SAN VINCENZO: TESTATO IL WIMAX DI FREEMAX

Giovedì 2 giugno 2009 presso il locale Zanzibar di fronte al porto turistico presentazione ufficiale del servizio Wi Max fornito da FreeMax l’azienda con sede nel Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa) che ha come obbiettivo quello di coprire la Toscana con i propri servizi a banda larga.

San Vincenzo è la prima cittadina toscana scelta dall’azienda per avviare i propri servizi: da oggi residenti e turisti potranno accedere ad Internet e alla telefonia senza l’obbligo del cavo telefonico imposto fino ad oggi da Telecom Italia.

I servizi di connessione del Wimax, la rete mobile a copertura nazionale che non va confusa con quella dei cellulari, in quanto il protocollo di trasmissione dati su cui è basata è completamente diverso e più affidabile, saranno realizzati dall’operatore Freemax che si appoggerà all’operatore nazionale Retelit.

Il progetto è stato presentato da Eric Le Bihan, ad di Freemax, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il sindaco Biagi e l’assessore all’innovazione tecnologica Guidoni. Lo staff di Freemax ha illustrato le potenzialità del servizio, basato su una sorta di router wireless che si allaccia a delle antenne che possono essere posizionate anche a notevole distanza.

Ma in definitiva come funziona questo nuovo WiMax? Abbiamo utilizzato per il test il portatile usato per la presentazione, ed i risultati sono stati buoni. Usando il server consigliato dal sito Speedtest.net abbiamo rilevato tempi di ping nell’ordine dei 90 ms (non male considerando che il pc era anch’esso allacciato al router tramite wifi), la connessione in modo stabile poi si è attestata alla velocità di 5 Mb/sec in download e 0,42 in upload. Queste crediamo siano le velocità massime settate dal servizio che al pubblico costa 19,89 iva compresa. Questa tecnologia comunque permette ampiezze di banda superiori per le aziende che però devono prendere contatto con il gestore.

Dopo San Vincenzo a settembre anche Piombino sarà coperta dal WiMax, seguiranno poi Pistoia e Campiglia. Il nuovo sistema si caratterizza per semplicità e immediatezza di applicazione e la qualità del servizio, nonché per suoi costi ridotti, in assenza di cavi e quindi da rete e canone Telecom.

Il Wimax è guardato con particolare interesse anche dal Comune, poiché potrebbe risolvere l’annoso problema della telefonia a San Carlo e in altre zone non coperte, come la zona artigianale. Il sindaco Biagi infatti ha parlato di innovazione per le aziende della città che finalmente avranno la banda larga anche fuori dal centro, e di benessere per i cittadini, specie di San Carlo che presto potranno avere internet veloce e telefoni che non saranno più soggetti a guasti periodici. Gli interessati a questo servizio potranno rivolgersi al distributore ufficiale, la Silicon Computer in corso Italia a San Vincenzo.

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Scritto da il 3.7.2009. Registrato sotto scienza_tecnologia. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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