PIOMBINO: DUE LETTERE ALL’ASSESSORE REGIONALE BRAMERINI

L’UDC di Piombino ed il comitato NO Fanghi hanno scritto recentemente all’assessore regionale Bramerini. Leggiamo insieme.

UDC: NO ALL’ARRIVO DELLE SABBIE DA BAGNOLI


Concordiamo pienamente con l’Assesore Regionale all’Ambiente Anna Rita Bramerini che ritiene “inopportuno” il trasferimento delle sabbie di Bagnoli nella discarica rifiuti di Piombino gestita da A.S.I.U. .

E’ facile fare confusione fra “Fanghi e Sabbie”, soprattutto a fronte di una stagione di dure polemiche innescate dalla vicenda dei Fanghi di Bagnoli.
Sarebbe stato opportuno evitare questo spiacevole equivoco, soprattutto per evitare prevedibili ed opportune preoccupazioni.

Ci sono delle norme ben precise che regolano il mercato del settore rifiuti, se tutto è avvenuto nella legittimità, come sinceramente auspichiamo, è evidente che è stata una semplice contrattazione commerciale fra due soggetti interessati.

Certamente rileviamo una scarsa sensibilità politica da parte di chi ha autorizzato l’operazione, purtroppo troppo spesso nella nostra comunità accade che si stimolino aspre polemiche proprio nel momento in cui ci dovrebbe essere l’interesse a stemperare gli animi.
Vorremmo ricordare che nonostante A.S.I.U. sia una società per azioni regolata dal diritto privato, rimane pur sempre un’azienda di proprietà pubblica, come tale non è estranea alle vicende politiche locali.


Il Segretario UDC
Luigi Coppola

NO FANGHI: «CI PENSI ASSESSORE PRIMA DI FIRMARE»


Ma lo sa l’Assessore regionale all’ambiente Annarita Bramerini cosa firmerà?

Sulla questione dei fanghi di Bagnoli ha recentemente dichiarato:

«….Per Piombino abbiamo approvato ieri (1 dicembre, ndr) in Giunta l’accordo integrativo che riguarda la bonifica che andremo a firmare non appena anche Comune e Provincia l’avranno approvato…». E poi ancora: “..L’accordo firmato a dicembre dello scorso anno prevedeva ulteriori due passaggi: il primo è che si andasse all’accordo delle bonifiche pubbliche e private, che abbiamo approvato ieri….”.

L’Assessore Bramerini evidentemente non sa che l’Accordo che firmerà non è affatto quello che Lei crede. Quello previsto dall’Accordo Quadro sui fanghi di Bagnoli prevedeva che “….Relativamente al Sito di Interesse Nazionale di Piombino, entro il termine di quattro mesi dalla sottoscrizione del presente Accordo, gli enti pubblici firmatari si impegnano in maniera coordinata e ciascuno per le proprie competenze, a completare le istruttorie necessarie ad addivenire ad un apposito Accordo di Programma con le imprese insediate nel Sito medesimo, ed avente i seguenti contenuti:
• declinazione e modalità di attuazione del piano industriale delle imprese insediate;
• linee di intervento per le bonifiche delle aree a terra;
• modalità di attuazione della messa in sicurezza dell’area della colmata di Piombino nord…..”.

Assessore Bramerini, Le sembra questo l’Accordo che firmerà? Le imprese dove sono? Il piano industriale delle imprese insediate dove è? Le bonifiche a terra dove sono?

Ma del resto, Assessore Bramerini, è lo stesso Sindaco di Piombino che La smentisce. Basta leggere quanto ha affermato recentemente: “…. Un accordo ponte concepito nelle more della definizione del secondo accordo per il risanamento dell’area portuale e industriale….”.

E dunque? O sbaglia il Sindaco o sbaglia l’Assessore Barmerini.. Ci pensi, Assessore, prima di mettere quella firma.


Comitato No Fanghi

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Scritto da il 5.12.2008. Registrato sotto politica. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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