NOTIZIE BREVI DALLA VAL DI CORNIA DEL 9 DICEMBRE 2005

Nelle brevi di oggi parliamo della scrittrice Lorena Mazzetti che ha incontrato gli studenti dei licei Piombinesi; del Circondario che ha presentato un opuscolo sulla situazione occupazionale in Val di Cornia; delle nuove bici con cui si sposteranno i poliziotti di quartiere; dei dubbi di Alleanza Nazionale sulla fine della sperimentazione del Circondario; degli orari di apertura dell’ASA da oggi a Capodanno.
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PIOMBINO: LORENZA MAZZETTI INCONTRA GLI STUDENTI DEL LICEO

“Le forme della comunicazione e la costruzione della memoria collettiva” è il titolo dei seminari che si sono svolti dal 5 al 7 dicembre nell’aula magna del Liceo “Carducci” con la partecipazione di tutte le scuole superiori di Piombino e di alcune classi della scuola media “A. Guardi” a cui ha partecipato Lorenza Mazzetti, autrice del romanzo Il cielo cade, premio Viareggio 1962, che attualmente è ideatrice e responsabile a Roma del teatro per bambini «Puppet Theatre» di Campo de’ Fiori.

Proposti dall’associazione culturale “Storia e memoria” di Roma con la collaborazione di Fabio Canessa, e realizzati con il contributo del Comune di Piombino nell’ambito di un progetto nazionale patrocinato dalla Presidenza della Repubblica, i seminari fanno parte di un percorso didattico e culturale complessivo giunto ormai al suo quarto anno di attuazione per la costruzione di una memoria comune in rapporto alle radici culturali europee.

Tre giorni di approfondimento durante i quali i giovani sono stati chiamati a partecipare in maniera attiva e dinamica all’elaborazione dei contenuti trattati. Attraverso l’analisi del libro di Lorenza Mazzetti e la proiezione di alcune scene del film omonimo tratto dal libro, sono stati affrontati i temi legati alla realtà storica del fascismo e alla nascita dell’antisemitismo, analizzando la differenza tra ricerca storica e espressione letteraria, la costruzione narrativa nel romanzo e nella fiction televisiva.

“Il cielo cade”, ambientato in Toscana nell’estate del 1944, racconta infatti la storia di due sorelline durante il fascismo, filtrata dagli occhi di una di loro, la bambina più grande secondo un punto di vista tipicamente infantile. Il suo fascino deriva quindi dall’assenza di un giudizio ideologico, tipico della sensibilità infantile anche se nell’epilogo la storia si ripropone in tutta la sua drammaticità.
Il libro è stato discusso dall’autrice con i ragazzi ripercorrendo la genesi dell’antisemitismo e il significato che questo ha avuto nella storia.
Il film “Il cielo cade” verrà proiettato al Metropolitan in occasione del Giorno della Memoria il 27 gennaio prossimo.


IL CIRCONDARIO PRESENTA “IL LAVORO IN VAL DI CORNIA 2003-2004”

Dopo la realizzazione della prima carta d’identità statistica della Val di Cornia ed un’indagine sul mondo dell’agricoltura, come promesso, l’ufficio statistica associato del Circondario ha realizzato l’opuscolo dal titolo “Il lavoro in Val di Cornia 2003-2004”, usufruendo della collaborazione del Centro per l’Impiego di Piombino. Nelle 24 pagine realizzate su carta patinata (dimensioni tascabili), l’ufficio associato di statistica (composto dai referenti statistici dei Comuni della Val di Cornia) ha voluto focalizzare l’attenzione sul mercato del lavoro negli ultimi due anni nella nostra area, confrontando i dati con quelli della Provincia di Livorno.

Da tale ricerca emerge che tra gli avviamenti prevalgono i rapporti di lavoro a tempo determinato, che si concentrano soprattutto nel settore degli alberghi e dei ristoranti, seguiti dai servizi alle imprese ed al commercio. Altro dato interessante che l’opuscolo mette in risalto sta nel fatto che “in Val di Cornia, si è verificata, negli ultimi anni, una crescita dei livelli occupazionali. Ma nonostante questo, il tasso di occupazione complessivo resta al di sotto del valore medio regionale, con una forte penalizzazione della componente femminile”. E ad incontrare maggiore difficoltà nel trovare sbocchi occupazioni si trovano soprattutto i giovani di età compresa tra i 25 ed i 29 anni.

Ecco qualche dato numerico fornito direttamente dal Centro per l’impiego di Piombino.
Nel corso del primo semestre 2004 gli iscritti al Centro per l’impiego di Piombino (che fa capo al Circondario della Val di Cornia) sono stati 9.337 (di cui 2930 uomini e 6407 donne). Essi si concentrano nel settore delle professioni del commercio e dell’alberghiero con 1595 unità, seguiti dagli impiegati d’ufficio ed a contatto con la clientela (1078 unità) e dal personale non qualificato nei servizi ricreativi, pulizie, lavanderie e lavori domestici (952 iscritti). Al quarto posto si trovano gli iscritti nella sezione del personale non qualificato in agricoltura e nei servizi (772 unità) e al quinto posto gli operai nel settore edilizia ed industria (con 698 iscritti).
La maggior parte di questi iscritti ha un’età compresa tra i 26 ed i 44 anni d’età ed è in possesso della scuola dell’obbligo o di un diploma di scuola superiore.


