso in Ato Sud a partire dal 2016 con un adeguamento tariffario graduale, “non contenibile ma governabile” come afferma la giunta. La tariffa di Campiglia Marittima è una tra le più basse per le circa seimila utenze domestiche del comune; una tariffa dove spiccano riduzioni ed esenzioni per reddito (su certificazione Isee) e condizioni particolari come la cassa integrazione. Per le circa mille utenze non domestiche la tariffa appare coerente o addirittura più bassa rispetto agli altri comuni per alcune tipologie di attività, mentre per altre (fabbricati tipologia D – produttivi) è più alta. Per riequilibrare questa situazione si è lavorato per gran parte del 2017 instaurando una collaborazione positiva con ATO Toscana Sud (Autorità per il servizio di gestione rifiuti urbani) e SEI Toscana Spa (Ente Gestore) apportando modifiche per produrre risparmi da dedicare alle tipologie maggiormente gravate dalla tariffa sui rifiuti.

Particolare attenzione è riservata alle politiche fiscali contro il disagio economico e sociale, al sostegno allo studio ed alla cultura, alla salute dei cittadini attraverso il contributo alla ASL che per mano della SdS eroga servizi a tutti cittadini. Il comune ha anche effettuato ogni procedura per poter avviare la realizzazione della Casa della Salute ed è in attesa di risposte da parte della Regione Toscana.

Questi obiettivi vengono perseguiti attraverso agevolazioni, detrazioni, investimenti mirati e accollandosi servizi non essenziali (come per esempio l’estensione del trasporto scolastico oltre le fasce obbligatorie, per legge), ma anche collaborando, sostenendo con contributi economici e coordinando l’azione amministrativa con una efficace rete di associazioni che coadiuvano l’amministrazione comunale nel presidio del territorio, nella segnalazione del disagio di qualunque tipo esso sia.

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PIOMBINO: LA GIUNTA FA IL PUNTO SULLE COSE DA FARE

la giunta piombinese

Lavoro, sanità, bonifiche e diversificazione produttiva. Partendo dalle criticità Giuliani delinea le prospettive future per la città e il territorio.

Molti i temi toccati dal sindaco Giuliani nella conferenza stampa di fine anno che si è svolta questa mattina, 28 dicembre, nella sala consiliare del palazzo comunale; un momento di confronto sulle tappe più significative dell’anno che si sta concludendo, e sulle strategie da attivare per il prossimo. Presenti, oltre ai giornalisti, l’assessore alle finanze Ilvio Camberini, ai lavori pubblici e decoro Claudio Capuano, alla Pubblica Istruzione e politiche sociali Margherita Di Giorgi, il vicesindaco Stefano Ferrini, l’assessore all’ambiente Marco Chiarei e l’assessore all’urbanistica Carla Maestrini.

Lavoro. Nella sua presentazione, Giuliani è voluto partire proprio dalle questioni del lavoro, e dalle molte vertenze sindacali che si sono aperte nel 2017 a seguito della crisi industriale.

“Siamo sempre stati accanto ai lavoratori – ha detto il sindaco – non solo con la vertenza Aferpi ma anche a tto l’indotto attraverso l’Unità di crisi regionale. Abbiamo lavorato molto sulle vertenze di Unicoop Tirreno e sulla crisi delle quattro centrali elettriche, tre delle quali interne all’area industriale: le due centrali Edison, Elettra e poi la centrale Seca di Montegemoli. L’obiettivo è stato quello di salvaguardare i posti di lavoro e di dare, in alcuni casi, nuove prospettive produttive.”

Con la Variante Aferpi, inoltre – ha continuato Giuliani – diamo un’opportunità nuova al territorio prevedendo lo spostamento degli impianti al di fuori del centro abitato e delineando un progetto di siderurgia diverso e compatibile dal punto di vista ambientale. La Variante per noi rappresenta la città del futuro”.

Al centro del discorso del sindaco le diverse opportunità di diversificazione economica nelle sue diverse articolazioni.

Porto. Il sindaco ha infatti parlato del porto e delle sue potenzialità in relazione alla presenza di vaste aree retroportuali da poter sfruttare, del prossimo avvio dei progetti di refitting navale con “Piombino Industrie Marittime” composta dalla San Giorgio del Porto di Genova, una delle imprese più all’avanguardia del mondo e l’azienda livornese Fratelli Neri.

Nautica. Per quanto riguarda la nautica si è finalmente giunti al completamento dell’iter autorizzativo per la realizzazione del porto da parte della cooperativa “La Chiusa” a Pontedoro.

