NOTIZIE BREVI DALLA VAL DI CORNIA DEL 16 NOVEMBRE 2005

Nelle brevi di oggi si registrano le prime reazioni dei partiti per lo stallo dell’ecoriqualificazione piombinese, dei tre progetti presentati dal Circondario a «Dire & Fare», dell’imminente aumento di capitale della Parchi Val di Cornia e del futuro, sempre più incerto, del Centro di Biologia Marina di Piombino.
Leggi Tutto… (News del 16-11-2005)


RIFONDAZIONE CHIEDE CONSIGLIO COMUNALE APERTO SU LUCCHINI

Rifondazione Comunista di Piombino in merito alla situazione venuta a crearsi successivamente alla firma del protocollo d’intesa dell’11 Aprile di quest’anno (spostamento cantiere Siderco,carbonili, bonifica dell’area ex agglomerato, bonifica area città Futura ecc.) chiede che sia tenuto a breve un consiglio comunale aperto a tutti i cittadini su ambiente e fabbrica.

Visto il susseguirsi di incontri presso il Ministero dell’Ambiente sui cui esiti (per altro negativi) non si è sentito, da parte del Sindaco e della Giunta, la necessità di coinvolgere il Consiglio Comunale, sollecitando una comune riflessione ; e constatata la progressiva emarginazione da queste problematiche di Forze Sociali, Provincia e Regione, è fortemente preoccupata per una evidente situazione di stallo che segue ad una serie di roboanti comunicati privi di qualsiasi dato certo,se non i finanziamenti disponibili presso la Regione dal 2001 e sino ad ora non utilizzati.

Rifondazione chiede quindi alla Presidenza del Consiglio Comunale di Piombino che sia predisposto con urgenza di tenere un Consiglio Comunale aperto monotematico con all’ordine del giorno la situazione dell’ambientalizzazione delle aree industriali dopo l’accordo
Dell’11 Aprile scorso, tutto questo finalizzato a sollecitare una riflessione comune in ambito istituzionale, introdotto da una comunicazione del Sindaco che renda conto degli incontri tenuti presso il Ministero dell’Ambiente,invitando i componenti assessori provinciali e regionali, sollecitando la partecipazione dei rappresentanti delle forze sociali, ricercando il contributo di associazioni e comitati di cittadini che si siano distinti per sensibilità ed attenzione per queste tematiche.


DAL CIRCONDARIO TRE ESEMPI DI “INNOVAZIONE” A «DIRE & FARE»

Il primo rapporto sullo stato dell’Ambiente, l’opuscolo statistico sulle forze lavoro nel nostro comprensorio ed il quadrimestrale dal titolo “Vivere in Val di Cornia” (realizzato da Circondario ed Asl 6 Zona Val di Cornia-Elba) sono i tre progetti con i quali il Circondario della Val di Cornia partecipa anche quest’anno alla rassegna dell’innovazione nella pubblica amministrazione “Dire & Fare”, organizzata dall’Anci Toscana a Marina di Carrara dal 16 al 18 novembre.

I Comuni che quest’anno hanno deciso di partecipare alla rassegna, accanto al Circondario, sono il Comune di Campiglia M.ma, con la grande manifestazione estiva dal titolo “Apritiborgo”, che quest’anno ha avuto un eccezionale successo di pubblico e di critica, ed il Comune di Piombino che ha aperto la mensa scolastica ai bambini celiaci, offrendo pasti senza glutine, ed ha reso possibile il conteggio dei pasti in diretta attraverso l’uso di un palmare e la fornitura di estratti conto on-line per i genitori. Ambiente, funzioni associate (ed in particolare la statistica), cultura, turismo, comunicazione e pubblica istruzione sono le materie che esporteranno, in Toscana, l’immagine di una Val di Cornia sempre più in grado di essere presente nel panorama della pubblica amministrazione con progetti che sono “buoni esempi” per altri territori.

L’edizione 2005 di “Dire & Fare” rappresenta anche l’occasione per presentare un primo lavoro realizzato dal Circondario per quanto riguarda la Film Commission: l’ente è infatti il referente territoriale della Toscana Film Commission e quest’anno è stato coinvolto nel lavoro preparatorio che ha riguardato l’arrivo della casa di produzione Cattleya per il nuovo film di Paolo Virzì. Attraverso brochure e locandine si ufficializza la candidatura della Val di Cornia a diventare uno dei luoghi di cinema della Toscana.


