NOTIZIE DALLA VAL DI CORNIA DEL 28 FEBBRAIO 2008

Ricco di appuntamenti l’appuntamento con la cronaca di oggi.


CAMPIGLIA: DECAMERONE, IL PERENNE MOVIMENTO DELL’UMANITA’

Venerdì 29 febbraio alle 21.15 va in scena al teatro Concordi di Campiglia Marittima “Decamerone. Amori e sghignazzi” prodotto da Arca Azzurra Teatro per la regia di Ugo Chiti che cura anche l’adattamento drammaturgico e che per la compagnia rappresenta il filo conduttore dell’identità dato che all’inizio degli anni ottanta proprio da un laboratorio teatrale condotto da Ugo Chiti ebbe origine la storia di questa azzeccata compagnia.

In scena i volti più noti dell’Arca che sul palcoscenico del Concordi tante altre volte sono stati apprezzati ed applauditi: Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Teresa Fallai, Alessio Venturini.

L’attuale Decamerone chitiano arriva dopo il Decamerone-Variazioni dove tre novelle erano trattate con prospettive diverse, dall’allegoria ad un interno da commedia quasi borghese.
Di questo Decamerone che ha come sottotitolo Amori e sghignazzi, dice Ugo Chiti “gli sghignazzi delle beffe, i travestimenti, le doppiezze divertite al limite dell’iconoclastia, gli amori assoluti, i sacrifici estremi, la tragicità solenne degli innamoramenti contrastati o negati diventano materia drammaturgica e gioco squisitamente teatrale.

Tutti, uomini e donne, in quella grandiosa commedia umana che è il Decamerone, si muovono passando dal comico al tragico con lussureggiante invettiva. Uomini e donne colti in un perenne movimento che è equilibrio e balletto, rappresentazione reale e metaforica della vita osservata con occhio sarcastico e dolente assieme”.
Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al botteghino del teatro tel. 0565.837028.

AMERINI E LA «SCUOLA FANTASMA» DI RIOTORTO

Riportiamo un commento di Giampiero Amerini consiliere di AN nel comune di Piombino sul futuro della nuova scuola elementare.

«Si torna a parlare della nuova scuola di Riotorto. Siamo ormai prossimi alla presentazione del bilancio di previsione, corredato dal piano triennale delle opere pubbliche, e … qualcosa bisogna pur scrivere.

La scuola “fantasma”, come ormai la definiscono a Riotorto, a quanto sembra, subisce una nuova variante con qualche modifica ai costi e ai tempi di realizzazione. Vediamo di riepilogare brevemente i più importanti “passaggi” di questa scuola, senza fare la cronistoria perché le telenovele sono passate di moda … alla televisione.

Novembre 2004, nel corso di un’assemblea pubblica alla circoscrizione di Riotorto, gli assessori Barsi e Tempestini danno la grande notizia: “Il progetto ormai è pronto, nel settembre 2006, all’apertura dell’anno scolastico, gli alunni della frazione avranno la nuova scuola”. Spesa prevista due milioni di euro, circa. Qualcosa, però, non è andato nel verso giusto. Nel 2006 il progetto non era ancora pronto e la cifra era passata a tre milioni di euro, con un piccolo slittamento di un paio d’anni per la realizzazione. Poi, all’inizio del 2007, sembra che finalmente sia pronto lo studio di fattibilità (?): si farà anche la palestra e il centro giochi educativo. La spesa è destinata ad aumentare, prima si parla di 5-6 milioni di euro, poi si arriva addirittura ad oltre nove milioni. La realizzazione è prevista nel 2009. Infine, l’ultima notizia: “C’è ancora tempo per la nascita della nuova scuola di Riotorto, verrà realizzata nel tempo”. Quando?

