VENTURINA ASSEMBLEA PER LO STOP DELLA CENTRALE DI CASALPIANO

Lunedì 20 ottobre 2008 alle ore 21,00, il Circondario Val di Cornia ha indetto presso la saletta della Delegazione Comunale di Venturina in via della Fiera, per la VII° riunione del Forum sul regolamento urbanistico. Gli argomenti all’ordine del giorno sono «Il Territorio Aperto: criteri ed obiettivi generali» e «Approfondimento in merito ai criteri localizzativi per gli impianti alimentati dalle fonti rinnovabili».

Gli incontri del Forum sono indetti con lo scopo di acquisire contributi e pareri, secondo quanto previsto dal regolamento sulla valutazione integrata, dei quali tener conto ai fini della decisione finale e prima dell’adozione stessa degli strumenti oggetto degli incontri.

L’argomento principe della serata sarà quindi il territorio rurale della Val di Cornia, e se è o meno opportuno localizzare una eventuale nuova centrale elettrica (visto che recentemente è stata proposta un’altra centrale a biomasse a filiera lunga) da realizzarsi nel mezzo della campagna tra il comune di Campiglia e quello di Suvereto in località CASALPIANO (tra Casalappi e il Cafaggio).

Come sapete infatti in Val di Cornia è già stata realizzata una prima centrale a Biomasse liquide a filiera lunga (olio di palma che viene da Venezuela) da parte della SECA in località Montegemoli da 22 Mwe, e che entrerà in funzione a breve, adesso è il turno di una nuova centrale che vuole essere realizzata nel mezzo della campagna della Val di Cornia (tra Campiglia e Suvereto) da 17 Mwe; questa, con il calore prodotto dalla combustione del solito olio di palma che va contro le direttive della Regione Toscana che prevede filiere corte (max 70 km dalla centrale e biomasse solide (arbusti, legne, scarti di essenze arboree, ecc), andrà ad alimentare il riscaldamento di una enorme serra, già autorizzata dal comune, che deturperà tutto il paesaggio di quel territorio.

Per chiarire meglio la situazione, la centrale a Biomasse che è stata proposta a Casalappi (amatello) sarebbe collocata in mezzo alla Val di Cornia zona agricola di produzione di ortaggi e cereali, circa il 25% degli ortaggi prodotti in Toscana. Per quanto riguarda i combustibili utilizzati, oltre all’ olio vegetale di Palma (filiera lunga) e previsto anche (a seconda del prezzo di mercato) grasso animale derivante dalle industrie del Pet Food e quant’altro possibile bruciare; i motori di produzione sono diesel che comunque devono partire a gasolio.

Inoltre la legge di riferimento (dlgs 387/2003 legge Marzano) prevede, visto che le centrali elettriche sono beni di pubblica utilità, l’esproprio dei terreni, ma l’articolo12 comma 7, prevede la possibilità di costruire le centrali anche in zone agricole, salvo la tutela del settore agricolo, tradizioni agroalimentari, biodiversità, patrimonio culturale e del paesaggio rurale.


La legge dice così:
«Nell’ubicazione si dovrà tenere conto delle disposizioni in materia di sostegno nel settore agricolo, con particolare riferimento alla valorizzazione delle tradizioni agroalimentari locali, alla tutela della biodiversità, così come del patrimonio culturale e del paesaggio rurale di cui alla legge 5 marzo 2001, n. 57, articoli 7 e 8, nonche’ del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, articolo 14.»


Questo perché in queste zone, e anche a Casalappi oltre alle coltivazioni specifiche, in primis il carciofo violetto e i famosi vini del nostro territorio, ci sono anche numerosi agriturismi che probabilmente andrebbero a chiusura (il tipico paesaggio toscano non prevede ciminiere in mezzo ai campi).

Anche perché collegato a questo progetto di realizzazione della centrale c’è un progetto per la costruzione di 8 ettari di serre fisse, vetro e ferro, e probabilmente riscaldate con il calore residuo della centrale, che coprono in pianta stabile 80.000 mq per la produzione di fiori (fiori in Val di Cornia?), il progetto che è collegato a quello della centrale è già stato approvato dal comune di Campiglia.

Il progetto è presentato dalla SAS spa di Occimiano (AL) tramite una società detta «E.R. energie rinnovabili Campiglia Marittima» srl, e prevede la costruzione della centrale occupando circa la superficie di un ettaro; titolare del procedimento è la Provincia su delega della Regione, la quale delibera tramite conferenza dei servizi. Allo stato attuale sono già state fatte due conferenze e sia il comune di Campiglia che la provincia si sono espresse contrariamente adducendo motivazioni tecniche (nessuno ha fatto riferimento alla seconda parte dell’art.12 cm.7), il che vuol dire che c’è il rischio concreto che se la ER rispetta i dettami tecnici il progetto andrà regolarmente ad approvazione.

Un altro problema importante è quello della viabilità: circa 350 camion per rifornire inizialmente le cisterne della centrale (che saranno probabilmente a vista dato che la sorgente in quel punto passa a 5-10 m di profondità), e 4/8 camion al giorno per i combustibili a regime. Saranno quindi probabilmente allargate ed asfaltate le strade di campagna.

Il comune di Campiglia ha una posizione contraria al progetto, anche se l’argomento «Approfondimento in merito ai criteri localizzativi per gli impianti alimentati dalle fonti rinnovabili» del forum convocato per questa sera a Venturina, è ancora possibilista a una tale proposta.
Visto che la conferenza dei servizi è provinciale sarebbe opportuno che partecipasse alla riunione qualche esponente politico (viste le dimissioni di Rocco Garufo almeno la presenza dell’assessore Marocco più il dirigente responsabile del procedimento) visto che è proprio la provincia di Livorno la titolare di questo procedimento e l’unica che può scrivere la parola FINE a questa vicenda.

Ma, ci chiediamo, possibile che nessuno in Val di Cornia abbia ancora provato a realizzare almeno una centrale a filiera corta, da massimo 1-2 Mwe, alimentata a scarti di vegetale locale, e che magari, almeno per una volta, rispetti le direttive della Regione Toscana?

Le motivazione di contrarietà dei sindaci Silvia Velo e Giampaolo Pioli le potete leggere premendo sul link:

http://www.corriereetrusco.it/News-file-article-sid-3308.html

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Scritto da il 20.10.2008. Registrato sotto cronaca. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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