REFERENDUM 2011: PER GLI ESPERTI QUORUM RAGGIUNGIBILE

La prima giornata di voto per i quattro referendum del 2011 su acqua pubblica, nucleare e legittimo impedimento si conclude con percentuali di votanti tra il 41,1 e il 41,2% alla chiusura dei seggi alle ore 22 di domenica 12 giugno. Con un’affluenza intorno al 53,5% saranno ininfluenti anche i voti degli elettori all’estero per il voto sulla vecchia scheda per il quesito sul nucleare. Giovedì comunque ci sarà il ricorso in Cassazione.

L’analisi dei flussi delle precedenti consultazioni referendarie dice che quando si è raggiunto il 10% al primo rilevamento alle 12 della domenica, il quorum è poi stato ottenuto e, in diversi casi, anche di molto. Normalmente, il lunedì va a votare circa il 15/20 per cento dell’elettorato (il dato si ripete anche alle elezioni amministrative e politiche).  Il trend attuale porta a una “proiezione” intorno o superiore al 55% che è più che sufficiente per rendere ininfluente il voto all’estero.

Regioni, province e comuni, alle 22. L’affluenza alle urne si è differenziata per regioni. Alta nel centro-nord, più bassa al Sud. Tra le Regioni, si è votato molto in Emilia Romagna (49,1%), Toscana (47,9%), Trentino-Alto Adige (45,5%), Valle d’Aosta (44,7), Marche (44,2%). La Lombardia è al 41,5%, il Piemonte al 43,9%, il Lazio al 42,9%. Sotto la media:  Calabria (33,2%), Campania (34,8%), Puglia (35,7%), Sicilia (36,6%),  Basilicata (37,2%), le regioni in cui si è votato di meno.

Tra le province è in testa Reggio Emilia (54,6%), seguita da Firenze (52,7%), Bologna (52,7%), Modena (51,2%), Siena (50,7%), Livorno (50,6%), Pisa (49,1%) e ancora Trento , Forlì-Cesena e Ravenna tutte e 3 sopra il 48%.

A Milano comune ha votato il 40,6%, a Torino il 45,7%, a Venezia il 45,8%, a Genova il 46,5%, a Roma il 46,2%, a Napoli il 33,3%, a Bari il 35,7%, a Catanzaro il 35,9%, a Palermo il 35%, a Cagliari il 38,9%.

In Val di Cornia alle 22,  il 51% circa degli elettori aveva già espresso il proprio voto presso i seggi in linea con l’andamento della provincia livornese. A Piombino, alle 22 di ieri, aveva votato il 52,7% degli aventi diritto, la più alta in tutta la Val di Cornia alle ore 22 (14.749 votanti). Suvereto, con 1.270 votanti è al 52,3%. Sassetta, con 197 persone alle urne fa segnare un 50,77%. Sotto la soglia del 50%, anche se di pochissimo, sia Campiglia (5.268 votanti pari al 49,34%) e San Vincenzo (2.780 votanti pari al 48,19%).

Affluenza molto più bassa, sempre nel rilevamento delle ore 22, intorno al 35% all’isola d’Elba, con Portoferraio al 37,4%. Fra gli altri centri maggiori della provincia, Cecina si ferma al 47% e Rosignano al 49,7%.

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 13.6.2011. Registrato sotto cronaca, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    38 mesi, 28 giorni, 18 ore, 15 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it