CONFESERCENTI LANCIA IL MANIFESTO DEL COMMERCIO

VAL DI CORNIA – E’ un momento di importanti cambiamenti in seno ad una delle maggiori associazioni di categoria dei commercianti: non solo la Confesercenti ha da poco indicato i nomi di coloro che compongono l’organico territoriale ma, in occasioni delle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno, ha anche individuato una serie di obiettivi strategici che ha sottoposto all’attenzione degli interlocutori politici.

Artefici e promotori di questo dinamismo progettuale sono il Presidente, Marco Montagnani, e la Vice-Presidente, Eleonora Cremisi, della Confesercenti Val di Cornia, i quali hanno scelto un modo nuovo, efficace e propositivo di stare a fianco degli operatori locali, in un momento in cui lo sviluppo delle attività commerciali del comprensorio è profondamente e negativamente condizionato dalle difficoltà determinate dal prolungarsi della più ampia crisi economica.

Dimostrando una piena condivisione di strumenti ed obiettivi, infatti, Montagnani e Cremisi hanno dimostrato di voler raccogliere la sfida, rappresentata dal complesso intreccio di problematiche locali e globali che ostacolano e rallentano il pieno sviluppo delle attività commerciali, rivolgendosi in modo diretto agli operatori economici del comprensorio promuovendo un’indagine sul commercio di vicinato.
Partendo dalla positiva esperienza rappresentata dall’indagine sul Commercio di Vicinato, che la stessa Cremisi – in qualità di Presidente della Confesercenti Piombino – aveva fortemente voluto e promosso nel proprio comune durante l’estate del 2008, la nuova dirigenza dell’Associazione ha deciso di estenderla anche ad altri tre territori della Val di Cornia: Campiglia, San Vincenzo e Suvereto.

Sono quindi stati predisposti appositi questionari, articolati in una serie di domande, alcune delle quali uguali per tutti i comuni ed altre, invece, diverse per area e dettate dalle peculiarità locali, che sono stati poi distribuiti ai commercianti. L’indagine è stata condotta su di un campione rappresentativo delle molteplici attività commerciali presenti sui vari territori comunali e, quel che più conta, coinvolgendo anche i non soci Confesercenti. In altri termini, i risultati ottenuti dall’esame delle indicazioni fornite dagli operatori possono essere considerati validi in termini generali e, per questo, ancor più interessanti. L’analisi fatta sulle risposte date nei questionari ha consentito all’Associazione di individuare una duplice serie di criticità: da una parte quelle
comuni a tutte e quattro le aree coinvolte, dall’altra quelle legate a problematiche specifiche: ecco spiegato il senso del lancio dell’operazione “Manifesto del Commercio”, che segna a tutti gli effetti l’avvio della nuova fase operativa di Confesercenti Val di Cornia.

Per ciascun comune è stato elaborato un documento, definito appunto Manifesto del Commercio, articolato in sette paragrafi (Cantieri; Parcheggi e mobilità; Sicurezza, pulizia e decoro urbano; Servizi; Associazioni di categoria; Turismo; Azienda), che intende fare il punto sullo stato di salute del settore, mettendo in evidenza le priorità e le criticità
emerse dai questionari e proponendo possibili soluzioni. L’obiettivo di Confesercenti è ora quello di passare alla fase del confronto politico vero e proprio. Le elezioni amministrative, che si sono svolte nei quattro comuni della Val di Cornia dove è stata condotta l’indagine, hanno rappresentato, da questo punto di vista, un’occasione imperdibile: a tale fine la Confesercenti ha organizzato una serie di quattro incontri pubblici, uno in ciascuno dei suddetti territori comunali, tra candidati sindaci e operatori economici di settore.

Lo scopo è stato quello di dare vita ad un momento di costruttivo dialogo e per testare la volontà di ognuno – operatori, associazioni, amministratori – di contribuire alla soluzione dei problemi del settore, con la convinzione che nei momenti di crisi occorra prima di tutto dimostrare la volontà di anteporre l’interesse generale e la concertazione a qualsiasi altro interesse e metodo.

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Scritto da il 26.5.2009. Registrato sotto Economia. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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