IL COMUNE DI SUVERETO ADERISCE ALLA RETE DEL NUOVO MUNICIPIO

Nella seduta del 6 novembre il Consiglio comunale ha deliberato l’adesione del Comune di Suvereto alla Rete del Nuovo Municipio, l’associazione promossa da amministrazioni locali, associazioni, movimenti e studiosi universitari per promuovere la democrazia partecipativa e lo sviluppo locale autosostenibile.

L’incontro costituente di questa nuovo soggetto, al quale sarà presente anche il sindaco di Suvereto, si svolgerà sabato 8 novembre al Palazzo delle Esposizioni di Empoli con rappresentanti provenienti da vari comuni e regioni italiane.
L’assemblea si aprirà alle 9.30 con l’intervento del sindaco di Empoli Vittorio Bugli, la relazione introduttiva di Alberto Magnaghi (urbanista dell’Università di Firenze) e la relazione sullo stato delle esperienze partecipative in Italia di Giancarlo Paba e Giovanni Allegretti.

La nuova Associazione (alla quale hanno già aderito numerosi enti locali, rappresentanze dei movimenti sociali, dell’associazionismo territoriale e dell’università) si ispira ai principi della Carta del Nuovo Municipio, che stabilisce alcuni obiettivi fondamentali, tra cui:

– Promozione di un rapporto tra democrazia diretta e rappresentanza, attraverso l’attivazione di istituti intermedi di partecipazione alle decisioni strategiche e alle politiche dei governi locali;
– una alternativa al governo gerarchico del territorio e al centralismo autoritario, come sviluppo di autogoverno locale in rete (municipalismo federato e solidale)

– Mobilitazioni di energie sociali escluse o non valorizzate dallo stato e dal mercato, dando spazio e rappresentanza agli attori sociali più deboli negli istituti partecipativi.

Secondo la “Carta d’intenti” approvata dal Consiglio comunale di Suvereto e dagli altri soggetti aderenti, il nuovo municipio riconosce il ruolo pubblico nella produzione e gestione dei servizi e dei beni fondamentali (acqua, energia, beni ambientali, sanità, istruzione) contrastandone la gestione privata secondo logiche di profitto.
Inoltre l’Associazione promuove il coordinamento dell’azione delle Amministrazioni locali con associazioni e movimenti; definisce, anche su scala sovracomunale, strategie unitarie di intervento; promuove laboratori sperimentali e istituti di democrazia diretta.
L’Associazione può promuovere e gestire, unitariamente con la partecipazione dei Comuni aderenti, progetti e iniziative comunitarie, sviluppare forme di cooperazione internazionale, relazioni con altre istituzioni ed enti pubblici nell’ambito di politiche e azioni di valenza sovracomunale, promuovere attività di analisi e ricerca sulle strategie di sviluppo autosostenibile del territorio.

“le finalità della Rete del Nuovo Municipio – ha detto Pazzagli presentando la proposta al Consiglio comunale – sono in linea con i principi dello statuto di Suvereto e soprattutto con il nostro modo di concepire il rapporto tra istituzioni e società locale, che vede nel dialogo diretto con i cittadini la principale forma di democrazia e di partecipazione”.

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Scritto da il 7.11.2003. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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