NOTIZIE DALLA COSTA ETRUSCA DEL 10 LUGLIO 2014

CONFESERCENTI PIOMBINO: «VOGLIAMO REGOLAMENTO SAGRE E FESTE»

Piombino (LI) – La Confesercenti piombinese, tramite la voce del presidente Antonio Baronti, chiede che venga creata una regolamentazione per sagre e feste, le quali giocano una sorta di «concorrenza sleale» nei confronti delle imprese di ristorazione. Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

«La regolamentazione dell’ormai insostenibile proliferare del fenomeno delle sagre e delle fiere è da tempo oggetto dell’attenzione critica di Confesercenti a livello nazionale e locale ‒ inizia il presidente Baronti ‒. Il fatturato stimato a livello nazionale è di circa 1 miliardo euro con un mancato introito fiscale intorno ai 300 milioni di euro; in questo senso si manifesta un evidente fenomeno di “concorrenza sleale” nei confronti delle normali imprese di ristorazione vessate da ogni tipo di controllo e messe a dura prova dalla drammatica crisi economica.

In questo senso ‒ continua Baronti ‒ in attesa che la Regione Toscana intervenga (come promesso) in tempi rapidi al fine di dettare criteri più rigidi riguardo lo svolgimento di queste manifestazione, riteniamo che anche a Piombino ci sia la necessità di un ragionamento circa l’ inevitabile aggiornamento del Regolamento Sagre e Ferie che mostra ormai forti limiti, come dimostrano le polemiche di questi giorni; del resto questa necessità ci viene segnalata con forza dai nostri Associati (70%) nell’ambito dell’indagine “la voce delle imprese” effettuata nel mese di aprile 2014.

Per venire al caso specifico segnalato dal Movimento 5 Stelle precisiamo, al fine di una corretta e completa informazione, che Confesercenti in data 15 aprile 2014 ha espresso parere contrario. Questo precisato, di nuovo mettiamo l’attenzione sull’inderogabile necessità di procedere celermente ad un ragionamento complessivo ed atti concreti (revisione del Regolamento come già accennato in un recente incontro con l’Ass. Ferrini) in grado di limitare questo fenomeno che purtroppo sta assumendo caratteristiche economicamente devastanti ‒ conclude Baronti ‒».

A. Baronti, Presidente Confesercenti Piombino

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M5S PIOMBINO: «SOLO IL PD PUÒ ANDARE OLTRE IL REGOLAMENTO»

Piombino (LI) – Il Movimento 5 Stelle piombinese protesta perché con una deroga al regolamento l’amministrazione regala 4 giorni alla Festa Marinara del Pd, mentre quegli stessi giorni erano stati negati ad altre feste, e si chiede perché una festa di partito riceva un trattamento diverso rispetto a una qualsiasi festa. Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

«Accade anche questo ‒ iniziano i pentastellati ‒: che con una semplice deroga si ottenga anche  l’inottenibile. Esiste dal 2011 un Regolamento “Sagre e Fiere”, stilato con la collaborazione delle Associazioni di Categoria e delle Associazioni  Piombinesi, che disciplina le modalità di predisposizione del  calendario/programma annuale relativo allo svolgimento di eventi quali  feste e/o sagre, in cui si effettui attività di somministrazione di alimenti e bevande. Le domande devono essere presentate, da parte di partiti e  associazioni, al Servizio Sviluppo Economico entro il 30 ottobre di  ogni anno e vengono approvate con una delibera entro il 31 dicembre. Con la delibera n. 359 del 2013 (calendario 2014) si evidenziava un  problema nel mese di luglio, ovvero l’abbondante superamento del  numero massimo di giorni, fissato nel regolamento nel limite di 35 giorni al mese per tali feste e/o sagre su tutto il territorio comunale. Per la precisione, erano richiesti 48 giorni anziché 35, con un  superamento del limite di 13 giorni.

