LA REGIONE SI PRONUNCIA SULLA CAVA SOLVAY

Il prossimo 7 aprile sarà pubblicata sul Bollettino della Regione Toscana la Delibera della Giunta Comunale di San Vincenzo n. 39 del 17 marzo scorso, relativa alla Pronuncia di compatibilità ambientale del progetto Cava Solvay a San Carlo, che, lo ricordiamo, prevede lo spostamento del silos dalla stazione ferroviaria di San Vincenzo a San Carlo, la realizzazione di un tratto ferroviario e l’ampliamento della cava.

La Giunta guidata da Carlo Roventini si è espressa in senso positivo, ponendo però diverse condizioni e prescrizioni. Il progetto Solvay infatti è stato analizzato in questi mesi dalla responsabile del procedimento architetto Laura Dell’Agnello e dai consulenti esterni Angiolo Fedeli, geologo, Emanuele Biondi, dottore forestale, Cristiana Cristiani, architetto, e Patrizio Bellucci, ingegnere.
Numerosi sono stati anche gli Enti coinvolti in quanto interessati per competenze e responsabilità.
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Diverse sono state le osservazioni presentate dai cittadini e anche queste sono state tenute in considerazione nella definizione delle prescrizioni.
Accanto alle prescrizioni vi sono poi tutta una serie di controlli e di monitoraggi, da svolgere sia nella fase dei cantieri che durante il funzionamento della cava, a carico della Società Solvay e verificati da parte dell’Amministrazione Comunale.

Che l’approvazione della Giunta di San Vincenzo sia inscindibilmente connessa al rispetto delle integrazioni richieste lo si comprende anche dal contenuto della notifica sulla Pronuncia di compatibilità inviata alla Società Solvay spa il 31 marzo scorso. In essa viene esplicitato che solo con la presentazione della documentazione integrativa richiesta contenente il rispetto delle condizioni e prescrizioni, sarà possibile procedere alla firma dell’Accordo di Programma e alle successive autorizzazioni.

Entro 30 giorni dalla pubblicazione sul BURT, chiunque vi abbia interesse può proporre ricorso ed entro i 60 giorni successivi dovrà esservi la decisione dell’autorità competente.

Ulteriori passaggi prima dell’inizio dei lavori riguarderanno il rilascio dell’autorizzazione del Comune ai fini del vincolo paesaggistico (che sarà trasmessa al Ministero dell’Ambiente) e l’autorizzazione all’escavazione per la cava contestuale a quella relativa al vincolo idrogeologico.

Tutti passaggi questi che dovranno garantire all’Amministrazione Comunale la sostenibilità di questo significativo intervento sul territorio sanvincenzino, in coerente attuazione di quanto previsto dal Piano Strutturale e dall’Accordo di Pianificazione siglato lo scorso agosto da Comune, Provincia di Livorno e Regione Toscana.
Tutta la documentazione relativa alle prescrizioni e condizioni è consultabile presso l’Ufficio Relazioni con Pubblico del Comune di San Vincenzo, Garante per l’Informazione.

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Scritto da il 3.4.2004. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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