SUVERETO: GLI APPUNTAMENTI MEDIOEVALI NEL BORGO

Con l’estate è tutto un fiorire di manifestazioni, serate, concerti per ospitare al meglio i turisti che ancora hanno scelto l’Italia e le nostre zone, malgrado i prezzi ed il costo della vita ancora altissimo e che ha dimostrato ancora una volta la poca lungimiranza dei nostri operatori economici. Suvereto non fa eccezione, anzi, ma il paese piace, è tra quelli emergenti nel settore ed ha attrezzature ricettive molto allettanti, coniugando la natura degli agriturismi con la suggestione del suo centro storico defilato dalla chiassosa costa, ma pur sempre a dieci minuti dal mare.

Da molti anni ormai il cartellone estivo è ricco di appuntamenti, tra quali quelli di valore assoluto come gli “Incontri” al Chiostro con big nazionali della letteratura ed arte in genere, poi “SuverArt” con la musica e tante altre manifestazioni gastronomico-popolari tipiche dell’estate. Ma gli appuntamenti che piacciono di più al grande pubblico vacanziero sono quelli folcloristici ed ecco le serate medievali del 23 e 24 luglio prossimo e il Palio delle Botti in notturna alla vigilia di Ferragosto.

“Suberetum, reditus in medioevo” non è una delle tante rievocazioni storiche o cene medievali, ma due serate da trascorrere in un borgo antico e attraente già così com’è, ma che nelle atmosfere ricostruite per l’occasione, fa davvero sognare ad occhi aperti di essere tornati tanti secoli indietro. Gli stessi lampioni sono velati con la iuta per, tutta la parte alta del paese vede banchetti con poveri mercatini dell’epoca uniti ad artigiani all’opera e con un paio di locande dove si possono gustare piatti di una volta, magari azzannando un cosciotto di maiale tenuto in mano con l’osso, non essendoci ovviamente le moderne comodità delle stoviglie.

Non mancheranno certo le attrazioni originali di Suvereto, come la celebrazione, del sabato sera, di un vero e proprio matrimonio in palazzo comunale, con sindaco, sposi e una quarantina di invitati, tutti in costume medievale, con tanto di bagno di folla finale. Qualcuno ha storto un po’ la bocca dicendo che si banalizza un momento importante della vita, ma gli sposi potranno anche ripetere la cerimonia in chiesa, ammesso che lo vogliano e lo possano, ma il contorno festaiolo non sarà da meno di certe celebrazioni con addobbi floreali delle chiese, foto, fil e pranzi milionari che lasciano ben poco al resto, per non parlare alla sacralità dell’atto. Sempre al sabato ci sarà nel Chiostro di San Francesco il tradizionale “Convivio” al quale si accede solo su prenotazione (ufficio turistico tel. 0565 829304), con menù medievale e intrattenimenti di giullari e mangiafuoco che sfileranno anche nel centro, mentre i ragazzi del locale Ciaf animeranno la serata con piccole rappresentazioni di strada. La domenica sera poi riapre la manifestazione al completo, con il Chiostro aperto a tutti con piatti d’epoca, come nelle due locande del borgo, poi gran finale con la sfilata del corteo storico.

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Scritto da il 14.7.2005. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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