Per stabilire la priorità tra le richieste ‒ continuano i 5 Stelle ‒ vige il criterio dell’anzianità, ovvero, le feste con maggior numero di edizioni  storiche hanno la precedenza rispetto alle più nuove perciò, in questo caso, risultava non ammissibile la “Festa del fusillo” per giorni 3  (alla 4° edizione) e la riduzione da giorni 11, come richiesto dagli organizzatori, a giorni 1, della Festa del PD a Marina (alla 7° edizione). Ed ecco il colpo da maestro: in data 23 maggio 2014, a due giorni  dalle elezioni, la vecchia Giunta (come accaduto per il Mercato Europeo) approva la delibera n. 168 che rimodula il calendario del programma 2014. Leggendo attentamente si evince che il PD, con richiesta del 11/04/1, atto n. 9589:

a) rinuncia alla festa del Cotone, prevista per 10 giorni, in modo da  abbassare la contingentazione annuale;

b) chiede di poter usufruire parzialmente, dato che alla Festa di  Marina era stato riconosciuto soltanto 1 giorno, dei giorni rinunciati  precedentemente per la realizzazione della festa stessa.

Preso atto che l’Associazione di Rugby piombinese, con una nota del  22/05/14, prot. 13013, rinuncia ad 1 giorno per la loro manifestazione  denominata “Cocomerata” (solitamente realizzata per n. 2 giorni);

considerato che ai sensi dell’art. 6, comma 2 del regolamento, “le feste e/o sagre della durata di 1 giorno non incidono sui contingenti  stabiliti”;

ritenuto di poter accogliere parzialmente la richiesta avanzata dal Pd  per complessivi giorni 7 (da 1 se ne regalano 2 della “cocomerata” = 3,

si passa a 7 giorni, sforando i 35 giorni complessivi fino a 39,  rimodulando conseguentemente il calendario programma per l’anno 2014.

Visto istruttoria predisposta dagli uffici competenti in allegato e ‒ prosegue il Movimento ‒ visto il parere espresso dall’Associazione Confesercenti, la Giunta delibera l’approvazione del nuovo calendario programma, con atto n.  168 del 23 maggio 2013. (Ricordatevi la data!) Alla Delibera si allega, come previsto dalla legge, il parere di  regolarità tecnica del Dirigente di settore, nello specifico l’Arch. Camilla Cerrina Feroni, che esprime il seguente parere:

“pur prendendo atto che la rimodulazione comporta una riduzione  complessiva del contingente annuale…” (ricordate i 10 giorni della festa del Cotone) “si rivela altresì il mancato rispetto del contingente mensile stabilito dall’ Art. 6, comma 3 del regolamento stesso, limitatamente al mese di luglio”.

Quindi, riassumendo ‒ spiegano i pentastellati ‒, con una deroga al regolamento, con pareri  favorevoli, in barba a quanto il regolamento stesso stabilisce come criteri, vengono regalati 4 giorni alla Festa Marinara del PD. La domanda a questo punto nasce spontanea: perché? Può un’amministrazione arrogarsi il diritto di essere superiore ad un regolamento? Può un’Associazione, novizia, non vedersi approvata una festa perché i  giorni richiesti eccedono i 35 da regolamento, mentre una festa di  partito riceve tutt’altro trattamento? Inoltre, in data 22 maggio 2014, protocollata il 28/05/2014 n. 13490  (oltre la data della delibera) il settore Sviluppo Economico riceve la  lettera del responsabile del Centro di Solidarietà Internazionalista  con la richiesta di riduzione da 4 a 2 giorni della loro festa,  prevista sempre nel mese di luglio. Tuttavia non fatevi trarre in inganno:

la delibera di giunta ha derogato per l’aumento della durata della  festa del Pd da 3 a 7 giorni, passando da 35 a 39 giorni totali  mensili, ma tale comunicazione non comporta la riduzione dei giorni da 39 a 37 totali, sforando solo di 2 giorni il regolamento. Analizzando il tutto, il MoVimento 5 Stelle Piombino chiede:

a) Vi sembra normale che tale festa debba proseguire per tutti e 7 i giorni?

b) I rubinetti con acqua pubblica ubicati lungo il muro del Piazzale di Alaggio, chiusi per tutto l’anno, saranno riaperti proprio per  l’occasione della festa, in modo da permettere l’utilizzo della stessa  acqua per il bar o la cucina della Festa di Partito?

