PIANO REGOLATORE DELLA VAL DI CORNIA AL CONVEGNO DELL’ANCI

Martedì 2 marzo nel Salone dei Dugento di Palazzo Vecchio l’ANCI Toscana (Associazione dei Comuni) ha organizzato un convegno con la partecipazione di urbanisti e amministratori locali sul ruolo dei Comuni nel governo del territorio. Ci sarà anche il presidente del Circondario della Val di Cornia Rossano Pazzagli che illustrerà il progetto di piano strutturale d’area nella nostra zona.

Governo del territorio, Sviluppo sostenibile, Statuto del luoghi, Piano Strutturale, Regolamento Urbanistico, Programma integrato di intervento, sono solo alcuni dei nuovi termini introdotti dalla Legge Regionale 5 del 1995 sull’urbanistica, che sostituivano di fatto i vecchi piani regolatori. A circa nove anni di distanza questi termini sono stati fatti propri e riempiti di significato dai tanti strumenti urbanistici prodotti dai Comuni Toscani.

Ora la Regione Toscana propone di introdurre, con una riforma della Legge 5, nuovi temi: Valutazione integrata, Procedimento unificato, Statuto del territorio, Piano complesso d’intervento, Perequazione.

Cosa cambia per i Comuni? Quale ruolo devono esercitare nel Governo del Territorio? Come si modificano le gerarchie tra i diversi livelli di governo? Quali limitazioni alla loro autonomia?
Con l’importante convegno del 2 marzo l’ANCI vuole mettere a confronto l’esperienza toscana con altre esperienze a livello nazionale, nella consapevolezza del ruolo fondamentale dei Comuni per il governo del territorio.

Tra le esperienze locali che saranno messe a disposizione del confronto c’è anche quella della Val di Cornia, dove ha preso il via un progetto di importanza regionale: la redazione di un unico piano strutturale d’area, con la costituzione di un ufficio urbanistico comprensoriale presso il Circondario, a cui i Comuni hanno delegato l’esercizio in forma associata delle funzioni in materia di urbanistica.

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Scritto da il 1.3.2004. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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