VAL DI CORNIA: CARLA MAESTRINI NON ENTRA IN «COSTA TOSCANA #CAMBIAVERSO»

Martina Pietrelli con Mazzeo e Maestrini

Martina Pietrelli con Mazzeo e Maestrini

Piombino (LI) – Carla Maestrini non aderisce all’associazione Costa Toscana #cambiaverso pur essendone una delle promotrici. Giovedì sera, è giunta in redazione la notizia che Carla maestrini non avrebbe aderito a «Costa Toscana #cambiaverso», e questa mattina è giunta la nota stampa dalla federazione che ne riporta le motivazioni. Questa sua scelta  crea di sicuro una discontinuità le cui conseguenze ad oggi sono difficilmente valutabili. A seguire una analoga nota da parte della nuova asscociazione.

«La fase delicata che il Pd sta attraversando a livello nazionale pone la necessità dell’unità da parte di tutte le forze che sostengono l’azione di governo: il che non esclude che si possano sostenere punti di vista diversi, ma sempre restando all’interno di un’ottica di collaborazione. Sarebbe auspicabile che questo stato di cose potesse riflettersi a livello locale: per questo non condivido la posizione di chi, in un momento così delicato, ha ritenuto di doversi porre in una condizione di distanza rispetto al partito.

Al contrario, la mia volontà è quella di dare voce – nel nostro territorio – a chi si riconosce nell’area renziana, ma non ha aderito o non aderirà all’associazione, certamente legittimata, che si sta strutturando in questi giorni. Il consenso nei confronti di Matteo Renzi – segretario nazionale del partito – sta maturando sulla base di scelte concrete ed è cresciuto rispetto a quello che rappresentavano i renziani all’inizio dell’esperienza all’interno del Pd. Esperienza che già allora si muoveva sulla base di principi di rinnovamento e innovazione che però non vedo nel percorso appena intrapreso dalla nascente associazione.

In questi mesi successivi alle regionali e dopo anche il consenso ottenuto, pensando di interpretare i 3562 elettori che hanno scelto di darmi fiducia, ho provato a far vivere quegli stessi principi all’interno di un percorso che mi ha visto vicina a chi in questo momento sta portando avanti “Costa Toscana #cambiaverso”: le logiche prevalse alla fine – testimoniate dagli eventi degli ultimi giorni – non posso però condividerle. Troppi amici e compagni che hanno camminato con me lungo quella stessa strada non hanno volutamente aderito all’associazione: il che non può lasciarmi indifferente.

Intraprendere un percorso alternativo rispetto a quello che stiamo portando avanti all’interno del partito è una scelta che ritengo sbagliata: soprattutto perché anche grazie alle nostre battaglie per l’innovazione dello modello di sviluppo economico del nostro territorio e il rinnovamento della classe dirigente il partito della Val di Cornia e isola d’Elba si sta dimostrando più aperto e disponibile a condividere scelte e obiettivi che per noi sono prioritari».

Carla Maestrini

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“SUBITO PROPOSTE SU ECONOMIA E LAVORO. MARTINA PIETRELLI LA NOSTRA COORDINATRICE “

Dopo il successo della serata di presentazione di Venerdi scorso al Calidario, il comitato promotore di costatoscana#cambiaverso della Val di Cornia si è riunito ieri sera per affrontare la vera e proprie fase organizzativa: all’esito dell’ incontro sentiamo la necessità di esporre quanto segue.

“È un fatto che la fase che attraversa il nostro territorio è critica con, da un lato, le incognite che caratterizzano la vicenda siderurgica e la preoccupazione di molte famiglie per proprio il futuro e, dall’altro, la fase delicatissima che affronterà il governo nazionale nelle prossime settimane con le riforme istituzionali. Noi riteniamo che queste criticità debbano spingere tutti a parlare dei problemi concreti delle persone evitando i vizi peggiori della vecchia politica autoreferenziale, che parla di se stessa, dei posizionamenti personali, dei singoli lontani degli interessi generali dei tanti. Questo è lo spirito fresco e aperto con cui abbiamo lanciato, con grande successo, la nostra iniziativa e questo è il profilo che vogliamo tenere fin da subito: per questo la nostra organizzazione interna sarà conseguenza delle necessità che provengono dalla società e non il contrario.

