BARZI: A GIUGNO 2005 UNA PIOMBINO NUOVA

A partire dalla metà di settembre 2004, cantieri aperti a Piombino per una serie di interventi che toccheranno piazza Gramsci, il Castello, il Rivellino, via Galilei, Salivoli e Carlappiano.

«L’obiettivo – ha spiegato il neo assessore ai lavori pubblici Carlo Barsi – è quello di dare un volto un po’ meno grigio alla città, con interventi in zone di pregio che abbeliranno Piombino nel suo insieme, anche se non è ovviamente tutto merito della nuova amministrazione», riferendosi all’impegno della giunta precedente per dei risultati che si vedranno solo a giugno 2005 e allo staff dei tecnici comunali. I lavori, saranno finanziati dai fondi Pisl e dai Patti territoriali quelli al Castello, per oltre 3 milioni di euro.

Piazza Gramsci: Al centro della nuova piazza sorgerà la statua dei tre orologi, con un giardino rialzato che prenderà il posto delle attuali aiuole sul lato di corso Italia. «Accanto a questo piccolo spazio verde ci sarà un muretto con possibilità di sedersi – spiega l’ingegner Claudio Santi – e tutto sarà lastricato con pietre di pregio. L’architetto Manetti ha avuto l’idea di creare questi dislivelli, che danno un bell’effetto alla piazza, che non vuole essere un giardino». Rimarrà intatta invece la circolazione. «L’obiettivo è quello di creare una piazza vera e propria – spiega Barsi – un luogo d’incontro, un punto centrale della città». I lavori dovrebbero durare fino all’inizio della prossima estate e avranno un costo di 400 mila euro.

Leggi Tutto…

Il Rivellino: un restauro delle mura esterne, del portone d’ingresso e giardino, con una nuova illuminazione. Saranno questi i principali interventi che toccheranno il monumento simbolo della città. Dal primo di settembre sarà chiuso al pubblico, poi il via alle opere di consolidamento esterno e interno. L’usura del tempo ha infatti creato diverse zone a rischio, che saranno completamente bonificate dall’intervento che ha anche passato l’approvazione dalle Belle Arti ed è stato pianificato dall’architetto Donella Garfagnini. Oltre alle mura, verrà anche rimesso a posto il giardino e i camminamenti esterni, mentre una nuova pavimentazione interna e gli appositi sistemi di sicurezza permetteranno al Rivellino di ospitare anche manifestazioni pubbliche e sarà illuminato anche da un nuovo sistema di faretti d’illuminazione. Il progetto approvato costerà 445 mila euro.

Il castello: Saranno abattute le costruzioni nate a ridosso della struttura originaria e verrà riportata al centro della scena la corte pentagonale. I bastioni torneranno così a imporsi nella loro essenzialità, sia sul lato di viale del Popolo che su quello di via Bruno. «Questi interventi sono in continuità con i precedenti – spiega l’assessore Barsi – il progetto originario era quello di creare un parco del Castello. La struttura principale è stata rivalutata. Ora tocca alle parti circostanti: i bastioni e la corte». Proprio sotto alla corte pentagonale dovrà anche sorgere una sala conferenze, mentre è ancora allo studio un progetto di recupero dell’area dell’ex asilo Pro Patria. Questo intervento (che durerà un anno) dovrà essere finanziato dai Patti territoriali e avrà un costo di oltre 2 milioni di euro.

ALTRI INTERVENTI:

Via Galilei: Sarà ripristinato il manto e il fondo stradale, attualmente molto sconnesso. I due marciapiedi verranno pavimentati con cotto lavorato a betonella. Nuovo asfalto anche per via del Cimitero e via del Chiassatello, che da diversi anni attendevano di essere rifatti.
Carlappiano: A settembre verrà completato il ripristino le strade di accesso al mare di Carlappiano e Mortelliccio. Salivoli: Dopo il rifacimento dei marciapiedi di un lato di lungomare Marconi, da settembre tocca alla sponda che guarda il mare. Assieme a questo intervento, saranno anche rimessi a nuovo i lampioni.

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 9.8.2004. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO MANCA AL TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON LA CEVITAL DI ISSAD REBRAB?

    Se non viene rescisso il contratto, o rinnovato l'accordo di programma, dal 1° luglio Rebrab non avrà più vincoli con lo Stato italiano, diventerà "Padrone" a tutti gli effetti, e potrà disporre delle sue società e del personale in queste assunto come meglio crederà. Questo avverrà
    3 mesi, 18 giorni, 1 ora, 39 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. P.I. 01409010491
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2015 CorriereEtrusco.it