ABBANDONARE E MALTRATTARE UN ANIMALE E’ REATO

L’abbandono, l’avvelenamento, l’uccisione ed il maltrattamento di animali in Italia sono considerati reati. La legge nazionale (n.189/2004) tutela come soggetti giuridicamente rilevanti gli animali cosiddetti “da affezione” e punisce questi atti con sanzioni pecuniarie da 1.000 a 15.000 euro e la reclusione fino a tre anni.

La normativa, che non è ancora sufficientemente conosciuta e rispettata dice, ad esempio, che rientrano tra gli atti illeciti anche il sottoporre gli animali a fatiche eccessive, la loro detenzione in maniera inadeguata alla loro natura e la cosiddetta “uccisione per crudeltà”, che si verifica anche per gli animali senza padrone. Eppure l’attenzione in materia è molto alta, sia da parte delle istituzioni che dell’opinione pubblica: anche a Piombino, dove la sensibilità verso gli animali è assai diffusa, sono stati avviati procedimenti contro i trasgressori. Dal canto suo il Comune, anche in collaborazione con la Regione Toscana e le associazioni animaliste locali, è da tempo impegnato con attività di comunicazione e iniziative di prevenzione, come ad esempio con le campagne contro l’uso dei bocconi avvelenati o le spiagge aperte agli animali domestici.

Molti gli aspetti sui quali riflettere: gli animali abbandonati, ad esempio, causano incidenti spesso mortali, vanno ad aggravare il fenomeno del randagismo e alimentano illeciti mercati, come quello delle pellicce e delle scommesse clandestine; l’uso di esche avvelenate, oltre a sterminare indiscriminatamente una quantità di specie anche protette sul territorio, può essere letale per l’uomo e l’ambiente. E’ importante, quindi, il ruolo delle autorità pubbliche, ma chiunque può contribuire a contrastare questi fenomeni di inciviltà, non solo con il proprio comportamento, ma anche segnalando i casi di abbandono o maltrattamento alla Polizia zoofila (Wwf), al Corpo forestale, alla Polizia municipale e a tutte le Forze dell’ordine, alle quali compete l’applicazione della legge.

Per informazioni sui servizi attivi nel comune di Piombino (ad esempio, sulle possibilità di sterilizzazione) o richieste di adozioni, gli interessati possono rivolgersi direttamente alle colonie feline o al canile municipale (Enpa, cell.320.4373147).

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Scritto da il 11.5.2005. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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