SIDERURGIA: ENERGIA, AMMORTIZZATORI E FORMAZIONE CRUCIALI PER LE AREE DI CRISI

FIRENZE – La Regione Toscana ha deciso di stanziare 1,5 milioni di euro destinandoli alla formazione dei lavoratori espulsi dai processi produttivi nelle tre aree regionali di crisi, quelle di Piombino, Livorno e Massa Carrara. E’ quanto hanno annunciato l’assessore regionale alla formazione, Cristina Grieco, e il consigliere del presidente Rossi per i problemi del lavoro, Gianfranco Simoncini, alle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil regionali, nel corso di un incontro presso la presidenza della Giunta.

Questa disponibilità sarà attivata a partire dal gennaio prossimo perchè la volontà è quella di far coincidere l’attività formativa con i piani di reindustrializzazione previsti nelle tre aree, così da calibrare la formazione sulle effettive necessità delle aziende. La Regione ha concordato con le organizzazioni sindacali che i bandi relativi a questo stanziamento siano emanati quindi nella fase di presentazione dei progetti di reindustrializzazione delle aree di Piombino, Livorno e Massa Carrara.

La Regione ricorda infine che già adesso è attivo il bando per l’assegnazione di 1,8 milioni di euro secondo quanto previsto dalla legge 236 relativa alla formazione dei lavoratori provenienti dalle aziende in crisi. Di questo finanziamento possono usufruire le aziende in crisi di tutta la Toscana, e 600.000 euro su 1,8 milioni sono riservati a quelle delle tre aree di crisi.

__________________________

ENERGIA E AMMORTIZZATORI, DUE TEMI CRUCIALI PER IL RILANCIO DELLE AREE DI CRISI

Riceviamo e pubblichiamo integralmente da FIM FIOM UILM Provincia di Livorno.

Nella Provincia di Livorno ci sono purtroppo molte Aziende che hanno chiuso come la TRW, la De Tomaso, la SMI, la TRE EMME, la C.M.T.I. la ex Ceramiche Industriali e molte altre.

A Piombino i lavoratori delle imprese aspettano gli investimenti previsti sia nell’Accordo di Programma sia dal piano industriali di Aferpi per poter tornare a lavoro, mentre a Livorno i tempi sono più lunghi, nonostante l’Accordo di Programma e gli investimenti previsti per la realizzazione Darsena Europa e la reindustrializzazione dell’intero territorio, la possibilità del lavoro è principalmente legata a progetti industriali tutti da individuare e da definire.

I temi della proroga degli ammortizzatori e del costo dell’energia sono determinanti, infatti nessun imprenditore può venire a investire se non trova terreni disponibili, infrastrutture efficienti e costi dell’energia competitivi.

Su Piombino il tema dell’energia riguarda l’Arcelor Mittal, l’Elettra, la Sol, l’Edison e altre .

Dalla Sicilia alla Toscana si alza forte la voce e la protesta dei lavoratori per avere un costo dell’energia unico per le Aziende italiane, non c’è logica oggi che un’azienda paghi 42 euro a megawattore ed altre paghino 130 euro a megawattore.

A Livorno bisogna che il piano sul Porto e i progetti di reindustrializzazione siano in grado di attirare nuovi investitori sul territorio, che possano dare respiro all’economia e ricostruire posti di lavoro per recuperare tutti quei lavoratori che sono o disoccupati, in CIG o in mobilità.

Chiedere il prolungamento degli ammortizzatori sociali nelle aree di crisi complessa come Livorno e Piombino è una necessità per traghettare i lavoratori verso nuove opportunità di lavoro.

A Piombino c’è un progetto di Aferpi, i cui tempi si stanno allungando, ma non vi è ombra di dubbio che debba essere portato avanti fino alla sua realizzazione completa.

Dietro di questo c’è solo il caos ed il buio.

FIM FIOM UILM, insieme anche alle categorie confederali dei chimici e degli elettrici, hanno indetto un attivo domani, Venerdì 30 Ottobre, a Rosignano per programmare le modalità dell’iniziativa prevista a Livorno il 5 Novembre, per portare all’attenzione pubblica le legittime richieste su ammortizzatori ed energia dei lavoratori della Provincia di Livorno.

Noi siamo per l’unità dei lavoratori, chi vuole dividerli faccia un’altra strada.

FIM FIOM UILM

Provincia di Livorno

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 29.10.2015. Registrato sotto Economia, Foto, Toscana-Italia, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

1 Commento per “SIDERURGIA: ENERGIA, AMMORTIZZATORI E FORMAZIONE CRUCIALI PER LE AREE DI CRISI”

  1. Ciuco nero

    A Piombino cè il progetto aferpi …dicono i sindacati… Ma i signori sindacalisti insieme alle istituzioni locali mangia pane a UFO si ricordano o no ciò che avevano promesso in campagna elettorale???

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    14 mesi, 18 giorni, 15 ore, 2 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it