Itticoltura e acquacoltura. Sempre nel campo dell’economia del mare, un altro settore in espansione sul quale continuare a puntare è quello dell’itticolutra e piscicoltura. “Siamo la più grande realtà italiana in questo settore – ha detto Giuliani- Si tratta di in un’area molto vasta e pianificata in conformità con la direttiva comunitaria. E’ un settore quindi che potrà essere ulteriormente sviluppato grazie a una buona logistica. La vicinanza del porto di Tor del Sale e la prospettiva di realizzazione del porto della Chiusa di Pontedoro potranno dare agli operatori una seria e concreta possibilità di servizi di qualità e di attività di filiera, con la costruzione di capannoni, mercato del pesce ecc.”

Bonifiche. Un altro settore fondamentale da velocizzare nel 2018 è quello delle bonifiche. “Stiamo lavorando con convinzione – ha detto il sindaco – Il percorso è avviato e alla metà di gennaio è prevista una riunione a Piombino con Regione con la partenza delle caratterizzazioni e della progettazione.

Rifiuti. Sui rifiuti confermiamo la validità del progetto Rimateria, un progetto virtuoso, che dalle criticità esistenti trae possibilità di migliorare e riqualificare l’ambiente promuovendo sviluppo economico. Sulla questione dei traffico illecito dei rifiuti aspettiamo i risultati delle indagini. Voglio precisare però che questa non è la Terra dei Fuochi, come è stata definita da qualcuno. La nostra discarica è controllata e in grado di accogliere, in ogni caso, quel tipo di rifiuti di cui si è parlato. Inoltre confermiamo la nostra volontà di costituirci come parte civile al termine dell’inchiesta.”

Turismo. Parlando di diversificazione è fondamentale inoltre parlare di turismo. Un turismo trasversale che riesca a coniugare le diverse vocazioni e potenzialità del territorio, da quelle culturali a quelle ambientali e naturalistiche, enogastronomiche. Insieme a queste anche il turismo sportivo o turismo del benessere e della cosiddetta vacanza attiva, sul quale l’amministrazione comunale sta puntando con la candidatura di Piombino a Città europea dello sport nel 2020.

“A questo proposito non è tanto importante il risultato finale – ha detto il sindaco -. ci interessa che la città possa beneficiare del percorso avviato per la candidatura per lasciare progetti concreti di miglioramento della città, nel campo della sentieristica, delle piste ciclabili e altro.”

Tor del Sale. Infine il progetto di riqualificazione dell’ambito produttivo della centrale Enel a Tor del Sale. Un grande progetto di riconversione in chiave ecologica di un sito industriale, ora fortemente impattante, che consente di recuperare un territorio, orientato anche allo sviluppo turistico, attraverso un interessante progetto di diversificazione produttiva, sostenibile dal punto di vista ambientale – ha detto il sindaco – Spero che nel giro di qualche giorno o settimana possa essere reso pubblico il progetto.

398. Buone notizie per la 398. Dopo il via del Cipe al progetto definitivo per la realizzazione del primo lotto fino al Capezzuolo, il sindaco ha parlato di possibile avvio dei lavori nel 2018.

Finanziamenti. Una buona notizia è la possibilità di tornare a investire attraverso il reperimento delle risorse necessarie.

“Nel 2017 abbiamo potuto quindi riaprire le possibilità di accendere mutui per 2,5 milioni di euro; abbiamo potuto concludere la transazione tra il Comune di Piombino ed Enel con la quale abbiamo chiuso la complessa controversia, durata 23 anni, relativa ai contributi dovuti dall’azienda ai Comuni sedi di centrali elettriche sulla base della legge 8 dell’ 83. A seguito di questo abbiamo patteggiato una cifra a favore del Comune di 2milioni e 400mila euro di risorse.

Altri due milioni di euro sono poi arrivati dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per la riqualificazione delle aree degradate. Il nostro progetto, relativo alla rigenerazione urbana di Via Roma e dell’area dei binari, è arrivato quindicesimo su oltre 900 proposte da tutta Italia.

Sanità e sociale. Un passaggio importante inoltre sulla ristrutturazione sanitaria che è stata portata avanti in questo anno e che ha visto la nascita della Società delle Valli Etrusche, con l’unificazione tra le due aree socio-sanitarie di Cecina e di Piombino.

“Abbiamo fatto un lavoro importante sull’ospedale che negli anni aveva subito un depauperamento. Mettere insieme le due aree è stata una scelta intelligente che ci consentirà di fare sistema a vantaggio dei cittadini. Inoltre la Regione sta concludendo lo studio sull’ambulatorio di emodinamica per decidere la sua collocazione a Piombino oppure a Cecina. E’ infatti impensabile che possa essere presente nei due ospedali, una scelta va fatta e Piombino potrebbe avere buone possibilit6à.”

