RIMIGLIANO: VIA ALLE DANZE TRA COMUNE E PROPRIETA’

Riportiamo integralmente un comunicato del Forum di San Vincenzo sul botta e risposta sulla stampa tra l’imprenditore Berrighi e il sindaco Biagi sul futuro di Rimigliano.

«S’aprono le danze. Primo passo del Sindaco che invita a ballare la proprietà alzando alti lamenti sulla sostenibilità dell’intervento che dev’essere giudicata dal Circondario. La proprietà accetta questo ballo e il portavoce fa lo stizzito.
Dobbiamo proprio godercelo tutto il balletto? Si scoprano le carte, piuttosto, perché per ora l’unica certezza è la perdita del Parco di Rimigliano. Di volumetrie non si può parlare, di destinazioni d’uso neppure, il Comune o non ha un’idea su Rimigliano o la tiene, chissà perché, nel cassetto. Dunque, eccoci qua ad assistere al dialogo a mezzo stampa di chi vuol realizzare, a discapito del territorio e dell’interesse pubblico, una speculazione edilizia degna d’altri tempi e d’altri luoghi e chi, il Sindaco Biagi, ha tutte le intenzioni di permetterglielo.

Biagi e centrodestra – continua il comunicato del Forum – hanno approvato un atto d’indirizzo, l’anno scorso, che permette di realizzare 30.500 mq (91.500mc) ovvero 3.000 metri quadri di strutture turistiche in più rispetto al piano del maxi albergo e che, oggi, questa larga e bipartisan maggioranza voglia penalizzare la proprietà è ipotesi esilarante. Un po’ come il porto che non avrebbe provocato erosione, le spiagge che non sarebbero state ulteriormente privatizzate, il Paradisino e la Gardenia, tutto nell’interesse pubblico e nel rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali.
Putroppo però le intenzioni sono serie.

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Per mettere i puntini sulle i, vorremmo precisare che la Sovrintendenza di Pisa si è espressa in modo inequivocabile su Rimigliano: nessuna edificazione nell’area è compatibile con l’ambiente, e quando la proprietà elenca i diritti che ritiene d’aver acquisito, ricordi che ha acquisito anche quel netto e preciso divieto. Vorremmo ribadire che il Comune, avendo nell’ordinamento vigente tra i propri compiti la pianificazione territoriale, può e deve decidere che cosa fare del territorio in modo completamente autonomo. Se per farlo contratta col privato, viene meno alla propria funzione istituzionale e scade nel mercanteggiamento del territorio, delle risorse naturali e dell’interesse pubblico. Già, l’interesse pubblico, quest’animale strano ed in via d’estinzione. Perché non ricordare che lo sviluppo del comparto dell’edilizia degli ultimi anni ha provocato un peggioramento ambientale e paesaggistico spaventoso, ha compromesso le risorse naturali, acqua e suolo, ed ha aumentato le disuguaglianze economiche?
Inutile poi prendersela con poca delicatezza con quei non meglio precisati “tre o quattro che tutti i giorni scrivono al giornale”.

Quando gli interessi portano a questi esempi di gestione territoriale accade, in democrazia, che alcune persone portino argomenti contro la speculazione edilizia, sappiamo che farebbe comodo il silenzio, purtroppo alcuni cittadini, in coscienza, sentono di doversi esprimere perché è la cittadinanza e non sono i denari a dare diritto di occuparsi della cosa pubblica.
D’altronde l’imprenditore Berrighi va capito, fa il suo mestiere. Tuttavia non pare molto informato sulle opinioni altrui, tant’è vero che si chiede dov’erano gli ambientalisti per Cason di Tavole: si rilegga le cronache degli anni addietro. E non è neppure informato su Rimigliano, se crede che esista una convenzione, che invece non è mai stata stipulata da nessuno. Quello che non capiamo è la condotta del sindaco Biagi, che per fare l’interesse dei cittadini dovrebbe modificare il piano regolatore per eliminare ogni previsione di nuova edificazione dalla tenuta. Basta con l’urbanistica contrattata. Rimigliano non è negoziabile. Il sindaco, senza un progetto, prova a fare la voce grossa senza cambiare nulla, il Berrighi gli risponde un po’ alterato. A che serve questo balletto? per far sembrare meno terribile la speculazione edilizia a cui pensano tutti e due? Ormai tutti sappiamo che questi balletti si concludono a tarallucci e vino. Il Forum si opporrà decisamente».

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Scritto da il 6.9.2006. Registrato sotto cronaca. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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