AUMENTO DI CAPITALE IN VISTA PER LA PARCHI VAL DI CORNIA

Il consiglio di amministrazione di Parchi Val di Cornia Spa – utilizzando l’aumento di capitale deliberato dall’assemblea dei soci il 30 aprile 2004, con scadenza il 31 dicembre 2005 -, si rivolge alle imprese private del territorio e alle associazioni, che operano nei settori del turismo, delle produzioni tipiche locali, della cultura e del tempo libero, con un’offerta pubblica di azioni da sottoscrivere entro il prossimo 20 dicembre.

Ad oggi, il processo di valorizzazione delle aree archeologiche e naturali del territorio ha creato opportunità di lavoro per circa 30 imprese, prevalentemente nel settore dei servizi commerciali e dell’accoglienza ai visitatori, oltre a rapporti di collaborazione tra la Parchi e le imprese turistiche, agricole ed enogastronocmiche del comprensorio. Sono oltre settanta, infatti, le convenzioni di collaborazione promozionale con imprese private. E in questa logica, sono state definite le offerte turistiche integrate tra parchi e territorio, la cui commercializzazione è partita quest’anno.

I dettagli dell’operazione. Le quote possono essere acquistate da un minimo di 10 azioni, per un controvalore di 516,50 euro, a un massimo di 200, pari a 10.330 euro. Per conoscere i dettagli il bando dell’offerta è consultabile sul sito www.parchivaldicornia.it, presso la sede della società e negli Albo Pretorio dei comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta, oltre che della Provincia di Livorno. Invece, lo statuto societario, i bilanci della Parchi e la documentazione per formulare l’offerta sono disponibili presso la sede della Società a Piombino, Via Lerario 90. Inoltre, nel caso in cui le richieste di sottoscrizione siano inferiori all’offerta l’aumento di capitale avverrà nei limiti delle azioni sottoscritte, mentre in caso siano maggiori l’attribuzione delle quote seguirà il criterio proporzionale.


QUALE FUTURO PER IL CENTRO DI BIOLOGIA MARINA?

Il consigliere comunale di Alleanza nazionale Giampiero Amerini ricorda che nel Consiglio Comunale del 5 ottobre 2005 era stata presentata una Mozione per chiedere, con la presenza del Responsabile del Centro di Biologia Marina, una discussione sul futuro impiego di Palazzo Appiani dopo la chiusura del Centro Polivalente di Educazione Ambientale e l’incertezza della realizzazione del Museo del Mare. La Mozione fu ritirata a seguito dell’impegno, da parte della giunta, di discutere il problema in un’apposita riunione della commissione allargata ai Capigruppo Consiliari; riunione che non è mai stata fatta.

Con una recente deliberazione (n. 26/2005) il Consiglio Comunale, con il solo voto dei consiglieri D.S., ha disposto lo scioglimento del Centro e, successivamente, con delibera n. 308 del 17/08/2005, la Giunta ha deciso di affidare la gestione dell’educazione ambientale alla società Siderfor. Il Comune con questa operazione, ha perso il controllo dell’educazione ambientale e di una parte di Palazzo Appiani visto che nel Centro Polivalente aveva la maggioranza del capitale, nella Siderfor, invece, ha solo una quota del 45%.
Considerato inoltre, che non sembra che ci sia la volontà di far decollare il progetto dell’Acquario e del Museo del Mare, anche se risulta che una parte di fondi sono disponibili con i Patti Territoriali e preso atto che il Museo Cites, con oltre trecento esemplari di animali protetti o parti di essi, sarà trasferito all’Elba con grave perdita per la città di Piombino.

Amerini chiede quindi al Sindaco di organizzare una riunione, con la partecipazione del responsabile del Centro di Biologia Marina, per discutere sul futuro della struttura di Palazzo Appiani, invita la Giunta a promuovere tutte le necessarie iniziative per mantenere il Museo Cites all’interno di palazzo Appiani e impegna infine il Sindaco e la Giunta a fare tutti gli atti necessari per la realizzazione dell’Acquario e del Museo del Mare, come previsto dalla precedente amministrazione e confermato nei programmi di quella attuale.

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