I cittadini di Riotorto chiedono da tempo una nuova scuola elementare: in cambio si promette un complesso scolastico sempre più grande e sempre più costoso, ma anche sempre più lontano. C’è veramente la volontà di realizzare una nuova scuola elementare o, con la scusa di fare un complesso scolastico si finisce per non fare nulla? Intanto la scuola elementare “si trova in un fabbricato anteguerra, con spazi che, oltre a non essere sufficienti come numero di aule, non sono adeguati a soddisfare le esigenze didattiche”. I cittadini di Riotorto non hanno chiesto un villaggio scolastico, ma solo una scuola elementare e una materna adeguate alle esigenze della frazione.

Nel territorio della circoscrizione – conclude Amerini – oltre alle elementari, ci sono due scuole non più usate da anni: quella di Franciana e quella di Preselle. Con la vendita dei due edifici (Franciana e Preselle), e in seguito quello delle elementari di Riotorto, non si poteva costruire subito la parte più necessaria del complesso? Ma forse, tutti presi a “fare bilanci con cifre spettacolari”, si è perso di vista il metodo amministrativo più semplice, che è riciclare quello che non usiamo più: quello di stare, insomma, con i piedi … e con la testa, per terra. Intanto i cittadini vogliono sapere quando la scuola sarà costruita: questa volta, per favore, la data reale».


SUVERETO: AL VIA IL PROGETTO DI RECUPERO DELLA FORNACE

Venerdì 29, alle ore 21.00, presso la sala bassa del Ghibellino, il Comune di Suvereto ha indetto un’assemblea pubblica per la presentazione del progetto di recupero dell’area industriale dismessa della vecchia fornace di Località Forni.

Una prima assemblea si è tenuta due settimane fa nella frazione. Ma l’amministrazione ritiene che l’intervento sia di tale importanza per il territorio di Suvereto, da doverlo presentare anche nel capoluogo. Come è successo a Forni, sarà la proprietà della fornace, sdu invito del Sindaco, a presentare il progetto che è stato depositato in comune, dove è appena iniziato l’iter di esame della proposta.

Questi incontri sono quindi organizzati per ascoltare i cittadini, accogliere eventuali suggerimenti e idee, di cui si potrà tener conto nella redazione del progetto definitivo. L’amministrazione ricorda solo che l’intervento di recupero è stato oggetto di una variante “contestuale” alla elaborazione del piano strutturale e quindi è stata,come tale, oggetto di un lungo iter, alla fine del quale è stata
giudicata idonea a risolvere l’annoso problema di un area completamente degradata e
ormai anche pericolosa. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.


PIOMBINO: 2° APPUNTAMENTO CON LE DOMENICHE AL CASTELLO

Sabato 1 marzo, ore 16,30, prosegue il ciclo di incontri delle “Domeniche al Castello, con un’intervista a Giorgio Nicoletti, critico televisivo e giornalista, noto per aver condotto per anni la trasmissione radiofonica “Golem” in Rai (oggi diventata “Melog” su Radio24).

Nicoletti, uno dei massimi esperti di comunicazione e mass media, è stato direttore editoriale di Rai Net, l’internet company della Rai, ha curato lo start-up del portale internet della Rai e fondato la testata giornalistica on line Rainet news di cui è stato anche direttore responsabile. Sempre in
ambito Rai, ha diretto la realizzazione di Rai Click, il portale Rai che mette a disposizione su internet trasmissioni televisive in streaming.

Utente e studioso appassionato di Second Life, ha ora scritto un romanzo sull’argomento, dal titolo “Le vostre miserie il mio splendore”, edito da Mondadori. Nicoletti è anche giornalista ed editorialista del quotidiano “La Stampa”, e collabora con vari programmi televisivi.

L’intervista e la presentazione del libro, a cura di Fabio Canessa, è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Piombino, dalla Circoscrizione Porta a Terra Desco, in collaborazione con le librerie La Bancarella, Tornese e La libreria di Elena Danti. L’incontro, ad ingresso gratuito, sarà seguito da una piccola degustazione di prodotti biologici allestita dalla Sezione Soci Piombino Unicoop Tirreno. Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Cultura del Comune di Piombino (tel 0565/63296 – 63293) e ufficio decentramento 0565/63392).


SUVERETO APPROVA UN ORDINE DEL GIORNO SULLA LEGGE 194

Il Consiglio Comunale di Suvereto ha approvato un ordine del giorno in difesa della legge 194 sull’interruzione di gravidanza.

