PIOMBINO: DMITRY KITAJENKO IN CONCERTO IL 22 CON L’ORT

Giovedì 22 aprile presso il Teatro Metropolitan andrà in scena il violinista Renaud Capucon. Dirige il maestro Dimitri Kitaenko. L’orchestra ci fara ascoltare MOZART – Sinfonia K. 551 “Jupiter” e BEETHOVEN – Sinfonia n. 7 op. 92.

Dimitri Kitaenko appartiene alla rinomata tradizione dei direttori d’orchestra russi e si trova a proprio agio con ogni tipo di repertorio. La sua carriera è iniziata come direttore d’opera a Mosca dove è stato anche direttore della Filarmonica per quindici anni. Il suo repertorio russo comprende opere tradizionali e composizioni moderne, a cui va aggiunto l’amore per le grandi composizioni sinfoniche del periodo classico e romantico, Richard Strauss in modo particolare.
Nato a S. Pietroburgo, ha studiato musica alla Scuola di Musica Glinka e ai Conservatori di S. Pietroburgo e Mosca. Nel 1966/67 ha proseguito i suoi studi alla Accademia Musicale di Vienna perfezionandosi con Hans Swarowsky e Karl Österreicher.

Da quel momento in poi la sua carriera è stata un continuo crescendo. Ha accettato la carica di direttore principale presso lo State Academy Stanislawski Music Theatre, presentandosi con un’esecuzione del Barbiere di Siviglia di Rossini nel 1968. Un anno più tardi ha vinto il secondo premio nella prima edizione del Concorso Herbert von Karajan di Berlino, nel 1969 ha poi diretto la prima della Carmen di Bizet realizzata da Walter Ferenstein a Mosca. Questo, insieme alla sua stretta collaborazione con Felsenstein, ha contribuito a farlo diventare un direttore d’opera molto versatile. Negli anni successivi è stato ripetutamente invitato come ospite al Teatro dell’Opera di Vienna, alla Bayerische Staatsoper e al Teatro Bolschoi di Mosca.
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Scelto come successore di Kyrill Kondraschin, Dmitry Kitajenko ha assunto dal 1976 al 1990 il ruolo di direttore principale della Filarmonica di Mosca. Nel 1990 è diventato direttore principale della Radio-Sinfonie-Orchester des Hessischen Rundfunks. Da questo momento in poi la sua fama si è diffusa non solo in Germania e in tutta l’Europa occidentale ma anche negli Stati Uniti. Nel 1991 ha ricoperto la carica di direttore principale dell’Orchestra Sinfonica di Berna e, fino al 1998, dell’Orchestra Filarmonica Norvegese a Bergen.

Come direttore ospite è apparso con prestigiose orchestre di tutto il mondo, tra cui le Orchestre Filarmoniche di Berlino e Vienna, la Staatskapelle di Dresda, la Gewandhausorchester di Lipsia, la NHK, la London Symphony Orchestra, l’Orchestre Philharmonique di Radio France e le Orchestre di Chicago, Pittsburg e Filadelfia. Nel corso degli anni passati ha inoltre instaurato un proficuo connubio lavorativo con la Bayerischer Rundfunk, la Gewandhausorchester di Lipsia, la Philharmonic Orchestra Luxembourg e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.

A fianco delle registrazioni eseguite nell’ex Unione Sovietica, ha realizzato numerosi cd anche collaborando con la Hessische Rundfunk per etichette quali Teldec, BMG Classics e Capriccio. La Chandos ha poi documentato la sua lunga collaborazione con la Danish National Radio Orchestra.
È inoltre impegnato nella promozione di giovani artisti e in qualità di direttore dell’Orchestral Academy dello Schleswig-Holstein Music Festival e della Bayerischer Rundfunk ha dato prova di grande sensibilità e capacità didattica. E’ professore di direzione al Conservatorio di Mosca.
A partire dal 1999 Dmitry Kitajenko riveste la posizione di direttore principale per l’Orchestra Sinfonica del Korean Broadcasting System (KBS).
Nel settembre 2000 ha aperto il Festival d’Autunno di Praga con il Requiem di Dvorák. La stagione 2001/2002 lo ha visto impegnato negli Stati Uniti con l’Orchestra Sinfonica di Baltimora e la Sinfonica di Pittsburg, ma anche in numerosi concerti in Italia: Torino, Roma e Venezia, e nel 2003 alla Scala di Milano.

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