CONVEGNO PER CELEBRARE I 1000 ANNI DI CAMPIGLIA M.MA

Campiglia ha mille anni. E’ infatti del 1004 il primo documento scritto che cita il suo nome. Da questo momento si “ufficializza” l’esistenza del centro abitato e quindi, anche se gli studi archeologici ci dicono che il paese è più antico, è consuetudine far risalire il compleanno alla data riportata nella documentazione.

Questo primo documento è un atto con cui un conte dei Della Gherardesca e sua moglie dotarono il monastero benedettino di S. Maria di Serena di una serie di beni, tra cui figura anche il “castello de Campilia medietate cum ecclesia et curte”. E alla famiglia dei Della Gherardesca, come lo sviluppo dell’insediamento e le fortificazioni limitrofe, il castello fu legato per tutto il Medioevo.

Per celebrare questo evento storico, il Comune di Campiglia Marittima ha organizzato una Giornata di Studio dal titolo: “1004 – 2004 Mille anni di storia a Campiglia e nel suo territorio alla luce dell’archeologia e dei documenti scritti” l’idea è offrire una possibilità d’approfondimento sulla lunga e ricca storia del territorio di Campiglia e Val di Cornia.

L’appuntamento è per venerdì 23 aprile dalle ore 9.00 alle 18.30 nel Teatro dei Concordi a Campiglia Marittima.
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Il programma è denso d’argomenti interessanti, che sono stati strutturati in tre diversi contenuti, in modo di permettere una visone globale della vita e della società medioevale a Campiglia. I lavori saranno aperti dal sindaco di Campiglia Silvia Velo.

Il primo argomento sarà Le trasformazioni di un territorio attraverso i documenti. Maria Ceccarelli Lemut approfondirà su “Incastellamento e signoria” e Roberto Farinelli parlerà di “Val di Cornia, tra tarda antichità e alto medioevo, dal villaggio al castello”.

Il secondo argomento della mattinata esaminerà Le sedi del potere, i castelli, dal punto di vista dell’archeologia, con la relazione di Mario Valenti e Alessandra Nardini “1004 la donazione all’abbazia di Serena. Nuovi dati dall’indagine nei castelli di Serena e Miranduolo” e quella di Riccardo Francovich e Giovanna Bianchi “L’area costiera: lo scavo nel castello di Donoratico a confronto con le indagini nei castelli di Rocca San Silvestro, Campiglia e Piombino”.

Alle 12 professore della Università di Venezia Sauro Gelichi, presenterà il libro di Giovanna Bianchi “Campiglia Marittima. Un castello e il suo territorio. Ricerca storica. Indagini archeologiche”.
Dopo pranzo, la sessione riprende alle ore 15.00, con il tema L’economia e la società di un territorio alla luce delle ricerche archeologiche.

Francesca Grassi parlerà di “Commerci e vita quotidiana nell’Alta Maremma tra X e XII secolo attraverso lo studio dei reperti ceramici”.
Giulia Berti e Silvia Liguori tratteranno un argomento molto gastronomico “La mensa dei signori nel basso medioevo. Primi dati sui reperti della volta della chiesa di Sant’Antimo a Piombino”. Per continuare con una relazione molto legata al territorio di Campiglia, quella di Alessandra Casini sull’estrazione e commercio di metalli nel territorio campigliese.

Il punto di vista militare lo apporterà lo studio di Mario Scalini: “La difesa e l’attacco. Armi e corredo da difesa attraverso le indagini archeologiche”. Per passare a un argomento decisamente materiale da parte di Frank Salvadori che parlerà dell’economia e dell’alimentazione dell’epoca.

Si prosegue con la relazione di Riccardo Belcari “Luoghi di culto. Chiese e monasteri attraverso la storia dell’architettura e l’indagine archeologica del repertorio decorativo”.

L’ultimo argomento di questa intensa giornata di studio lo proporranno Francesco Mallegni e Cinzia Mantello “Gli uomini. L’analisi dei reperti ossei dai castelli di Rocca San Silvestro, Campiglia, Piombino e Donoratico”.

Al professor Francovich sono affidate le conclusioni scientifiche mentre Claudio Frontera, presidente della Provincia, chiuderà la giornata di studio.

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Scritto da il 21.4.2004. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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