c) Con tutte le attività di ristorazione che sono presenti nel centro,  vi sembra normale che si vada a ridurre loro il lavoro, nonostante  emettano scontrino fiscale e sostengano le spese di luce, acqua, affitto etc., che incidono sulla sopravvivenza stessa del commercio  piombinese?

d) Questo Regolamento è sicuramente da revisionare. In primis perché,  a nostro avviso, non è corretto che le Associazioni più nuove siano  penalizzate rispetto ai partiti. È necessario che i giorni affidati  ad un partito siano diminuiti a favore delle Associazioni, che molto spesso necessitano di tali feste per sovvenzionarsi per tutto l’anno.  È inoltre importante che tali sagre non contribuiscano a peggiorare  la vita del commercio al minuto in sede fissa, vero cuore pulsante del nostro centro storico.

e) Ed infine, trovate che i prezzi praticati nelle feste siano adatti ad una sagra?

Fatevi una domanda e datevi una risposta ‒ concludono i 5 Stelle ‒: perché?».

Movimento 5 Stelle Piombino

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70° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DI SAN VINCENZO

San Vincenzo (LI) – Sabato 12 luglio si svolgeranno le celebrazioni ufficiali per ricordare il 70° anniversario della liberazione di San Vincenzo, avvenuta il 27 giugno 1944.

Nell’occasione la sezione di San Vincenzo “Nerina del Fà” dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, proprio per ricordare questa data importante nella storia del paese, donerà all’amministrazione comunale e alla cittadinanza una scultura in marmo rosa di Sassetta realizzata dalla giovane scultrice sanvincenzina Elisa Lorenzelli. Durante la cerimonia, che si svolgerà dalle ore 21.30 in Piazza della Vittoria, interverranno il Presidente della sezione A.N.P.I. di San Vincenzo Lido Giomi, il Sindaco Alessandro Bandini e il professor Rossano Pazzagli, docente di storia moderna presso l’Università degli Studi del Molise.

Al termine degli interventi sarà scoperta la statua della scultrice Elisa Lorenzelli. Alla cerimonia parteciperà anche il Coro Garibaldi d’Assalto di Livorno, fondato dal Maestro Pardo Fornaciari, che prende il proprio nome dalle Brigate Garibaldi della Toscana, “III Camicia Rossa- Oberdan Chiesa” e “XIII Guido Boscaglia”, che condussero la liberazione di Livorno, Pisa e delle loro province oltre a quelle di Siena e Grosseto.

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BOLGHERI MELODY: PAOLO ROSSI, TANGO ARGENTINO E SHOW LIVORNESI

Paolo Rossi è l’ultimo colpo del Bolgheri Melody. Il popolarissimo mattatore di Moncalfone, una furia di battute ed aneddoti, anche privati, quando si apre il sipario, sarà in scena mercoledì 30 luglio sul palcoscenico dell’Arena Mario Incisa della Rocchetta, a San Guido di Bolgheri (Li), con il suo nuovo spettacolo “L’importante è non cadere dal palco”; un viaggio nel suo repertorio di comicità, dentro il meglio del suo teatro.

Una lezione di teatro appunto in cui lo vedremo anche cantare ed improvvisare. Dal cabaret al Mistero buffo 2.0, attraverso Molière, Cecchelin, Jannacci, Gaber, fino ad arrivare a Shakespeare: “L’importante è non cadere dal palco”, un excursus sul teatro di Paolo Rossi, le battute e i personaggi che lo hanno reso grande, un omaggio ai suoi maestri e ai suoi punti di riferimento professionali e personali. Accompagnato in scena dalle musiche di Emanuele Dall’Aquila (al suo fianco ormai da quindici anni), ci racconta il suo teatro e la contemporaneità nel modo che da sempre lo contraddistingue: irriverente, rivoluzionario, pirotecnico, incontenibile.