PIOMBINO:LA MAGONA FACILITA IL COMPITO DEI POLIZIOTTI DI QUARTIERE

Da oggi i Poliziotti di Quartiere saranno facilitati nel loro importante lavoro di controllo del territorio di Piombino grazie alla Magona D’Italia che ha donato due biciclette agli agenti di pattuglia.

Mercoledì 7 dicembre è stata quindi indetta una conferenza stampa presso la Questura di Piombino, dove il Vice Questore Aggiunto Dott. Cardischi Bruno ha presentato le due nuove biciclette gentilmente offerte dalla Magona ai poliziotti di quartiere, ringraziando,in modo particolare, l’amministratore delegato della Magona Ing.Cesare Ricceri per il contributo offerto.

Le biciclette – afferma il Dott. Cardischi – sono un valido aiuto ai poliziotti di quartiere per poter raggiungere in tempi brevi le varie zone della città, assicurando un servizio ancora più efficiente per il cittadino.


VAL DI CORNIA: I DUBBI DI AN SUL CIRCONDARIO

Nel Convegno, che si è tenuto il 6 dicembre a Piombino, la maggioranza degli interventi ha promosso il Circondario della Val di Cornia. “La fase sperimentale si è conclusa, -così è stato detto-, e nella prossima riunione il Consiglio provinciale approverà l’atto che farà diventare il Circondario un ente effettivo e duraturo”. A prima vista sembrerebbe che tutto proceda nel migliore dei modi, ma in realtà, almeno per gli ascoltatori attenti ed esperti del “linguaggio politico”, qualche dubbio sull’utilità di questo ente è rimasta, almeno così è stato per Giampiero Amerini di Alleanza Nazionale.

«Alcuni interventi fatti da amministratori di maggioranza – commenta Amerini – hanno dato l’impressione, non solo dell’esistenza di alcune resistenze a cedere, o dividere con altri, una parte di potere, ma anche qualche incertezza sulla validità e qualche dubbio sui risultati ottenuti. L’impressione, insomma, d’insoddisfazione che si nota nelle parole di convenienza dette per far apparire limpida un’immagine sfuocata.

L’esperienza dell’Associazione Intercomunale degli anni ottanta – continua Amerini – che per due legislature ha impegnato amministratori e risorse per poi fallire miseramente, ha lasciato sicuramente tracce negative. Anche allora sembrava tutto perfetto, tutto pronto per l’ultimo atto, poi, per i soliti campanilismi e per le solite paure di perdere importanza e potere, “l’esperimento” è finito. “Questa volta, si dice, è diverso, ci sono i piani strutturali fatti insieme, -anche se S.Vincenzo e Sassetta hanno preferito andare per conto loro, – ci sono molti interessi in comune e, quindi, deve funzionare”. Belle parole che, però, non trovano riscontro nei fatti, visto che, tanto per fare un esempio, nell’ultima riunione dell’assemblea del Circondario con all’Ordine del Giorno delibere di variazioni di bilancio la maggioranza non ha garantito il numero legale. Solo grazie alla presenza delle minoranze, infatti, la riunione è stata valida e solo grazie al voto tecnico, fornito dalle stesse per l’immediata eseguibilità, non sono andati perduti i contributi. Per questi motivi Alleanza Nazionale, come del resto è stato detto con chiarezza nel corso del convegno, ha grossi dubbi sull’utilità che il Circondario può avere per i cittadini».


ASA DAL 9 AL 13 DICEMBRE GARANTITA SOLTANTO L’ INFORMAZIONE

Il Gruppo ASA Spa ricorda nuovamente che con il 13 dicembre concluderà le procedure operative finalizzate all’entrata in funzione del nuovo sistema informativo per la Gestione dei Clienti.
Date le difficoltà derivanti da un passaggio così complesso ed impegnativo, si è ritenuto opportuno definire un programma di apertura degli sportelli con l’obiettivo di limitare i disagi alla propria clientela nella fase di avvio del nuovo sistema gestionale.

Dal 14 dicembre gli sportelli forniranno agli utenti tutti i servizi, come richieste di preventivo, nuovo contratto, disdetta, verifica contatore, consultazione sullo stato dell’utenza, pagamenti tramite bancomat – carta di credito (preventivi – bollette insolute).

LIVORNO dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12;
CECINA, martedì, mercoledì, giovedì, dalle 8 alle 12;
ROSIGNANO lunedì, venerdì, dalle 8,30 alle 12,30;
VOLTERRA martedì, giovedì, dalle 9 alle 13;
PIOMBINO lunedì, mercoledì dalle 8,30 alle 12,30;
VENTURINA lunedì, mercoledì dalle 8,30 alle 12,30.

I giorni 23 e 30 dicembre gli sportelli di turno non effettueranno apertura.
Nel periodo 9-31 dicembre gli uffici di Collesalvetti, Donoratico, San Vincenzo resteranno chiusi al pubblico, mentre l’Ufficio di Portoferraio proseguirà regolarmente la propria attività.

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Scritto da il 9.12.2005. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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