DIBATTITO CON LUCIANO MODICA SULLA SCUOLA CHE CAMBIA

Si è svolta venerdì 12 dicembre nella Sala Consiliare di San Vincenzo l’iniziativa organizzata dalla Sinistra Giovanile Val di Cornia Elba e dai Democratici di Sinistra di San Vincenzo sulla pericolosità dei tagli presenti nell’attuale legge finanziaria nel campo della scuola, dell’università e della ricerca.

Relatori dell’iniziativa il senatore DS ed ex rettore dell’Università di Pisa Luciano Modica, Carmine Zappacosta senatore accademico uscente e Francesco Soldi, Segretario della Sinistra giovanile.

L’argomentazione è caduta subito sul nodo più spinoso della nuova legge: la questione economica.
Il Senatore Modica ha esordito: «Solo 90 milioni di euro di investimenti per la scuola pubblica al fronte dei 100 milioni per la privata, e senza nessuna misura sul reddito. Si vedranno a breve figli di benestanti ad avere “lo sconto” per andare alle private, sconto di cui certo non hanno bisogno.
Trentacinquemila insegnanti sono in procinto di lasciare la scuola pubblica senza essere sostituiti con nuove assunzioni, producendo nuovamente classi con più di 30 alunni, e il fondo di finanziamento per le Università completamente inadeguato, solo lo 0,96 % del Prodotto Interno Lordo destinato alla ricerca, al fronte del 4,5 % di Finlandia e Svezia».

Sono cifre, continuano i tre relatori, che hanno una rilevanza non solo economica ma, specialmente, politica e strategica: tagliando in questi settori il Governo mette in pericolo la diffusione della conoscenza e diminuisce la possibilità per tutti di entrare in contatto con quella cultura necessaria per migliorare la loro posizione sociale.
A questo si aggiunge il fatto che tagliando sulla ricerca si impedisce che l’Italia, povera di materie prime, primeggi nella competizione globale, in quanto a miglioramento del prodotto ed alla sua qualità.

L’incontro si è concluso con l’obbiettivo di contrastare con ogni mezzo queste politiche (peraltro non condivise neanche da Confindustria) a tutti i livelli, e proporre misure alternative o modelli di riferimento che dimostrino come tali iniziative siano errate.

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 18.12.2003. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO MANCA AL TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON LA CEVITAL DI ISSAD REBRAB?

    Se non viene rescisso il contratto, o rinnovato l'accordo di programma, dal 1° luglio Rebrab non avrà più vincoli con lo Stato italiano, diventerà "Padrone" a tutti gli effetti, e potrà disporre delle sue società e del personale in queste assunto come meglio crederà. Questo avverrà
    3 mesi, 17 giorni, 18 ore, 29 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. P.I. 01409010491
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2015 CorriereEtrusco.it