Si arricchisce di un altro grande protagonista dello spettacolo nazionalpopolare la programmazione del Festival dell’Alta Maremma che si conferma contenitore esclusivo dell’intrattenimento estivo e della varietà di genere. Promosso da Bolgheri Melody Srl (info su www.bolgherimelodyfestival.it) con il contributo di Regione Toscana e il patrocinio del Comune di Castagneto Carducci e della Camera di Commercio di Livorno, e Toremar main sponsor, il cuore del Festival sarà ancora una volta il palcoscenico dell’Arena Mario Incisa della Rocchetta, il teatro all’aperto che porta il nome del “padre” del Sassicaia a cui quest’anno si aggiungeranno gli appuntamenti con ciclo di incontri con autori, attori, artisti e giornalisti nella “Piccola Arena”.

Il programma potrebbe subire delle variazioni. Protagonisti, informazioni ed aggiornamenti su www.bolgherimelodyfestival.it oppure pagina ufficiale Facebook “Bolgheri Melody Official Fan Page”.

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M5S CAMPIGLIA: CHIEDIAMO UNA COMMISSIONE DI CONTROLLO E GARANZIA

Campiglia M.ma (LI) – Il Movimento 5 Stelle campigliese

«M5S Campiglia Marittima si fa promotore – scrivono i pentastellati – , di concerto con le altre opposizioni, dell’iniziativa di costituzione di una commissione consiliare di controllo e garanzia. Questa mattina abbiamo inviato una richiesta di riunione urgente per le commissioni I (affari generali, polizia municipale, sburocratizzazione, partecipazione, diritti del cittadino, servizi demografici, pubbliche relazioni.) e II (Ragioneria, bilancio, finanze, personale, economato, patrimonio, consorzi, aziende e società a partecipazione comunale) al fine di discutere sulla possibilità di una tale azione congiunta tra maggioranza e opposizione. Tale commissione avrebbe diverse funzioni:

– ruolo di garanzia e riconoscimento delle opposizioni nello spirito della reciproca lealtà e della sana competizione al fine di migliorare il nostro Comune e la vita dei cittadini.

– informazione, proposta e controllo sull’attuazione delle linee programmatiche dell’amministrazione comunale

– luogo principale dove poter giungere ad una riforma e rilancio degli enti partecipati dal Comune. Nello specifico potremmo intervenire dettagliatamente su Parchi Val di Cornia, ASA, ASIU e SE.FI

– diritto ad ottenere dagli Enti ed Aziende dipendenti dal Comune, dai Dipartimenti, dagli Uffici e Servizi, le informazioni, notizie, dati ed atti relativi all’azione amministrativa comunale, per l’espletamento del suo mandato e infine può effettuare audizioni di soggetti esterni ai suoi membri, in grado di riferire su fatti e circostanze utili all’espletamento delle proprie funzioni, può avvalersi di consulenti e tecnici esperti nelle materie oggetto dell’esame, convocati e/o nominati dal Presidente, previo parere dei membri della Commissione.

– predispone, approva ed invia al Consiglio comunale con cadenza semestrale (dicembre e giugno) una relazione sulla attività dei soggetti di cui sopra

– attività di controllo e di vigilanza su tutti gli atti amministrativi.

Ricordiamo – continua il Movimento –  che tale commissione è prevista dall’art. 44 del TUEL ed è operativa in numerosi Comuni italiani, come ad esempio Follonica, Pisa, Rosignano e Livorno. A nostro parere sarebbe un bel gesto da parte dell’amministrazione comunale procedere in questa direzione per portare a compimento un processo di riconoscimento pieno del ruolo delle opposizioni. Percorso già iniziato mercoledì 7 luglio alle ore 20:30 quando si sono insediate le commissioni I, III e IV.

Le opposizioni avevano richiesto – prosegue il Movimento – la presidenza di tutte le commissioni al fine di instaurare un clima di collaborazione e sana competizione tra le parti, sull’onda degli esempi più frequenti, che arrivano da molti comuni toscani, come Montelupo Fiorentino e Livorno. La maggioranza ha espresso la propria volontà di mantenere la presidenza di una commissione strategica, come quella sull’urbanistica (commissione IV) ma ha aperto uno spiraglio chiedendo alle opposizioni di accettare la vice-presidenza della suddetta commissione e la presidenza della commissione I (affari generali) e della commissione III (giovani, sport, cultura).

