AUTOSTRADA: «MAI PIU’ IL TRAFFICO DENTRO VENTURINA»

Il sindaco di Campiglia Rosanna Soffritti prende posizione sul progetto della Tirrenica, dicendo anche che quello nuovo non è ancora stato presentato al CIPE, e di conseguenza ne alla Regione, ne ai comuni. Anche se questo è vero, recentemente il presidente della SAT, Antonio Bargone ha offerto a “IL TIRRENO” in anteprima la sua proposta (che dubitiamo cambierà di molto senza una mobilitazione sia della politica che della società civile). Questa, che potete vedere a questo indirizzo, non prevede complanari in Val di Cornia, e pone due barriere, una a San Vincenzo Nord e l’altra a Follonica Nord, di fatto mettendo a pagamento l’autostrada anche per i residenti che devono andare a Donoratico o Follonica e riportando di fatto il traffico sull’Aurelia. Riportiamo integralmente l’intervento del sindaco di Campiglia.

«Sulla Tirrenica – inizia il sindaco di Campiglia – questo governo sta ancora una volta scegliendo la strada dell’approssimazione. In Italia sembra non si riesca mai a fare quello che ci si aspetterebbe da un Paese normale. In una partita che attiene, o dovrebbe attenere all’ammodernamento delle infrastrutture si rischia di ottenere in alcune tratte, l’effetto contrario. Quando si sceglie di finanziare un’opera la si deve fare bene. Magari rinunciando a qualche altra cosa, ma evitando di fare sempre le cose a metà. Il progetto che avevamo condiviso e discusso lungamente con una Regione impegnata ad approfondire ed accogliere insieme ai comuni tutte le criticità e le opportunità che la Toscana doveva ottenere da questo nuovo sistema di viabilità necessario e improcrastinabile, è stato rimesso in discussione.
Non ci è dato ancora sapere cosa succederà visto che quello nuovo che tiene conto delle decurtazioni delle risorse, non lo conosciamo ancora. Più precisamente nemmeno è stato depositato in Regione, ma visto che  il finanziamento è stato fortemente ridotto,  le preoccupazioni sono più che giustificate.
Certo è che noi abbiamo ben presente quale sia la vita di un paese attanagliato dal traffico. Venturina e gli altri centri attraversati dall’Aurelia si ricordano bene quanto difficile fosse questa convivenza. Oggi non possiamo certo accettare che questo possa di nuovo accadere.  Sarebbe un paradosso e un controsenso nell’accezione propria di innovazione infrastrutturale di un territorio. Pertanto solo con scelte che tutelino la libertà del traffico locale e una realizzazione di opere complementari che assicurino una viabilità alternativa adeguata e sicura, potremo dire di aver migliorato il nostro territorio.
D’altra parte credo che nessuna forza di governo dovrebbe accettare una cosa diversa.
Ho condiviso con tutto il Consiglio Comunale le preoccupazioni e l’impegno per raggiungere il miglior obiettivo per il bene dei nostri cittadini. Insieme al gruppo di maggioranza abbiamo anche concordato sull’opportunità di votare un ordine del giorno sul tema, più condiviso possibile. Francamente oggi ho qualche perplessità a definire un qualsiasi percorso con chi strumentalizza anche le aperture più totali al dialogo.
Prendo infatti ancora una volta atto che la priorità per le liste civiche sia polemizzare con i Comuni anche in una partita importante come questa.
Trovo patetico sia il tentativo di far ricadere colpe di un governo irresponsabile sui Comuni, sia quello di cercare di creare conflitti fra i comuni della Val di Cornia che non potrà mai avere terreno fertile fra coloro che  governano in questo momento. La debolezza politica di una lista civica che per assicurarsi la sopravvivenza e la visibilità ha sempre bisogno di creare uno scontro locale è sempre più evidente.

Rossana Soffritti

Sindaco di Campiglia M.ma

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 20.2.2011. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

2 Commenti per “AUTOSTRADA: «MAI PIU’ IL TRAFFICO DENTRO VENTURINA»”

  1. Comune dei Cittadini

    Sull’autostrada al Sindaco non contestiamo colpe, ma inerzia.

    Non si capisce da dove il Sindaco ha tratto la convinzione che “Comune dei Cittadini” voglia far ricadere sul Comune le colpe sulla vicenda dell’autostrada. Abbiamo fatto iniziative pubbliche e presentato interrogazioni, già nel 2009, per mettere in allarme il Sindaco sul disimpegno del governo e della SAT rispetto agli impegni assunti con le nostre popolazioni.

    Il Sindaco ci ha sempre risposto dicendo di non saperne nulla e di non conoscere i progetti. Anche noi non sappiamo nulla, sicuramente meno del Sindaco, ma abbiamo letto le delibere del CIPE e le dichiarazioni degli amministratori della SAT dalle quali è sin troppo evidente che stanno cambiando il progetto, stanno rinunciando a fare opere essenziali per la nostra zona e stanno rivedendo anche l’annosa vicenda dei pedaggi per chi, come noi, senza viabilità alternativa sarà costretto ad usare l’autostrada.

    Cosa pensava di fare il Sindaco? Aspettare le decisioni del CIPE (sembra prossime) per informare il consiglio e i suoi cittadini a cose fatte? Noi pensiamo che consiglio comunale e cittadini andavano coinvolti già da mesi. In questa vicenda se c’è una debolezza, quindi, è l’inerzia del Sindaco.
    Sui rapporti che intercorrono tra i Comuni della Val di Cornia, il nostro auspicio è che sull’autostrada siano in grado di assumere una posizione unitaria e che vadano insieme ai tavoli regionali e nazionali per tutelare gli interessi di questa zona e della sua economia.

    Prendiamo atto che così non è stato poiché è lo stesso Sindaco ad averci risposto di non essere a conoscenza dell’accordo sottoscritto dal Comune di Piombino a dicembre del 2010, nel quale, com’è evidente, viene meno l’obbligo per la SAT di prolungare la SS.398 fino al porto di Piombino. Non è cosa da nulla.

    La nostra posizione è questa: i Comuni della Val di Cornia, insieme, si facciano promotori dell’apertura di un tavolo con la Regione, il Governo e la SAT. A questo tavolo devono andare uniti rivendicando la completa realizzazione della SS.398 fino al porto, le opere complementari previste per i nostri territori e l’assenza di pedaggi per chi non ha alternative all’autostrada.
    Infine, prendiamo atto con favore che Sindaco e maggioranza concordano sull’opportunità che il Consiglio Comunale voti un ordine del giorno su questi problemi.. Noi lo abbiamo presentato da giorni.

    21 febbraio 2011
    Comune di Cittadini

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    38 mesi, 25 giorni, 4 ore, 57 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it