SUI PARCHI VAL DI CORNIA SVENTOLA LA BANDIERA EMAS

Dopo la certificazione Iso 14001, ovvero lo standard internazionale che attesta l’impegno a conseguire un miglioramento ambientale nell’esercizio delle proprie attività, è stata rilasciata alla Parchi Val di Cornia Spa, nei giorni scorsi, la Registrazione Emas, accreditando così l’azienda anche nel più restrittivo standard europeo. Il traguardo giunge dopo un lungo e difficile iter e che segna un passo concreto e deciso verso la sostenibilità.

“La registrazione Emas, come la certificazione Iso 14001, sono il segno tangibile dell’impegno per fare del sistema dei parchi uno strumento finalizzato a perseguire, direttamente e indirettamente, lo sviluppo sostenibile del nostro territorio, in armonia con il processo di Agenda 21 locale, gestito dal Circondario della Val di Cornia, e il relativo Piano d’Azione Locale. – afferma Luca Sbrilli, presidente Parchi Val di Cornia Spa – La rete dei Parchi e musei, infatti, in quanto sistema territoriale integrato di valorizzazione culturale, di tutela ambientale e di fruizione turistica sostenibile, determina gli elementi ritenuti fondamentali per l’azione di marketing territoriale che la società Parchi oramai svolge da tempo”. “Un risultato importante – continua Sbrilli – che si deve all’impegno costante e determinato di tutte le strutture all’interno della Società e che ci permette di essere annoverata come una delle rarissime esperienze di parchi registrati Emas nel nostro Paese. In particolare, il regolamento Emas indica come inserire nella gestione aziendale il miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali e i vantaggi di un simile impegno vanno dalla riduzione degli impatti negativi sull’ambiente all’efficienza energetica, sino alla razionalizzazione e risparmio delle risorse, anche in termini di costi aziendali”.

Gli uffici del Ministero dell’Ambiente deputati al rilascio della Registrazione Emas, con il supporto di Arpat, hanno verificato l’esistenza di “buone pratiche” di gestione da parte della Parchi e la validità del documento di Politica Ambientale della Società, denominato “Verso il turismo sostenibile”. I certificatori hanno valutato positivamente, nei parchi e musei, il rispetto di tutte le norme ambientali vigenti e il programma di miglioramento ambientale. Un impegno, quello di certificare il sistema di gestione della Parchi, che ha coinvolto il consiglio di amministrazione della società, i dipendenti, i fornitori e tutti i soggetti che interagiscono con l’azienda. Tra gli aspetti che caratterizzano la filosofia di Emas, infatti, c’è l’impegno a farsi promotori della sostenibilità. Un approccio virtuoso che su scala locale contribuisce a ridurre gli impatti sull’ambiente generati dall’insieme dei soggetti e di imprese con cui la Parchi interagisce.

Il Comitato Ecolabel – Ecoaudit, l’organismo nazionale competente per l’accreditamento, presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha deliberato il rilascio della registrazione Emas alla società Parchi attribuendole il numero IT-000852, con validità fino al 25 ottobre 2010.


40 azioni per l’ambiente.

Gli obiettivi strategici individuati dalla Politica Ambientale della Parchi Val di Cornia non sono rimasti sulla carta, ma sono stati tradotti in un piano di lavoro dettagliato, denominato “Programma di miglioramento ambientale”, 40 azioni che la società si propone di realizzare in tre anni. In pratica, per ciascun obiettivo della Politica e per ciascun aspetto ambientale significativo, sono stati identificati degli specifici obiettivi di miglioramento ambientale; sono indicate le azioni, le responsabilità e le scadenze per raggiungere ciascuno di essi, nonché i risultati attesi e gli indicatori utilizzati per verificare l’efficacia di quanto realizzato. Per esempio sul fronte dell’uso sostenibile delle risorse per contenere il consumo di acqua sono già state temporizzate tutte le docce installate nei parchi costieri. Per il miglioramento della qualità dell’aria, attraverso la riduzione del traffico privato, sono state rafforzate le azioni per favorire l’uso dei mezzi pubblici come la linea “Parchibus” gestita da Atm o il bus navetta gratuito che collega il parcheggio scambiatore di Caldanelle con il golfo di Baratti. Oppure il primo corso che la società Parchi Val di Cornia ha riservato agli addetti delle attività commerciali, delle società di servizio e degli enti pubblici che operano all’interno del sistema Parchi sul tema “Conservazione, difesa, tutela e valorizzazione dell’ambiente dunale all’interno del Parco della Sterpaia”, che si è svolto in cinque lezioni lo scorso marzo.


