UNIONE: OCCORRE PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI

Prosegue imperterrita la pressione dei firmatari dell’appello “fare l’unione dal basso” che in una riunione che si è tenuta lo scorso 6 settembre hanno deciso di costituire subito il coordinamento dell’Unione e dare vita a tavoli tematici aperti per la discussione programmatica in vista delle prossime elezioni politiche. I firmatari dell’appello chiedono inoltre ai partiti, in particolar modo alle sezioni della Val di Cornia, di mantenere gli impegni presi di fronte ai propri elettori.

«È arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. La costruzione dell’Unione con spirito di unità, apertura alla società e partecipazione deve diventare realtà anche nel nostro territorio». I promotori e gli aderenti all’appello “Fare l’Unione dal basso” al termine di una riunione che si è svolta martedì scorso presso il quartiere città vecchia, chiedono, con queste parole, ai partiti del centrosinistra di mantenere gli impegni assunti poco più di un mese fa in piazza Cappelletti a Piombino, davanti a centinaia di cittadini che desiderano dare il loro contributo alla costruzione di un’ampia e solida alleanza di tutto il centrosinistra in grado di affrontare con successo la prova delle urne e di reggere il peso del governo del Paese con i suoi enormi problemi aggravati da cinque anni di disastrose politiche economiche e sociali.

Con questo invito rivolto ai partiti, gli aderenti all’appello “Fare l’Unione dal basso” intendono continuare a svolgere un ruolo di sollecitazione verso il processo di costruzione dell’Unione, insistendo sulla necessità di affrontare tutti i temi sul tappeto attraverso un confronto aperto e costruttivo. Un percorso rispetto al quale tutti i partiti si sono dichiarati favorevoli accogliendo la richiesta di dare vita a un coordinamento allargato a rappresentanti della società civile e proponendo essi stessi la costituzione di gruppi tematici per la discussione del programma. Ora bisogna soltanto essere coerenti e dare seguito quanto prima alle dichiarazioni di intenti.

Si ricorda che tra le molte adesioni, l’appello degli unionisti ha registrato anche quelle del vicepresidente della Camera Fabio Mussi, di Legambiente, di alcuni amministratori comunali e provinciali, della CGIL e di vari esponenti di associazioni e imprese locali, oltre a numerosi singoli cittadini che avvertono il bisogno di dare un contributo al progetto politico dell’Unione nella speranza che questo possa risollevare le sorti dell’Italia in declino.
Intanto è attivo anche il sito internet www.unionevaldicornia.it, che è a disposizione di tutti coloro che sono interessati a portare avanti e sostenere il progetto dell’Unione.

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Scritto da il 8.9.2005. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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