PECORARO SCANIO: «AIUTIAMO I VERDI IN VAL DI CORNIA»

Una sala gremita ha atteso venerdi 27 febbraio l’arrivo del presidente dei Verdi Pecoraro Scanio che è intervenuto presso la circoscrizione Porta a Terra desco di Piombino.

Al tavolo, insieme all’onorevole Alfonso Pecorario Scanio erano presenti il portavoce regionale Mario Lupi, il consigliere Regionale Roggiolani, l’Assessore provinciale Marco Della Pina e i portavoce dei Verdi della Val di Cornia, Rosignano ed Isola d’Elba. La kermesse ha richiamato in città molti ambientalisti e molto pubblico dell’area di centro sinistra e del mondo sindacale.

L’introduzione dei lavori è stata curata dalla portavoce dei verdi della Val di Cornia, AnnaMaria Marrocco, la quale ha presentato la rinascita in città del movimento ambientalista ricordando della grande necessità, dopo anni di silenzio, di discutere di tematiche ambientali, di salute dei lavoratori e dei cittadini, di gestione razionale delle risorse, di inquinamento atmosferico e di sfruttamento del territorio e di turismo sostenibile.

L’Assessore provinciale Marco Della Pina non ha nascosto la grande soddisfazione nella rinascita dei verdi a Piombino che permetterà di poter lavorare in maniera più organica sui problemi legati alla città ed in particolare alla grande industria.
Della Pina ha anche sostenuto, probabilmente a causa dei tanti problemi ambientali, di essersi sentito a Piombino spesso solo. «Ho avuto spesso il senso della solitudine, sono stati anni difficili. Oggi conosciamo meglio i problemi, abbiamo la necessità di affrontarli. Ci meritiamo un’aria più pulita».

L’On. Pecorario Scanio infine ha ricordato come i Verdi non sono contrari all’industria, alla produzione ed al mondo imprenditoriale, ma si oppongono a quell’industria, a quel mondo produttivo ed imprenditoriale che non rispetta le leggi della Repubblica e dell’Unione Europea.
Pertanto non è contro le acciaierie che dovrà muoversi l’azione politica, ma contro questa gestione che non rispetta i limiti di legge ed i protocolli d’intesa.
Il portavoce nazionale dei verdi non ha potuto non riprendere una analisi industriale del paese, riportando altri casi emblematici come Piombino ricordando inoltre l’evento di grande significato politico dei fatti di Scanzano Ionico e della grande battaglia di una intera collettività contro le scorie radioattive. Ha concluso ricordando che «in democrazia per cambiare le cose ed indirizzarle su certi obiettivi di salvaguardia ambientale dobbiamo contribuire giorno per giorno» e per questo ha esortato tutti i presenti a dare una mano al lavoro del rinato gruppo verde della Val di Cornia.
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PECORARO SCANIO: UN’ALTRA PIOMBINO E’ POSSIBILE (Lettera aperta ai cittadini)

In occasione della mia recente partecipazione a Piombino all’iniziativa dei Verdi Val di Cornia “…Dalla vecchia fabbrica, Alla nuova industria…” ho avuto il piacere di scoprire un gruppo attivo, motivato e con forti elementi innovativi utili per il futuro di un’area così critica dal punto di vista ambientale ed economico.
La presenza dei Verdi sulla scena politica rappresenta una grossa opportunità per dirigere i processi di trasformazione necessari affinchè una comunità, come quella di Piombino, possa riacquisire i diritti essenziali alla salute e al lavoro.
La situazione di Piombino necessita di un nuovo modo di fare industria e di fare politica. L’ industria non può più pensare al consumo illimitato delle risorse (aria, acqua e territorio) e a scaricare i propri costi e le proprie inefficienze sulla città.

Esistono le condizioni per indirizzare un nuovo processo industriale che veda al centro il risanamento ambientale, la bonifica dei territori inquinati e soprattutto la scelta decisa verso quei comparti produttivi con sicuro futuro come quelli delle energie alternative (solare termico, fotovoltaico, idrogeno…ecc).

Sempre più spesso gli stessi industriali si rivolgono a noi per aiutarli ad individuare nuove vie di sviluppo e di investimento; è il riconoscimento del fertile “campo di idee” che contraddistingue ad oggi il partito dei Verdi.
Su questo fronte confermiamo la nostra piena disponibilità ad intraprendere percorsi comuni con le categorie imprenditoriali affinchè si realizzino obiettivi di miglioramento ambientale e di nuove e qualificate opportunità di lavoro.

In questo scenario la politica assume un ruolo decisivo. I Verdi credono fortemente sulla priorità dei programmi come discriminante per interpretare il proprio ruolo nelle istituzioni. Siamo convinti che l’etica della politica abbia ancora una centralità per stabilire gli impegni da assumere nei governi locali. Non intendiamo una coalizione come una semplice sommatoria di liste e partiti in cui appiattirci o diventare la classica foglia di fico per responsabilità di altri, bensì una base in cui condividere precisi obiettivi programmatici.

Piombino è una realtà in cui si avverte un forte disagio e una certa insofferenza verso il protrarsi di problematiche a tutt’oggi irrisolte; a ciò rispondiamo chiedendo la fiducia ai cittadini, dimostrandoci un sostegno e un supporto concreto.

“Un’altra Piombino è possibile” non è solo uno slogan ma la sintesi di un obiettivo realistico per una comunità alla quale sarò vicino in questo impegnativo cammino.

Alfonso Pecoraio Scanio, presidente nazionale dei Verdi.

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Scritto da il 28.2.2004. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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