Le opposizioni hanno deciso di accettare questi ruoli importanti per dare l’ennesima dimostrazione di non essere non solo opposizione ma “proposizione”. Noi come M5S, tramite il neo-eletto presidente Daniele Fioretti, ci impegniamo a far funzionare al meglio la terza commissione che in passato era stata convocata raramente e a questo proposito chiediamo a tutti i cittadini di partecipare al gruppo di lavoro su questo tema per portare proposte e ordini del giorno da inserire direttamente nel calendario della commissione – concludono i 5 Stelle».

Movimento 5 Stelle Campiglia

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COPPOLA: «URANIO E TURISMO NON POSSONO COESISTERE»

Piombino (LI) – Luigi Coppola, segretario regionale dell’Udc, puntualizza che la politica navale decantata dal governatore Rossi, che comporterebbe lo smaltimento di metalli nocivi, non è conciliabile con lo sviluppo turistico e balneare di Piombino. Aggiunge che, se nessuno vuole creare nella propria città un polo di smaltimento navale a grande impatto ambientale, ci sono dei motivi. Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

«Turismo: un sostantivo che ha una serie di implicazioni, ciascuna connessa con l’altra ‒ inizia Coppola ‒. Se non si comprende ciò è inutile parlarne. Tutto parte dal cuore e dalla testa, come ogni vocazione. Il polo di rottamazione per navi da guerra, come sta sbandierando Enrico Rossi, è in pieno contrasto con qualsiasi sviluppo turistico balneare. Navi vecchie, piene di metalli nocivi, fra i quali l’uranio, sono un’enorme bomba ecologica.

Messina ‒ prosegue Coppola ‒ avrebbe dovuto avere uno sviluppo in tal senso per le dismissioni della Nato, ma accurati studi scientifici hanno dato risultati catastrofici. Ebbene, è giusto che le Istituzioni collaborino fra di loro, pertanto comprensibile la firma del governatore sull’ordinanza che consente la partenza verso Genova della Concordia, evitando contenziosi fra enti diversi. Giustificabile anche una forma di patto che garantisca una specie di scambio per sostenere le difficoltà del nostro territorio, ma non su progetti che non sono assolutamente garanti della salute dei cittadini e dell’ambiente, soprattutto in una realtà che ha già concesso troppo all’inquinamento.

Siamo passati ‒ continua il segretario dell’Udc ‒ da enunciazioni con soluzioni di industria moderna e compatibile, ad ipotesi di interventi potenzialmente devastanti. Se oltre 40.000 tonnellate di ferraccio contaminato non sono state ancora smaltite, ci saranno precise motivazioni. Ecoacciai scelga altre soluzioni, e se ne è capace ce le proponga, può darsi che alcune ipotesi possano essere sostenibili, anche se per Piombino servirebbe un investimento di un grande gruppo industriale, e non di qualche sfasciacarrozze interessato esclusivamente ad utilizzare soldi pubblici e pressoché nulla dei propri.

Al di là delle Istituzioni, Enrico Rossi tenga conto che ci sono cittadini che hanno il diritto di esprimersi su questioni che sotto il profilo ambientale sono fortemente impattanti. Per la centrale a carbone vi fu un referendum, sul polo di dismissione per le navi da guerra, nonostante alla fine sarà un’altra illusione, è imprescindibile tener conto della volontà popolare ‒ conclude Coppola».

Luigi Coppola

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CREMAZIONI: SIENA SOSTITUISCE MOMENTANEAMENTE LIVORNO

Val di Cornia – Per un recente guasto ad uno dei forni crematori di Livorno, che non sarà utilizzabile per circa 40 giorni, l’amministrazione comunale di Piombino è riuscita a trovare un accordo con il Comune di Siena che consentirà l’uso di uno dei loro forni per 2 giornate alla settimana (lunedì e giovedì), senza scostamenti di spesa rispetto alle tariffe ordinarie.

«Ci siamo attivati fin da subito con il Servizi cimiteriali per trovare una soluzione immediata, in modo da non creare disagi ai cittadini e poter rimediare alla situazione – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano – Ringrazio pertanto l’amministrazione comunale di Siena per la preziosa collaborazione».

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Scritto da il 10.7.2014. Registrato sotto cronaca, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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