PIOMBINO TRA I COMUNI AD ALTA TENSIONE ABITATIVA

Piombino è stato recentemente inserito nella mappa nazionale dei Comuni “ad alta tensione abitativa”, una situazione relativa al rapporto tra disponibilità e richiesta di alloggi. A tale riconoscimento è legata l’erogazione di contributi economici (statali) ed altre agevolazioni a favore degli aventi diritto. La materia è stata illustrata nei dettagli dall’assessore alla Casa e vicesindaco Umberto Canovaro.

«Dopo un lungo iter che ha coinvolto anche la Regione e la Provincia – spiega Canovaro – siamo riusciti a far entrare la nostra città in questa lista che porterà dei benefici che possono aiutarci a risolvere un problema come quello della casa. Quello che già c’è e sarà utilizzato da subito è il blocco degli sfratti fino al 30 giugno per i nuclei familiari con un ultra 65enne o un portatore di handicap ma anche la possibilità di detrarre il 30% dell’Irpef sulla casa che si decide di affittare tramite la pratica del concordato, un tipo di contratto che prevede un affitto quadriennale prorogabile di altri quattro anni che dovrà essere comunque convenzionata dal Comune con inquilini e proprietari».

Ma non sono solo i benefici immediati a rendere l’inclusione nella lista del Cipe importante per la politica abitativa di Piombino: «Potrebbero essere stanziati contributi per gli affitti – auspica Canovaro – speciali agevolazioni per la costruzione di nuove case, ma anche per la realizzazione di parcheggi. Questi esempi trovano già un’applicazione nel passato, ma noi non abbiamo potuto servircene perché non eravamo considerati un comune ad alta emergenza abitativa. Da questo punto in avanti potremo invece fare nostri questi aiuti e riuscire a dare al problema casa delle risposte migliori».

Ma si potrebbero aprire degli spiragli anche sulla questione Ici, come stabilito nell’attuale Decreto che regola la materia che dà facoltà alle singole amministrazioni di ridurre le aliquote della tassa comunale sugli immobili a chi decide di affittare le case sfitte, anche se per ora è impossibile fare previsioni.

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Scritto da il 17.1.2004. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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