Partendo da questo presupposto abbiamo deciso di organizzare iniziative e proposte che facciano i conti con la realtà, anche perché la vicenda siderurgica non lascia intravedere, purtroppo, soluzioni concrete in tempi immediati per un territorio che va ben oltre la Val di Cornia. Per questo noi riteniamo che la politica debba anticipare le scelte sui temi dello sviluppo, dell’occupazione, della formazione del capitale umano, del lavoro e dell’impresa, mettendo al centro il problema dei tempi – che debbono essere abbreviati – e facendo un punto serio sul rilancio produttivo del territorio. Su questi presupposti noi vogliamo dare un contributo organizzando iniziative di discussione e di proposte che riguardino l’assetto del territorio e la pianificazione urbanistica necessaria per rilanciare il turismo, la piccola impresa, il sistema termale e balneare, l’artigianato ed il commercio.

Vogliamo discutere delle opportunità che possono nascere dalle bonifiche, dallo smantellamento dei manufatti industriali e dal riuso dei materiali: il tutto finalizzato alla crescita ed al consolidamento di un tessuto di imprese locali che si misurano giornalmente con questa sfida. Infine vogliamo dire la nostra sulla necessità di una profonda riforma delle istituzioni locali e della pubblica amministrazione. Ecco perchè su questi temi abbiamo già organizzato un gruppo di lavoro che, da subito, metterà in agenda iniziative e proposte che parlino al territorio di problemi del territorio.

Contemporaneamente abbiamo intensificato i contatti con il resto della provincia perché crediamo fermamente in una dimensione adeguata e quindi almeno provinciale della politica ; già a partire da lunedi prossimo ci saranno incontri di confronto con tutti i territori per definire idee ed assetto organizzativo su scala più larga. Poiché noi crediamo fermamente in questo progetto, gli vogliamo dare forza e l’incremento giornaliero delle adesioni ci dimostra che siamo sulla strada giusta, riteniamo necessario mettere in campo le figure più rappresentative che abbiamo ed in cui ci riconosciamo da sempre. Per questo motivo abbiamo individuato in Martina Pietrelli colei che può assumere la responsabilità di rappresentarci nella costruzione provinciale della nostra iniziativa. Lei sarà la nostra rappresentante e non solo per i suoi trascorsi e per ciò che rappresenta ma, soprattutto, per le capacità politiche che la contraddistinguono e che noi le riconosciamo: noi la supporteremo con passione e convinzione, ognuno con la propria competenza, all’interno in un organo collegiale, dove tutti saranno impegnati per dare un fattivo contributo alla crescita della nostra associazione e del territorio.

Comitato organizzatore “costatoscana#cambiaverso”

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Scritto da il 18.9.2015. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

4 Commenti per “VAL DI CORNIA: CARLA MAESTRINI NON ENTRA IN «COSTA TOSCANA #CAMBIAVERSO»”

  1. lino

    Ma qui non si capisce più un c**zo. Quelli che stavano con Cuperlo,Bersani,D’alema ora sono diventati renziani e i renziani scappano dall’associazione che hanno fondato.
    Misteri gloriosi. Fra poco si vedrà Anselmi, Tortolini, Manciulli,Velo e Fabiani circolare con felpe targate Renzi e la Pietrelli a braccetto con Bersani.
    Si dice che è stolto colui che non cambia mai opinione. Questi sicuramente stolti non sono cambiano idea, ideali, riferimenti e posizioni alla velocità della luce. Sono come razzi, ma non i missili, Razzi come quello di “fatti i c**zi tua “.
    Uguali, identici.

  2. ciuco nero

    L importante é la poltrona con il relativo lauto stipendio per parlare del nulla e fare ancora meno….io li manderei nei campi a 5 euro l ora a questa massa di cialtroni ben pensanti così capiscono cosa vuol dire la crisi….

  3. gino

    Si capisce tutto benissimo. Cave di Campiglia vuole una proroga per continuare a scavare ancora e ancora. Banti ha capito che difficilmente la otterrà stante l’attuale gruppo dirigente del PD (e ci mancherebbe). Per scardinarlo è stato messo insieme alla bell’e meglio un commando di ingenui guastatori: si scrive #cambiaverso, si legge #scaviamofinoallinferno e, guardando più da vicino, #compriamotuttiunvillonegrandecomeilmolisealorenzo. Carla Maestrini lo ha capito e si è sfilata. Fine.

  4. Ciuco nero

    Il pd partito di arrampicatori sociali cercano la poltrona e il potere economico e decisionale. Sono la feccia della politica peggio della dc dei migliori tempi.

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