CARNEVALE DI PIOMBINO: AL VIA I PREPARATIVI PER LA MANIFESTAZIONE

Il Cicciolo 2008

Questo anno il Carnevale di Piombino si prepara ad una svolta storica, nell’ottica di una grande rilancio e valorizzazione della tradizione, con in primissimo piano il “Cicciolo” le sfilate, e la promozione della città e del sistema Val di Cornia, con le  sue tradizioni eno-gastronomiche.

Primo incontro giovedì prossimo, 11 novembre 2010, dove, in un assemblea aperta ai quartieri, all’associazionismo, ed a tutti i cittadini appassionati del carnevale, sarà presentata una bozza del programma della manifestazione, che sarà poi discussa ed approvata entro il mese di novembre dai soggetti che vorranno partecipare all’iniziativa del 2011.

L’idea di fondo é quella di valorizzare la figura del Cicciolo, allegoria del Vino, attraverso una serie di iniziative eno-gastronomiche che hanno nelle tradizioni viti vinicole della Val di Cornia il loro fulcro.

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Vi riportiamo integralmente la relazione alla cui base c’è il progetto del futuro carnevale di Piombino.

CARNEVALE DI PIOMBINO “CITTÀ DEL VINO”

Già da alcuni anni il coordinamento carnevale Piombinese propone all’amministrazione comunale e alle altre associazioni cittadine di caratterizzare questa storica manifestazione dandogli una connotazione che la possa inserire all’interno del circuito dei carnevali nazionali che si tengono nel resto del territorio italiano, e che ci identificasse in modo univoco anche rispetto ai carnevali a noi limitrofi di San Vincenzo e Follonica che nella condizione attuale tolgono visitatori alla manifestazione piombinese.

Il Carnevale piombinese ha infatti avuto alterne vicende, con fermi di alcuni anni e ripartenze dovute anche e principalmente alla mancanza di un taglio identificativo della manifestazione stessa. Crediamo che, dopo numerose riunioni effettuate dentro il coordinamento carnevale, e le numerose proposte fatte e ricevute, quella che continua a suscitare maggiori emozioni e che ha la coerenza maggiore con la vocazione storica e produttiva di questo territorio è quella del carnevale di Piombino come “Carnevale nazionale delle Città del vino” o comunque basare la scelta per questa manifestazione sulla millenaria tradizione enologica di tutto il territorio della Val di Cornia.

Le motivazioni storiche
Partendo dalle motivazioni storiche alla base di tale scelta possiamo partire dall’età degli antichi etruschi dove secondo alcuni studiosi, la città etrusca di Populonia, fiorente centro affacciato sul mare di fronte all’isola d’Elba, deriverebbe il suo nome da Fufluns.
Fufluns, è il nome del dio etrusco assimilato a Bacco (per i romani) o Diòniso (per i Greci), era il dio del vino e dell’estasi, perpetuamente giovane e spensierato, figlio di Zeus e di Semele. Il nome stesso di Populonia quindi, nella forma con la f- (posteriore) viene associata dai ricercatori al dio etrusco del vino Fufluns (che tradotta significa “La città di Bacco”), in quanto la coltivazione della vite in zona era molto diffusa anche ai tempi degli etruschi. A conforto di tale ipotesi, le iscrizioni monetali che riportano il nome etrusco della città, Pupluna, la cui forma arcaica era
Fufluna.

Ulteriore prova dell’antica florida coltivazione della vite resta come testimonianza il colossale ceppo, scoperto nei dintorni dell’arce populoniese, fatto raccogliere e conservare servire nel Museo di Storia Naturale di Firenze dal Granduca Leopoldo II che potrebbe essere nuovamente trasferito per l’occasione presso il nostro museo del territorio di Populonia.

Il carnevale piombinese moderno
A partire dagli inizi del ‘900 il carnevale rappresenta per la città Piombino una delle manifestazioni più importanti che si tramanda dal lontano 1927. Figura centrale di questa manifestazione è il “Cicciolo” mascherone di cartone unico in Italia che rappresenta un uomo con in mano un calice di vino, che gioiosamente al termine della manifestazione viene bruciato da sessanta anni nella piazza principale della città (piazza Bovio) davanti a migliaia di persone. Fin troppo semplice collegare a doppio filo la figura del Cicciolo a quella del dio Fufluns con il calice del vino in mano, che
spensieratamente “beone e buontempone” guida le sfilate del carnevale della nostra città.
La tradizione del Cicciolo si tramanda all’interno del carnevale piombinese dal 1949, ed è stata mantenuta fino ad oggi dal comitato festeggiamenti che ne cura ogni anno la realizzazione.

Dopo il rilancio del carnevale piombinese nel 2008 ad opera della Pro Loco e del su scritto comitato, è nata l’idea per valorizzare la figura del “Cicciolo Re del vino” del carnevale Piombinese (che nel 2009 ha festeggiato 60 anni di vita) di accostare a questa manifestazione una campagna di valorizzazione dei vini del territorio attraverso la realizzazione di iniziative di comunicazione e valorizzazione dei prodotti eno-gastronomici della Val di Cornia e della Costa degli Etruschi.

