PIOMBINO: IL TRIBUNALE VERSO LA RIQUALIFICAZIONE

Il Sindaco Gianni Anselmi ha incontrato giovedì 11 novembre il presidente del Tribunale di Livorno, Carmelo Solarino, e insieme hanno discusso della necessità di riqualificare la sezione distaccata del Tribunale di Piombino, in via Fucini, in maniera da renderla più funzionale e garantire un servizio adeguato per il territorio.

“Su questa esigenza c’è stata un’ampia identità di vedute – dice il Sindaco – Con il presidente siamo d’accordo sull’opportunità di avviare una serie interventi di una certa rilevanza che serviranno a modernizzare la struttura e a migliorare l’efficienza dei servizi, in merito a questo cercheremo di coinvolgere anche il Ministero della Giustizia”.

Gli interventi potrebbero interessare tre ambiti fondamentali: l’abolizione delle barriere architettoniche che oggi rendono difficile l’accesso alle persone disabili, il cablaggio e l’informatizzazione del palazzo per mettere in rete gli uffici dal punto di vista telematico, l’accorpamento di uffici giudiziari dislocati in altre sedi, come quello del giudice di pace, nel palazzo di via Fucini, attraverso una riorganizzazione più funzionale della struttura.

“Il nostro obiettivo è quello di migliorare il livello dei servizi sul nostro territorio – aggiunge il Sindaco – e di consolidare la sede del tribunale a Piombino, considerato come un servizio primario e qualificante per una città con una collocazione geografica come la nostra, periferica rispetto a Livorno e strategica per la Val di Cornia e l’isola d’Elba”.

Questa mattina l’assessore Giuliano Fedeli insieme ai tecnici del Comune hanno svolto un sopralluogo operativo per verificare gli spazi esistenti e le possibilità di intervento.

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 13.11.2004. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO MANCA AL TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON LA CEVITAL DI ISSAD REBRAB?

    Se non viene rescisso il contratto, o rinnovato l'accordo di programma, dal 1° luglio Rebrab non avrà più vincoli con lo Stato italiano, diventerà "Padrone" a tutti gli effetti, e potrà disporre delle sue società e del personale in queste assunto come meglio crederà. Questo avverrà
    3 mesi, 23 giorni, 9 ore, 8 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. P.I. 01409010491
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2015 CorriereEtrusco.it