Il documento, presentato da alcuni consiglieri di maggioranza, dopo aver definito la legge “lungimirante e giusta”, dopo averne sottolineato gli effetti positivi e soprattutto quello di aver sottratto la donna “alla pratica indegna degli aborti clandestini” ed aver ottenuto la riduzione sostanziale del numero di aborti, esprime forte preoccupazione per il blitz della polizia al Policlinico di Napoli e condanna “il clima di crociata contro la 194 che da più parti si sta alimentandonel paese”, così come i tentativi di alcuni “settori delle gerarchie ecclesistiche di influenzare gli esiti legislativi del dibattito in corso sulle tematiche eticamente sensibili” e afferma che “chiunque ha pieno diritto di pronunciarsi su questi temi, ma nell’assoluto rispetto del
principio inalienabile della laicità dello stato e delle istituzioni”.

Il testo conlude infine sulla”necessità della piena applicazione della legge 194 in tutti i suoi aspetti, attraverso lo sviluppo e l’implementazione in tutto il paese della rete dei servizi sociali competenti e dei consultori familiari, a cui vanno assegnate idonee risorse e attribuito il ruolo di incontro e di accompagnamento della donna verso la piena consapevolezza delle proprie scelte”. L’ordine del giorno è stato approvato da tutti i consiglieri presenti, con l’eccezione di un’astensione nelle file della minoranza.

RIDISTRIBUZIONE DELLE DELEGHE NELLA GIUNTA CAMPIGLIESE

Il sindaco di Campiglia Silvia Velo ha ridistribuito, dopo le dimissioni dell’assessore Vania Bianchi, le deleghe che erano state affidate a quest’ultima.

Con il nuovo assetto della giunta che si riduce da sette a sei assessori, saranno Barbara Del Seppia e Angiolo Fedeli ad assumere la responsabilità dei settori coperti nelle scorse settimane ad interim dal sindaco. Barbara Del Seppia oltre alle Finanze, assume anche le deleghe agli affari generali, partecipazione, comunicazione ed informatizzazione. Ad Angiolo Fedeli va il settore dello sport in aggiunta a Cultura, Beni Culturali e Turismo.


FOLLONICA, PACE E’ DONNA IN AFGHANISTAN

Questo il tema dell’incontro pubblico in calendario a Follonica Sabato 1° Marzo 2008, ore16 Casello Idraulico (via Roma). Gli organizzatori – che sono Emergency, il Collettivo studentesco Woodstock e il Cantiere per la sinistra (con l’adesione di Pdci, Prc, Sd) – si richiamano all’art. 11 della Costituzione (“L’Italia ripudia la guerra…”), e partono dal rifiuto della missione militare, con l’obbiettivo di costruire anche in Afghanistan un’alternativa pacifica attraverso il sostegno solidale alla popolazione civile e alle sue organizzazioni indipendenti. A cominciare dalle donne.

E infatti sarà proiettato un video sull’Associazione rivoluzionaria delle donne afghane (Rawa), a cura della Casa delle donne di Viareggio, che con Rawa ha rapporti stabili: Rawa si oppone faticosamente da decenni prima all’invasione sovietica, poi al regime talebano, ora all’occupazione della Nato. Un’altra testimonianza diretta sulle vicende afghane verrà portata da Rita Cerri, ginecologa di Emergency reduce da quel paese.

Infine, l’atteso intervento della parlamentare Haidi Gaggio Giuliani, madre di Carlo, il giovane ucciso a Genova nel luglio 2001, durante le grandi mobilitazioni del popolo no global, che contestava le logiche di guerra e dominio dei potenti della terra organizzati nel G8, in nome di “ un altro mondo possibile”.

L’incontro sarà aperto dalle letture poetiche di Anna Intartaglia e concluso dalle musiche del Collettivo studentesco maremmano Woodstock, composto da studenti e studentesse follonichesi.

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Scritto da il 28.2.2008. Registrato sotto cronaca. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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