Piombino “Città del vino”
Città del Vino dal 1987 (anno di fondazione dell’associazione nazionale Città del vino) dispone nel suo territorio comunale di molte aziende vinicole che negli ultimi anni hanno ricevuto importanti riconoscimenti nazionali e internazionali. Tra i vini della Toscana si producono vini i.g.t. e la d.o.c. Val di Cornia. Sono di recente attualità i riconoscimenti ai vini piombinesi nell’ambito del concorso enologico “La Selezione del Sindaco”, organizzato dall’Associazione Nazionale Città del Vino a Brindisi nei giorni dal 21 al 23 maggio 2010, dove una azienda del Comune di Piombino si fregia di questo importante riconoscimento aggiudicandosi la medaglia d’argento con 85 punti su
1500 vini presentati: si tratta dell’azienda agricola di Giuseppe Brancatelli a Riotorto, che ha partecipato con il rosso IGT cabernet sauvignon 2007 “Valle del sogno”.

L’idea del Carnevale di Piombino “Città del Vino”
Tra tutte le feste dedicate alla trasgressione e al divertimento puro, nessuna è in grado di battere il Carnevale che viene festeggiato in tutto il mondo. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi. La stessa antica Roma celebrava una sorta di rumoroso e festoso carnevale con la festa di Saturno. In tutto il mondo è la più importante manifestazione della voglia di “far baldoria”che è insita negli esseri umani. Per questo già da molti anni esiste il “turismo del carnevale” che riveste grande interesse per i turisti appassionati di maschere e coriandoli nei mesi di febbraio-marzo, che è anche
un buon motivo di business per i tour operator.
Il nuovo Carnevale di Piombino “Città del vino” (questo il nome della manifestazione) prevede la realizzazione di tutta una serie di iniziative di comunicazione e promozione che inserisca questa manifestazione nel circuito dei carnevali nazionali con tutta una serie di eventi che coinvolgano la città di Piombino ed i territori limitrofi per un periodo di circa un mese.
L’idea prevede, oltre al finanziamento degli enti pubblici coinvolti, anche di numerosi sponsor, anche di taglio nazionale, presenti nel territorio della Val di Cornia operanti nel settore enologico, che potranno così investire su una manifestazione “tagliata su misura” per loro, con iniziative che promuovono i loro prodotti e porteranno numerosi turisti e visitatori durante il carnevale in Val di Cornia.

Indicativamente citiamo le più importanti:

– sarà realizzata una “Mostra dei Vini della Costa degli Etruschi”con l’allestimento di stand in un area di pregio del territorio comunale (da definire tra il castello di Piombino, il Rivellino, o altro luogo) nel quale saranno effettuate presentazioni e degustazioni dei principali vini della Val di Cornia (e di tutta la strada del vino Costa degli Etruschi), in un ambiente che deve essere elegante e che deve trasmettere anche a livello visivo, al visitatore/turista che viene a Piombino in questo periodo, la qualità dei sapori e dei profumi che sono parte integrante della produzione vitivinicola del nostro territorio.

– coinvolgimento di delegazioni delle altre città del vino deve si svolgono carnevali, alle sfilate dei carri allegorici con carri o maschere a terra e presentazione dei loro vini con stand collocati presso il salone o in altro luogo (ad esempio allestendo stands in una via della città tutta dedicata ad un singolo territorio oppure dentro il Rivellino);

– allestimento, nei giorni delle sfilate allegoriche nelle vie limitrofe alle sfilate allegoriche, di stand che promuovano la gastronomia e l’olio del territorio della Val di Cornia, in modo da unire alla gioia dei bambini che giocano con i coriandoli (e che poi possono fare merenda), una maggiore consapevolezza dei turisti adulti che in un giorno di festa possono apprezzare la ricchezza enogastronomica di Piombino e di tutto il territorio della Val di Cornia;

– concorso nazionale “Miss Carnevali d’Italia” manifestazione che attualmente si tiene a Viareggio e che coinvolge oltre 200 ragazze più tutti gli accompagnatori.

– Visite alle cantine (Cantine aperte) e tour nei parchi e musei della Val di Cornia;

– Feste, veglioni e sfilate dei carri allegorici come tutti gli anni a tema libero.

Inoltre nella valutazione di una manifestazione di tale importanza va considerato che ne Campiglia Marittima, ne Suvereto organizzano un carnevale proprio, ma possiedono grandi tradizioni vitivinicole che possono far coinvolgere anche gli altri due comuni e trasformare la manifestazione da evento Piombinese in senso stretto a evento che ha in Piombino la città capofila all’interno del sistema Val di Cornia, luogo dove oggettivamente si svolge tutta la manifestazione e promozione dei vini locali.

Il carnevale di Piombino diventa quindi volano della promozione in bassa stagione di tutto il sistema Val di Cornia, a partire dai parchi per proseguire con la visita delle cantine e del salone del vino che si può tenere al castello di Piombino, oppure in altra località all’interno del sistema Val di Cornia. Per far questo il progetto va sostenuto dall’amministrazione comunale di Piombino e proposto dall’assessore al turismo della nostra città all’associazione nazionale “città del vino” e ai comuni di Campiglia e Suvereto, in modo da recepire eventuali suggerimenti e proposte, e avviare la raccolta delle sponsorizzazioni necessarie a realizzare tutta la manifestazione con il dovuto anticipo.

Coordinamento Carnevale Piombinese

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Scritto da il 8.11.2010. Registrato sotto Foto, sagre_feste, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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