LA POLITICA AMBIENTALE DEI PARCHI


La Parchi Val di Cornia Spa è una società a prevalente capitale pubblico costituita, nel 1993, dai Comuni di Campiglia M.ma, Piombino, San Vincenzo, Sassetta, Suvereto e da soci privati per attuare e gestire il sistema integrato dei parchi archeologici, dei musei e dei parchi naturali della Val di Cornia, così come definito dagli stessi Comuni con la pianificazione urbanistica coordinata degli anni ‘80. Nel corso degli anni la compagine sociale si è ulteriormente ampliata con nuovi soci pubblici (Provincia di Livorno e Camera di Commercio), Associazioni culturali e di categoria ed imprese provenienti prevalentemente dal settore dei servizi turistici (strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, agriturismi, servizi per la nautica, ecc.). La crisi della monocoltura industriale siderurgica che si è verificata alla fine degli anni ‘90, ha imposto al territorio una rapida riconversione economica. In questo scenario, grazie anche al sostegno dei contributi dell’UE, la Società Parchi ha messo in atto importanti politiche di valorizzazione culturale ed ambientale delle “risorse” tutelate con la pianificazione urbanistica: lo ha fatto con una visione di tipo “imprenditoriale”, coniugando il fine sociale dei beni culturali e ambientali con criteri di gestioni tipici dell’impresa privata. I beni che oggi la Società è chiamata a valorizzare appartengono prevalentemente ai Comuni, ma la dimensione sovracomunale e integrata del progetto, nonché i risultati raggiunti, hanno fatto si che anche lo Stato si sia avvalso di questo strumento per valorizzare il proprio patrimonio culturale locale. Nello stesso tempo, grazie anche all’interazione tra soci pubblici e privati, la Società ha sviluppato azioni di marketing e di promozione orientate a integrare le offerte dei parchi con quelle delle imprese turistiche, enogastronomiche, agricole e di servizio che operano per la qualificazione del marchio di qualità della Val di Cornia. Infine, per consolidare ed estendere la coscienza diffusa, la Società si propone oggi d’innalzare la propria capacità di sensibilizzazione verso i cittadini sui temi dell’ambiente e della cultura, intesi sia come valori identitari della comunità, sia come risorse per la caratterizzazione dello sviluppo locale.

La Parchi Val di Cornia Spa ha avviato la realizzazione del Sistema di Gestione Ambientale nel rispetto delle norme UNI EN ISO 14001:2004 e del REGOLAMENTO CE n. 761 del 19/03/2001 “EMAS”, modificato dal REGOLAMENTO CE n. 196 del 03 febbraio 2006. La Società s’impegna a perseguire una politica di continuo miglioramento delle proprie performance ambientali, minimizzando, dove tecnicamente possibile ed economicamente sostenibile, ogni impatto negativo delle sue attività verso l’ambiente.


La Società Parchi Val di Cornia intende raggiungere i traguardi sopra indicati mediante le seguenti azioni:

– assicurare che le proprie attività siano svolte in conformità con le vigenti disposizioni di
legge e dei regolamenti ambientali, nonché in conformità agli accordi volontari di carattere
ambientale che l’azienda sottoscrive;
– sensibilizzare i fornitori di beni e servizi sui contenuti della Politica Ambientale;
– attività di informazione, formazione e aggiornamento, rivolta a tutti i dipendenti sulle
tematiche ambientali generali e specifiche relativamente ai parchi del Sistema dei Parchi
della Val di Cornia, le Normative Nazionali e Internazionali in materia di ambiente, le
regole e le procedure ambientali stabilite dalla Società stessa;
– utilizzare dove possibile prodotti eco-compatibili;
– progettare la valorizzazione delle risorse naturali e culturali secondo criteri tesi a
minimizzare i possibili impatti ambientali significativi come anche l’alterazione dei valori
paesaggistici e archeologici;
– progettare in modo razionale e affidabile i processi di gestione dei servizi allo scopo di
minimizzare un loro possibile impatto ambientale significativo;
– collaborazione, comunicazione, sensibilizzazione e formazione delle Aziende che
producono beni e servizi nel territorio dei parchi e delle parti comunque interessate
(associazioni di categoria, associazioni di tutela ambientale ecc.) per mezzo di specifici
programmi, affinché i soggetti presenti sul territorio siano portatori di cambiamenti e di
qualità ambientale;
– diffondere una cultura ambientale presso i visitatori dei parchi, turisti e scolaresche per
promuovere l’uso consapevole e sostenibile delle risorse naturali e culturali;
– comunicazione, trasparenza e sensibilizzazione rivolta alla comunità locale sui temi della
cultura ambientale.

La Parchi Val di Cornia Spa s’impegna a diffondere e rendere accessibile al pubblico, e a tutti i livelli della propria organizzazione, compresi tutti coloro che a qualsiasi titolo operano per suo conto, la Politica Ambientale e a riesaminarla periodicamente, valutando il livello di raggiungimento degli intenti in essa descritti.

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Scritto da il 12.4.2008. Registrato sotto ambiente/territorio. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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