EX LUCCHINI: 800 EURO AL MESE PER I CASSA INTEGRATI

Un momento di un'assemblea Lucchini

Un momento di un’assemblea Lucchini

Piombino (LI) – Va dai 700 ai 900 euro la cassa integrazione per i 1000 dipendenti Lucchini in cassa integrazione che non sono passati con Aferpi (per i quali invece lo stipendio si attesta sui 1200 euro). Possiamo annunciare che la crisi è arrivata anche a Piombino, città drogata fino ad oggi da ammortizzatori sociali che non facevano percepire al territorio cosa stava accadendo all’esterno della “fabbrica”. Speriamo che la situazione sia ovviamente solo di passaggio, ma comunque colpirà sicuramente almeno nei prossimi due anni. Riportiamo con l’occasione un commento dell’ex dipendente Lucchini Paolo Francini.

__________________________

“E ‘ arrivato il primo salario da cassa integrato, Euro 830 , 12 . Anche peggio delle aspettative . Adesso , le illusioni e le promesse sbattono contro il muro della dura realta’ . Nella testa girano due sole domande : ora come faro’ ad andare avanti ? E quanto durerà ? In teoria al massimo fino Novembre  2016 . In pratica , c’e’ il rischio di arrivare fino al 2019 , quando gli investimenti dovrebbero essere terminati . Dovrebbero, appunto , ma senza certezze . Poi , pensi a quelli dell’indotto per i quali non esiste nemmeno una data di rientro al lavoro . Ma non te la senti di consolarti con il mal comune mezzo gaudio .

Anzi , ti arrabbi ancora di più’ perche’ ti rendi che adesso siamo arrivati al deserto sociale , tanto evocato . E’ semplice logica , migliaia di lavoratori con un reddito sotto la soglia di sopravvivenza significano , anche , serracinesche di negozi che si abbassano per sempre . Ed allora all’emergenza bisogna rispondere con misure di emergenza : un piano straordinario ( come chiesto da quattro associazioni di Piombino ) per aiutare coloro che sono in cig , in mobilita’ o licenziati.

Pero’ , per favore, non fiori ma opere di bene. Per capirci , non operazioni simboliche , tipo 10 persone che vanno a lavorare , per il comune , per un bel monte ore in cambio di uno sgravio di tasse di poche decine di Euro all’anno .Cosi’ , non e’ il comune che mi aiuta ma io che aiuto il comune . Tanto piu’, che chi e’ in CIG non ha nulla da farsi perdonare dalla collettivita’ visto che i soldi della cassa integrazione derivano dalle tasse dei lavoratori e non pesano sulla fiscalita’ generale .

Se vogliamo essere seri occorrono contributi che prevedano , come succedeva con i contratti di solidarieta’ , un aumento del 20% , 30% della busta paga . In quel caso allora si , potremo parlare di impiegare i cassa integrati in lavori socialmente utili. Insieme a questo va risolto il problema del TFR  che deve arrivare subito altrimenti quando sarà erogato ci avranno gia’ staccato luce , gas e via di seguito .Governo , regione , comune e sindacati hanno creduto cosi ‘ tanto al ” Modello Piombino ” fino al punto da non prevedere nessuna alternativa costringendo i lavoratori allora sua accettazione . Adesso , hanno il dovere di realizzare , subito , misure di emergenza . Se non lo faranno , per coerenza , dovremo chiedere loro di venire a vivere con 800 Euro al mese .Come si dice , provare per credere”.

Paolo Francini

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 17.8.2015. Registrato sotto Economia, Foto, Toscana-Italia, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

5 Commenti per “EX LUCCHINI: 800 EURO AL MESE PER I CASSA INTEGRATI”

  1. Ciuco nero

    Modello piombino uguale tanta miseria e inquinamento…..ma sindacati,enti locali,usl,sindaci e compagnia bella si sono sempre riempiti le tasche sulle spalle degli operai quando la fabbrica produceva utili. Ora che la fabbrica è morta solo promesse da elezioni tipo la 398,la ripartenza afo..,le navi militari,la concordia….. E io aggiungerei…i forni elettrici che ancora non si si sa dove e se li fanno…e i ghiozzi abboccano contenti e votano pd.altro che peste rossa..peste rossa e pecore ultra rosse che non vedono oltre al propio naso.

  2. lino

    Velo,Manciulli,Anselmi,Giuliani,Fabiani,Rossi,Guerrieri,Fabiani,Lolini,Maestrini,Capuano,DiGiorgi,Foti,Geri,Giannullo,Lambardi,Mataloni,Muoio,Peria,Pietrelli,Roventini,Soffritti,Verdura,Rosalba che fine avete fatto,cosa state facendo, di che cosa vi state occupando, quale idee avete, quali programmi avete studiato, quali progetti metterete in campo, quali prospettive vedete per Piombino ?
    La città sta morendo e voi cosa dite, cosa fate, cosa studiate, quali rimedi proponete, siete ancora operativi o vi siete nascosti come topi nei buchi neri ?.
    La triplice esiste ancora? Quando pensa che tutti gli operai che ora sono a casa nella miseria più nera, come dei miserabili, rientreranno al lavoro?
    Non c’è cosa peggiore di quando prendi coscienza che nessuno di tutti questi papponi ti può aiutare, e questi non sono buoni a nulla, questi sono solo merce avariata, essere putrefatti e corrotti, null’altro.

  3. Mario

    Ma Cevital che fine ha fatto???
    Ma in azienda stanno lavorando per farla ripartire o stanno aspettando il 2017 per licenziare tutti????
    Da fuori sembra che non stiano facendo nulla, mi sarei aspettato decine e decine di camion che trasportavano via il terreno da bonificare e i rifiuti speciali stoccati a celo aperto dentro la fabbrica, e invece nulla.
    La demolizione dell’altoforno????
    Il porto???
    Ma almeno i loro tecnici stanno prendendo in mano la situazione o abbiamo preso una bella fregatura con tanto di foto ufficiali con tutta la politica locale e nazionale?.

  4. Ciuco nero

    Appunto…io sono dentro e mi chiedo le stesse cose…. Non c’è neppure il sentore di una ripartenza…0 assoluto,anzi…peggio di prima….

  5. silvia

    Ma con la nuova proprietà non doveva migliorare????
    Dove sono le bonifiche. Lavori????
    Ma possibile che ad agosto si ferma tutto e tutti se ne sbattono?????
    Sono preoccupatissima

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    39 mesi, 26 giorni, 8 ore, 55 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it