PIOMBINO: NEK IN CONCERTO IL 13 MARZO AL PALATENDA

E’ partito il 13 febbraio 2004 da Milano il tour che porterà Nek ad esibirsi dal vivo con la sua band nei teatri e Palasport delle principali città italiane. A Piombino si esibirà il 13 marzo al Palatenda dove presenterà dieci anni di carriera racchiusi in un solo concerto, più i due nuovi brani “Almeno stavolta” e “L’anno zero”. Dal suo debutto internazionale con il brano “Laura non c’è”, Nek ha venduto più di 3.000.000 di album e 1.000.000 di singoli nel mondo, ricevendo ben 15 dischi di platino e 40 dischi d’oro.

Il concerto del Palatenda avrà struttura teatrale, ovvero con posti a sedere secondo una suddivisione in settori che avrà i seguneti prezzi: poltronissima 26 euro, poltrona 23 euro e tribuna 20 euro. Se si acquista in prevendita ci sono 2 euro di maggiorazione.

Filippo Neviani, in arte Nek, è nato a Sassuolo il 6 gennaio 1972 ed è nella musica dall’età di nove anni. Risalgono ad allora i primi approcci con la batteria e la chitarra, sulla scia della grande scuola musicale emiliana di Vasco e Dalla. Poi, nella seconda metà degli anni ottanta, le cantine con i “Winchester” e la prima notorietà nella provincia con i “White Lady”, il genere è il rock melodico, ma la ricerca di un’identità espressiva continua.

Nel 1991 si classifica secondo a Castrocaro. Nel 1992 pubblica il primo album che si intitola semplicemente Nek, il nomignolo che sceglie come definitivo nome d’arte.

Nel 1993 è terzo al festival di Sanremo, sezione giovani, con “In te”, brano che, ispirandosi ad un’esperienza realmente vissuta da un suo amico, affronta il difficile tema dell’aborto. Mietta, nello stesso Sanremo, presenta “Figli di chi”, brano da lui composto e reinterpretato nel suo secondo LP dal titolo “In te”. Nek partecipa al Cantagiro con grande successo vincendo il premio del settimanale “TV stelle” come artista più amato dal pubblico.
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Nell’estate del 1994 pubblica “Calore umano”, il suo terzo album, ed arriva secondo al Festival Italiano di Mike Bongiorno con “Angeli nel ghetto”. Sempre nel ’94 vince con Giorgia il Premio Europeo come miglior cantante giovane italiano, e nel 1995 entra nella Nazionale Italiana Cantanti ma, nel corso di una partita, subisce la rottura dei legamenti ed è così costretto ad un lungo periodo di riposo durante il quale riflette sulla sua ispirazione artistica alla quale vuole dare nuovo impulso ed una sferzata in termini di energia.

Nasce così nel 1996, “Lei, gli amici e tutto il resto”, un album di dodici brani registrati in diretta con giovani musicisti, tutti di grande talento. Le sonorità del disco si esprimono con accenti fortemente internazionali e i testi sono finestre aperte sull’agenda di un ragazzo di 24 anni: raccontano con stile essenziale esperienze di vita quotidiana.

Nel 1997 partecipa al Festival di Sanremo con il brano “Laura non c’è”, ottenendo un grande successo; l’album “Lei, gli amici e tutto il resto” conquista sei dischi di platino vendendo in Italia 600.000 copie. Lo stesso anno Nek partecipa al Festivalbar con il brano Sei Grande.

Da li un successo dopo l’altro in tutto il mondo, ed in particolare in sud America.

L’ultima tappa artistica di Nek è stata il 10 ottobre 2003 quando è stata pubblicata in tutto il mondo in due versioni, italiano e spagnolo, la prima raccolta di successi di Nek: “Nek the Best of… l’anno zero”, che rappresenta il coronamento di 10 anni di carriera e di successi, e che contiene 2 brani inediti (tra cui il primo singolo “Almeno stavolta”) e 16 bellissime canzoni tratte dai precedenti album. E la storia continua con questo tour che lo porterà a giro per l’Italia e che terminerà il 26 di marzo a Palermo.

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Scritto da il 20.2.2004. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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