Grande impegno inoltre anche sul fronte della tenuta sociale. “90 famiglie con lo sfratto esecutivo non sono poche e di fronte a una situazione sociale sempre più drammatica abbiamo provato a utilizzare misure in grado di prevenire queste situazioni di emergenza, offrendo contributi alle famiglie sfrattate in difficoltà per poter pagare nuovi alloggi in affitto, e ponendoci come garanti nei confronti dei proprietari. Inoltre stiamo portando avanti i controlli sugli assegnatari delle case di proprietà comunale assegnate, per verificare eventuali situazioni anomale.”

Sicurezza e ordine pubblico. Infine un passaggio sulla sicurezza con l’impegno a lavorare con i quartieri e con i presìdi del territorio, tavolo di quartiere e altri soggetti rappresentativi, per concordare azioni che siano in linea con le effettive necessità degli abitanti.

“La città non deve chiudersi – ha detto Giuliani- e non deve retrocedere. Al contrario dobbiamo lavorare tutti insieme per rendere sempre più vivibile e vivace la città. La nostra sfida futura è quella di dare un’immagine diversa di Piombino.”

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Scritto da il 29.12.2017. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

2 Commenti per “CONFERENZE STAMPA DI FINE ANNO A CAMPIGLIA E PIOMBINO”

  1. Sergio M.

    E’ tutto solo e sempre sulla carta e da lì non esce… la gente ha bisogno urgente di vedere qualcosa, anche se solo un progetto minore, realizzarsi davvero. I tempi di burocrazia e politica sono assurdi e distruggono, invece che consolidare, la tenuta sociale di un territorio stremato, non solo da un punto di vista economico ma anche, e soprattutto, psicologico. La distanza tra popolo e amministratori sta diventando incolmabile, col rischio di azzerare definitivamente ogni minima credibilità di chi è stato eletto. Aspetto ancor peggiore è questa consolidata pratica di chi amministra di emanare proclami, tutti immancabilmente smentiti dal tempo. Questo, oltre a provocare frustazione e rancore, contribuisce ad uccidere definitivamente ogni minimo segnale di reazione proveniente dal basso. Non si può basare un progetto di vita solido in un contesto sociale smembrato, strutturandolo in una realtà senza coordinamento e certezze di alcun tipo. C’è poi l’aspetto pubblico e quello diciamo “più diretto” dell’amministrazione: nei proclami tutto è dato e tutto e concesso, nello specifico, in fase di vis a vis tra chi ha un progetto da realizzare e chi ha il potere di farglielo realizzare, le limitatezze, non solo burocratiche ma anche ideologiche, di questa realtà territoriale vengono ad affiorare in tutta la loro inconcludenza, anche quando non avrebbero senzo di esistere. Il famoso “zoccolo duro” pesa, e tanto, e per levarcelo di torno e riuscire a far riemergere la testa da questa melma di anacrostiche convinzioni pseudobolsceviche andrebbe davvero presa in considerazione una rinascita radicale di questa cittadina il cui nome, tanto per ricordarcelo, non ha nulla a che vedere col piombo (come un tempo si credeva), quanto piuttosto con la sua vicinanza a Populonia, da cui Populino e poi Piombino. Forse, pur riconoscendo i meriti dell’industria nel contribuire al trascorso (TRASCORSO) benessere di questo territorio, dovremmo ricordarci che, volenti o nolenti, dobbiamo fare i conti con una realtà globale ben diversa da quella dei nostri nonni e padri e agire di conseguenza, togliendo la testolina dalla sabbia (o dall’amianto, se preferite). Altrimenti si incorre nel medesimo errore di colui che, ereditata l’attività di maniscalco dal padre, si ostinava ad aspettare quadrupedi sulla A1. Morì di stenti, e con lui i figli.

  2. Renzo Carletti

    Non è vero quello che dice il Sindaco:” La nostra discarica è controllata e in grado di accogliere, in ogni caso, quel tipo di rifiuti di cui si è parlato”. Prima di tutto nessuno sa per ora cosa vi è finito dentro! Comunque il Sindaco fa riferimento alle indiscrezioni di stampa (accolte quando si pensa che siano utili a confermare il proprio pensiero e rifiutate nel caso avverso) che parlano di toner, carta catramata, stracci imbevuti di olio. I toner sono considerati rifiuti pericolosi ( CER 080317*toner per stampa esauriti, contenenti sostanze pericolose a meno che non sia specificato nella etichettatura che la polvere non contiene elementi pericolosi), altrettanto si può dire per la carta catramata (CER 17.03.03* catrame di carbone e prodotti contenenti catrame), poi non penso che gli stracci siano imbevuti di oio di oliva extravergine. Insomma si minimizza e si tranquillizza. Ma la nostra è una discarica per rifiuti non pericolosi e non può accogliere generalmente neanche quelli menzionati dalla stampa.

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