NARDI ALLA CAMERA SU AFERPI: «IL DIAVOLO STA NEI DETTAGLI»

Il commissario Piero Nardi

Roma – Oggi il commissario straordinario della procedura Lucchini in amministrazione straordinaria, Piero Nardi, intervenendo in audizione alla commissione Attività produttive della Camera, ha detto che «c’è accordo nel concordare la proroga dei limiti di monitoraggio» previsti dalla legge Marzano e quindi dei relativi obblighi da parte dell’acquirente.  Nel ripercorrere la travagliata storia dell’ex Lucchini Nardi ha spiegato che comunque “non c’erano alternative possibili” al gruppo Cevital per l’acquisizione dello stabilimento di Piombino.

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Tra le mancanze di Cevital (che ricordiamo ha sospeso completamente la produzione da lunedì scorso, ndr.) vi sono il mancato avvio del piano di investimenti e il non mantenimento dell’attività industriale per i due anni promessi. Queste condizioni potrebbero anche far scattare le clausole rescissorie tramite un contenzioso legale. Tuttavia, secondo quanto presentato dal commissario, vi sarebbe la ricerca di una via intermedia per evitarlo.

Per questo cerca di abbassare le tensioni nei confronti di Issad Rebrab e Cevital il commissario Lucchini che ricorda anche che «Credo che un imprenditore che mette 100 milioni di euro di capitali propri in un’azienda meriti comunque rispetto. Non so quanti imprenditori nazionali avrebbero fatto altrettanto».

Ma Nardi spiega anche che «non è tutto chiuso», perché «il diavolo sta nei dettagli», quindi la decisione finale sulla proroga verrà presa «fra circa 15 giorni».

Nardi non nasconde che la situazione sia molto complessa. Inoltre segnala l’approssimarsi della scadenza del 30 giugno in cui, nel caso non vengano avanzate contestazioni sul rispetto degli accordi presi alla firma del contratto preliminare nel giugno del 2015, Cevital diventerebbe a tutti gli effetti la proprietaria del sito industriale.

 

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Scritto da il 30.5.2017. Registrato sotto Economia, Foto, Toscana-Italia, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

7 Commenti per “NARDI ALLA CAMERA SU AFERPI: «IL DIAVOLO STA NEI DETTAGLI»”

  1. Paolo

    “non c’erano alternative possibili”

    E l’offerta di Jindal, allora cosa era ?

    Il diavolo sta nei dettagli, ma a volte anche nell’ufficio del commissario …

  2. ciuco nero

    ma la famosa cabina di regia del sindaco?? ma vi rendete conto quante buffonate in 2 anni e mezzo hanno raccontato questi?

  3. Paolo

    Temo che in quella cabina di regia ci fosse un solo dispositivo:

    il pulsante che faceva accendere la scritta APPLAUSI !

  4. Gaja

    Non vi lamentate, prendete lo stipendio da anni senza fare nulla, quando lo Stato infame insieme ai sinistri piddini sostiene che non si può dare niente ai disoccupati, ma mantiene voi e i nullafacenti baby pensionati falsi lavoratori di governi truffa statalisti del passato !!!

  5. Paolo

    Per puntualizzare, Sig.ra Gaja:

    da oltre venticinque anni lavoro in un’azienda privata e contribuisco significativamente ai soldi che il nostro governo spreca un po’ dove vuole.

  6. ciuco nero

    @gaia veramente sono uno dei pochi che li dentro ancora ci lavora regolarmente.. e dalla busta paga le tasse le pago ogni mese… tu fai altrettanto?

  7. Gaja

    @@@ Ciuco Nero…Il mio discorso stà nel fatto che da piombinese che lavora fuori sede,conosco la zona e so benissimo che molti se la stanno godendo con uno stipendio e dei finti contributi versati senza aver lavorato mai negli ultimi…10 anni!!! Dato che questa possibilità la offre il PD che in questo modo ottiene ancora consensi nell’ormai borgo a conduzione piddina, non riesco a capire,ossia me lo spieghi lei, come mai il PD è contro il reddito di cittadinanza, mentre è d’accordo con ammortizzatori sociali monumentali che eroga lo Stato.Per quanto riguarda le tasse, la sua è l’extrema ratio di quelli che non sanno più cosa dire, perché oltre a lavorare lontana da casa oltre 600 km da 5 anni, pago regolarmente tasse in busta paga (a me lo Stato non garantisce un finto stipendio) in una città che non mi appartiene essendo nell’entroterra lombardo e che comunque mi da da mangiare, mentre vedo persone nullafacenti che non si spostano di mezzo metro perché hanno da andare al mare…!!!!! A questo punto le battute se le metta in quel posto,quando la sottoscritta non avrai mai neppure una pensione a scapito di altre generazioni che l’hanno avuta senza alcun problema e senza lavorare.

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DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    9 mesi, 24 giorni, 15 ore, 50 minute fa

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